WP_Post Object ( [ID] => 580932 [post_author] => 67 [post_date] => 2018-12-07 12:26:19 [post_date_gmt] => 2018-12-07 11:26:19 [post_content] => La valutazione della nuova Mercedes-Benz Classe X poggia essenzialmente su due parametri: dimensioni e peso. Tenendo in considerazione questi aspetti, ogni altro fattore può risultare prezioso per arricchire l'analisi di questo mezzo, la cui natura è ben visibile. In sostanza è un'interpretazione più ricercata del classico concetto di pick-up, pur restando tale nelle intenzioni e nella sostanza.

Design e Interni: [xrr rating=3/5]

L'esterno presenta tratti muscolosi, ingentiliti da scelte estetiche ricercate che da sempre sottolineano la cura costruttiva dei tecnici di Mercedes-Benz. Una tradizione stilistica consolidata ed evoluta, che offre all'imponente pick up un frontale fluido e sinuoso, meno roccioso rispetto ai fianchi e al posteriore piuttosto scolpito. La firma LED dei gruppi ottici, le componenti cromate, le ruote da 17 a 19 pollici e le pronunciate dimensioni, comunque, definiscono un equilibrio visivo abbastanza omogeneo, miscelando le caratteristiche tipiche di una vettura d'alta gamma con la prestanza fisica di un pick-up da trasporto. Si è parlato di dimensioni. La nuova Classe X si estende per 5.340 millimetri di cui 3.150 mm destinati al passo. Da ciò si intuisce un'abitabilità di bordo piuttosto generosa, come ampio è il cassone che sottolinea la sua natura, lungo 1.587 mm per 1.560 mm di larghezza. Quasi un ampio quadrato cavo e distante da terra 475 mm. La larghezza raggiunge i 1.920 mm, mentre l'altezza ammonta a 1.819 mm. Una visione massiccia e imponente dunque, che può ospitare un carico utile pari a 1.067 kg e trainare una massa variabile a seconda della versione tra i 1.650 e i 3.500 chilogrammi.

Abitacolo spazioso, ma poco illuminato

Aperte le portiere, il contrasto tra elementi dai toni metallici e rivestimenti in pelle scura offre una sensazione di pregio e di ricercatezza estetica, che da un lato convince, mentre dall'altro risulta straniante pensando alla tipologia di veicolo. Quella curiosa alchimia tra ricerca estetica ed essenzialità funzionale, balza agli occhi anche all'interno. La plancia è arricchita da una peculiare sezione concava che caratterizza la produzione più recente della Stella, sormontata da un quadro strumenti composto da due classici indicatori analogici, divisi da un display 5,4 pollici a colori. Quindi centralmente dal un più ampio display da 8,4 pollici del sistema infotainment COMAND Online a cui è legato anche un comando dislocato sul tunnel in posizione sollevata. Poco più avanti la leva della trasmissione automatica a sette velocità, piuttosto scarna e solitaria. Sembra stridere un po' nel quadro visivo, valutando l'insieme di elementi introdotti, dalle caratteristiche bocchette alle componenti in tinta silver shadow che caratterizzano le versioni più accessoriate Progressive e Power. La stessa illuminazione interna, poi, durante le ore serali non è apparsa abbastanza potente, soprattutto considerando l'ambiente caratterizzato da rivestimenti scuri. Ad ogni modo, davanti e dietro si apprezza una certa abbondanza di spazio e anche trovare la posizione di guida più opportuna non risulta complicato, sebbene la distribuzione dei comandi tra plancia e tunnel non appaia del tutto funzionale.

Comportamento su Strada: [xrr rating=3/5]

Per la sua stessa natura, l'auto è caratterizzata da un dinamismo poco spumeggiante e complessivamente composto. Sostanzioso in ogni situzione, ma allo stesso tempo c'è relativo spazio per il divertimento. Almeno che non si voglia affrontare qualche percorso più impegnativo e sconnesso, alla luce dei pronunciati angoli di attacco e d'uscita, rispettivamente da 29° e 24°, che possono essere anche da 30° e 25° se l'assetto ha maggior altezza libera dal suolo. Tradizionalmente ammonta a 202 mm. La trazione integrale 4MATIC inseribile elettricamente e una meccanica composta da sospensioni anteriori indipendenti e posteriori multi-link con elemento rigido, confermano una consistenza di marcia convincente, ma poco vivace. Il peso è avvertibile sia a bassa velocità, sia ad andature più sostenute. Soprattutto in frenata, a certe velocità il pedale richiede una pressione più decisa e consistente. Il dato a vuoto ammonta già a 2.161 kg, fino a un peso totale a terra di ben 3.200 kg. I 190 cavalli espressi risultano adeguati, ma qualcuno in più non guasterebbe. Per sommi capi mostra un'attitudine camaleontica ai diversi percorsi, molto a suo agio lungo i tratti aperti e sulle artierie extraurbane ad ampia carreggiata o su tratti autostradali. Meno agile lungo percorsi più tortuosi e contesti cittadini, date le dimensioni. L'assistenza dei diversi visori e la prospettiva restituita sul display centrale dell'auto risulta preziosa, in particolare quando si parcheggia. Così come è funzionale il contributo dei sistemi di antisbandamento e di assistenza alla frenata attivo, messi in evidenza dalla casa. Tra gli aspetti apprezzabili anche l'insonorizzazione di bordo, considerando le forme voluminose e la tipologia di veicolo.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=3.5/5]

