WP_Post Object ( [ID] => 580581 [post_author] => 40 [post_date] => 2018-11-30 12:51:14 [post_date_gmt] => 2018-11-30 11:51:14 [post_content] => Proiettata al vertice della gamma sportiva di Mercedes-AMG, la nuova GT R Pro rappresenta una nuova interpretazione in serie limitata che offre nuovi spunti di dinamismo per una clientela che ama le competizioni e l'innovazione firmata dagli specialisti di Affalterbach.

Un nuovo livello stilistico e contenutistico

La vettura indirizzata a una clientela internazionale, con opportune differenze in base ai mercati di destinazione da quanto segnalato, presenta diversi elementi in fibra di carbonio, compresi in un Carbon Package. Nello specifico: sfoghi, splitter, flic laterali, tetto, alettone ed estrattore posteriore che abbraccia tre terminali. Airpanel e un sistema d’aerodinamica attiva nel paraurti anteriore amplificano la resa aerodinamica, così come il citato gurney flap sull'ampia ala retrostante. Ma assieme all'aerodinamica, le prestazioni sono legate anche a una meccanica ottimizzata composta da sospensioni coil-over regolabili meccanicamente in base al apporto di compressione e con cuscinetti sferici Uniball per i quadrilateri, oltre a un telaio maggiormente robusto grazie a un pannello in fibra di carbonio collocato sul fondo. Sempre restando sulla parte meccanica sono stati irrobustiti anche i supporti del motore e ruote in lega forgiata oltre a un impianto carbo-ceramico. All'interno spicca poi un Track Package che prevede cinture a quattro punti d'attacco, un estintore da 2 chilogrammi per le emergenze e una gabbia roll-bar posteriore in fibra in carbonio. Davanti al pilota figura un display da 12,3 pollici, che comprende un quadro strumenti e funzioni specifiche per l'uso in pista come un data logger AMG Track Pace, oltre a un selettore del Traction Control.

Il richiamo della pista

Settare e limare il proprio livello in pista diventa un'opportunità, considerando anche la spinta proposta dal V8 di 4.0 litri bi-turbo che genera 585 cavalli e 700 Nm di coppia massima, tradotti in un scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, sino a una punta massima di 318 km/h di velocità. Gli interventi su telaio, meccanica e aerodinamica pesano nel complesso sulla prestazione, valutando gli oltre sei secondi in meno sul tempo stabilito già al Nürburgring dalla coupé, ora fermato a 7:04:632, da quanto segnalato. Video: Mercedes-Benz e Mercedes-AMG [post_title] => Mercedes-AMG GT R Pro: un nuovo livello di potenza [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercedes-amg-gt-r-pro-un-nuovo-livello-di-potenza-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-11-30 12:51:14 [post_modified_gmt] => 2018-11-30 11:51:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=580581 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mercedes-AMG GT R Pro: un nuovo livello di potenza [VIDEO]

Sotto il cofano un potente bi-turbo da 585 cavalli

Introdotta a Los Angeles una versione ancora più ruggente della sportiva di Affalterbach, caratterizzata da un'aerodinamica ancora più affinata
Mercedes-AMG GT R Pro: un nuovo livello di potenza [VIDEO]

Proiettata al vertice della gamma sportiva di Mercedes-AMG, la nuova GT R Pro rappresenta una nuova interpretazione in serie limitata che offre nuovi spunti di dinamismo per una clientela che ama le competizioni e l’innovazione firmata dagli specialisti di Affalterbach.

Un nuovo livello stilistico e contenutistico

La vettura indirizzata a una clientela internazionale, con opportune differenze in base ai mercati di destinazione da quanto segnalato, presenta diversi elementi in fibra di carbonio, compresi in un Carbon Package. Nello specifico: sfoghi, splitter, flic laterali, tetto, alettone ed estrattore posteriore che abbraccia tre terminali. Airpanel e un sistema d’aerodinamica attiva nel paraurti anteriore amplificano la resa aerodinamica, così come il citato gurney flap sull’ampia ala retrostante.
Ma assieme all’aerodinamica, le prestazioni sono legate anche a una meccanica ottimizzata composta da sospensioni coil-over regolabili meccanicamente in base al apporto di compressione e con cuscinetti sferici Uniball per i quadrilateri, oltre a un telaio maggiormente robusto grazie a un pannello in fibra di carbonio collocato sul fondo.
Sempre restando sulla parte meccanica sono stati irrobustiti anche i supporti del motore e ruote in lega forgiata oltre a un impianto carbo-ceramico.
All’interno spicca poi un Track Package che prevede cinture a quattro punti d’attacco, un estintore da 2 chilogrammi per le emergenze e una gabbia roll-bar posteriore in fibra in carbonio. Davanti al pilota figura un display da 12,3 pollici, che comprende un quadro strumenti e funzioni specifiche per l’uso in pista come un data logger AMG Track Pace, oltre a un selettore del Traction Control.

Il richiamo della pista

Settare e limare il proprio livello in pista diventa un’opportunità, considerando anche la spinta proposta dal V8 di 4.0 litri bi-turbo che genera 585 cavalli e 700 Nm di coppia massima, tradotti in un scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, sino a una punta massima di 318 km/h di velocità. Gli interventi su telaio, meccanica e aerodinamica pesano nel complesso sulla prestazione, valutando gli oltre sei secondi in meno sul tempo stabilito già al Nürburgring dalla coupé, ora fermato a 7:04:632, da quanto segnalato.

Video: Mercedes-Benz e Mercedes-AMG

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