Nuova Mercedes Classe B: Tourer & Sportiva [TEST DRIVE]

Debuttano nuovi motori e il cambio a doppia frizione e 8 marce

Nuova Classe B: in vendita a partire dal Febbraio del 2019, siamo volati a Palma di Maiorca a provare per Voi la nuova generazione del monovolume di Stoccarda. Da una prima impressione possiamo dire che è più bella, sicura, tecnologica e sportiva.
Nuova Mercedes Classe B: Tourer & Sportiva [TEST DRIVE]

Ciò che colpisce subito, osservando la nuova Mercedes Classe B, sono la maggiore compattezza dei volumi complessivi, grazie al nuovo design, e un’indole sportiva, francamente inattesa, espressa in termini estetici. Una vettura che cresce e parecchio, pure sotto il profilo dei contenuti tecnici e tecnologici, come abbiamo potuto constatare sulle bellissime strade dell’isola di Palma di Maiorca, in Spagna.

Un’auto adatta alla famiglia, particolarmente apprezzata dal pubblico femminile, da sempre affezionato a questo modello, che giunge quasi in sordina alla sua terza generazione ed è stato prodotto in oltre 1 milione e mezzo di esemplari di cui 140mila esemplari,circa, venduti in Italia.
La nuova Mercedes-Benz Classe B,come dicevamo, esalta il lato sportivo del binomio Sports Tourer, risultando più dinamica del modello precedente dal punto di vista estetico e contenutistico.
Partendo dall’esterno trovo particolarmente riuscita la parte posteriore.I designer dovevano fare in modo che la nuova Classe B si distinguesse esteticamente all’interno del segmento delle monovolume. Un compito che è stato pienamente assolto: il passo lungo (2.729 mm) con sbalzi corti, la linea lievemente ribassata del tetto e i cerchi più grandi di una misura (da 16” a 19”) imprimono maggiore dinamismo alle proporzioni dell’auto. La linea moderna e filante del frontale, che dal cofano motore si congiunge al parabrezza abbracciando il montante anteriore, insieme alle spalle pronunciate della carrozzeria, sottolineano l’immagine sportiva della vettura.

Il valore di Cx della nuova Classe B parte da 0,24 (rispetto allo 0,25 del modello precedente). La linea più bassa del tetto, da cui scaturisce una minore sezione frontale della vettura, contribuisce anch’essa all’ottimo coefficiente aerodinamico, il migliore nel segmento. Gli ingegneri sono intervenuti a piene mani anche sui più piccoli dettagli per ridurre il fruscio aerodinamico. I vantaggi: un abitacolo più silenzioso, in cui poter conversare in pieno relax.

Interni più curati e tecnologici

Nette ed evidenti le novità all’interno dell’abitacolo, che riprende lo stile già visto sulla Classe A dove la strumentazione è completamente digitale ed a forma di tablet e le bocchette di aerazione sono 5 e di forma circolare. Migliorata, anche se non di moltissimo, l’abitabilità della zona anteriore dove riscontriamo un aumento della larghezza all’altezza dei gomiti ma ciò che emerge in modo marcato è il salto di qualità complessivo, soprattutto nell’esemplare full optional che abbiamo provato, una B220 in allestimento AMG Line con interni in pelle rossi e neri.

Sempre all’interno segnaliamo la presenza del recente sistema multimediale MBux, il sistema di intelligenza artificiale capace di autoapprendere e gestibile attraverso i comandi vocali. Le informazioni della strumentazione e dell’infotainment vengono mostrate su due display, da 7″ nella versione base e da 10,25″ in quella a richiesta. Inoltre è possibile, sempre a richiesta, dotare la vettura di un’altra novità: l’ENERGIZING COACH contenuto nel pacchetto ENERGIZING. Questo servizio è basato su un algoritmo intelligente e raccomanda uno dei programmi dei pacchetti in base alla situazione e alle esigenze personali rendendo meno stressante l’esperienza a bordo per esempio in situazioni di code autostradali o intenso traffico cittadino.

Nuovo Diesel di traverso a norma Euro 6d e nuovo cambio a doppia frizione a otto marce

Sulla terza generazione della Classe B debutta il nuovo motore diesel da due litri ( denominato OM 654q), da 110(B200d – 150cv) e 140 kW(B220d – 190cv), già adottato su altri modelli della casa, e qui adattato per essere montato in posizione trasversale. E’ il primo motore in assoluto a norma Euro 6d che sarà vincolante per i nuovi modelli solo a partire dal 2020. Debutta inoltre il cambio a doppia frizione a otto marce solo per questa motorizzazione intanto. Saranno disponibili anche il 1.500 sempre a gasolio da 116Cv ( B180d) e i turbo benzina di 1.332cc da 136cv ( B180) o 163cv (b200), tutti al momento disponibili solo con il cambio a 7 marce e doppia frizione.

Sensazioni di guida

Io ho provato sulle strade Majorchine una B220D AMG Line che è risultata essere sicuramente più agile del modello precedente e ancora più confortevole anche se lo sterzo non sembra prediligere uno stile di guida sportivo, essendo sì molto preciso ma non fulmineo e nemmeno troppo comunicativo. Diciamo quindi che il desiderio espresso e suggerito dai clienti delle precedenti Classe A ( monovolume) e  Classe B, i quali interpellati in merito chiedevano stranamente ( per una monovolume Mercedes) un maggior dinamismo alla guida, è stato raggiunto più a livello estetico che dinamico, rendendo la monovolume Mercedes un’ottima e comoda auto famigliare; che poi è quello che si richiede ad una vettura di questo tipo specialmente se marchiata dalla stella a tre punte sulla calandra anteriore. A seconda della versione, comunque, oltre alla configurazione base sono disponibili diverse opzioni, tra cui un assetto comfort ribassato e un assetto con sospensioni attive, che permette al conducente di variare con il DYNAMIC SELECT la taratura degli ammortizzatori durante la marcia. L’assetto utilizza una valvola elettronica, il cui sistema di regolazione analizza le condizioni di marcia e ottimizza separatamente il tasso di smorzamento su ogni ruota.

Per tutte le versioni della nuova Classe B, le ruote anteriori adottano montanti telescopici McPherson e un braccio trasversale in alluminio fucinato, a cui è fissato il supporto della ruota in ghisa di alluminio. Questo schema riduce al massimo le masse non sospese, a vantaggio della tenuta di strada e del comfort.

L’asse posteriore, invece, è a bracci multipli nella sua configurazione standard per i modelli con motore di base. Per le motorizzazioni più potenti, e se si sceglie uno degli assetti a richiesta, trova impiego un sofisticato asse posteriore a quattro bracci realizzato prevalentemente in alluminio per ridurre le masse non sospese. I quattro bracci di ciascuna ruota posteriore, tre trasversali e uno longitudinale, sono fissati al supporto dell’asse posteriore, che è isolato dalla scocca per mezzo di appositi elementi di disaccoppiamento, in modo da limitare la trasmissione di vibrazioni e rumori dagli organi meccanici del telaio alla carrozzeria. Sia per l’asse posteriore a quattro bracci sia per quello a bracci multipli vengono utilizzati ammortizzatori monotubo con molle elicoidali separate.

Insomma lettori di Motorionline, l’ultima monovolume compatta rimasta nel listino della casa di Stoccarda è più comoda, e sportiva più nell’estetica che nell’assetto. Si prefigge di consolidare la sua presenza nel mercato italiano, che vale circa il 10% di tutte le Classe B prodotte fino ad ora.Una vettura pratica, comoda e molto migliorata sotto tutti i profili che piacerà come sempre moltissimo al pubblico femminile ma che oggi è ancora più matura e fruibile come unica auto da famiglia.

Inizialmente saranno disponibili le seguenti cinque motorizzazioni:

  • B 180 (100 kW/136 CV, 200 Nm) con cambio a doppia frizione 7G-DCT (consumo di carburante combinato 5,6‑5,4 l/100 km, emissioni di CO2 combinate 128-124 g/km)
  • B 200 (120 kW/163 CV, 250 Nm) con cambio a doppia frizione 7G-DCT (consumo di carburante combinato 5,6‑5,4 l/100 km, emissioni di CO2 combinate 129-124 g/km)1
  • B 180 d (85 kW/116 CV, 260 Nm) con cambio a doppia frizione
    7G-DCT (consumo di carburante combinato 4,4-4,1 l/100 km, emissioni di CO2 combinate 115-109 g/km)1
  • B 200 d (110 kW/150 CV, 320 Nm) con cambio a doppia frizione
    8G-DCT (consumo di carburante combinato 4,5-4,2 l/100 km, emissioni di CO2 combinate 119-112 g/km)
  • B 220 d (140 kW/190 CV, 400 Nm) con cambio a doppia frizione
    8G-DCT (consumo di carburante combinato 4,5-4,4 l/100 km, emissioni di CO2 combinate 119-116 g/km)2.

Prezzi: non dichiarati

 

 

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