Il motore diesel common rail da 2.3 litri bi-turbo della versione X 250 d 4MATIC propone una potenza massima di 190 CV a 3.750 giri/minuto e 450 Nm di coppia tra i 1.500 e 2.500 giri/minuto. Appare robusto e poco brusco, fluido soprattutto ai rapporti di marcia più elevati. Proprio il cambio, un automotaico a sette rapporti, è disponibile su richiesta. Mentre di base il propulsore è accoppiato a una trasmissione manuale a sei marce, dunque la trazione di base è posteriore diventando integrale a inserimento elettronico in base alle necessità. L'unità citata, riprendendo le indicazioni della casa, consente alla nuova Classe X 250 d 4MATIC di raggiungere da ferma i 100 km/h in 11,8 secondi e toccare i 175 km/h di velocità massima.

Consumi e Costi: [xrr rating=3/5]

Dopo un percorso misto, tra città e autostrada, alla luce anche di un ritmo di marcia altalenante per effettuare le opportune valutazioni sul mezzo, abbiamo riscontrato una media di consumo nel complesso sufficiente. Il dato appare interessante, pensando al peso e alla voluminosità del mezzo. La media di consumo si è assestata sui 9,5 litri per 100 km, rimarcando un'andatura variabile, condizionata dal traffico e a tratti energica, pur restando nei limiti segnalati. Il costruttore indica una media di 7,9 litri nel ciclo combinato. I prezzi partono, considerando una versione Pure, da 36.978,00 Euro. [review pros="Versatilità e capienza" cons="Dimensioni notevoli, peso consistente e illuminazione interna non adeguata"]

Mercedes-Benz Classe X 250 d 4MATIC: la Pagella di Motorionline

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Mercedes-Benz Classe X 250 d 4MATIC: il peso delle dimensioni [PROVA SU STRADA]

La spinta di 190 cavalli

Imponente su strada, il Classe X della Stella rappresenta una versione meno tradizionale del classico pick-up. I sistemi elettronici risultano funzionali per il comfort di bordo e un'erogazione pastosa ne caratterizza il dinamismo, ma è evidente anche il peso in ogni situazione

La valutazione della nuova Mercedes-Benz Classe X poggia essenzialmente su due parametri: dimensioni e peso. Tenendo in considerazione questi aspetti, ogni altro fattore può risultare prezioso per arricchire l’analisi di questo mezzo, la cui natura è ben visibile. In sostanza è un’interpretazione più ricercata del classico concetto di pick-up, pur restando tale nelle intenzioni e nella sostanza.

Design e Interni:

Rating: ★★★☆☆ 

L’esterno presenta tratti muscolosi, ingentiliti da scelte estetiche ricercate che da sempre sottolineano la cura costruttiva dei tecnici di Mercedes-Benz. Una tradizione stilistica consolidata ed evoluta, che offre all’imponente pick up un frontale fluido e sinuoso, meno roccioso rispetto ai fianchi e al posteriore piuttosto scolpito. La firma LED dei gruppi ottici, le componenti cromate, le ruote da 17 a 19 pollici e le pronunciate dimensioni, comunque, definiscono un equilibrio visivo abbastanza omogeneo, miscelando le caratteristiche tipiche di una vettura d’alta gamma con la prestanza fisica di un pick-up da trasporto.
Si è parlato di dimensioni. La nuova Classe X si estende per 5.340 millimetri di cui 3.150 mm destinati al passo. Da ciò si intuisce un’abitabilità di bordo piuttosto generosa, come ampio è il cassone che sottolinea la sua natura, lungo 1.587 mm per 1.560 mm di larghezza. Quasi un ampio quadrato cavo e distante da terra 475 mm. La larghezza raggiunge i 1.920 mm, mentre l’altezza ammonta a 1.819 mm. Una visione massiccia e imponente dunque, che può ospitare un carico utile pari a 1.067 kg e trainare una massa variabile a seconda della versione tra i 1.650 e i 3.500 chilogrammi.

Abitacolo spazioso, ma poco illuminato

Aperte le portiere, il contrasto tra elementi dai toni metallici e rivestimenti in pelle scura offre una sensazione di pregio e di ricercatezza estetica, che da un lato convince, mentre dall’altro risulta straniante pensando alla tipologia di veicolo. Quella curiosa alchimia tra ricerca estetica ed essenzialità funzionale, balza agli occhi anche all’interno. La plancia è arricchita da una peculiare sezione concava che caratterizza la produzione più recente della Stella, sormontata da un quadro strumenti composto da due classici indicatori analogici, divisi da un display 5,4 pollici a colori. Quindi centralmente dal un più ampio display da 8,4 pollici del sistema infotainment COMAND Online a cui è legato anche un comando dislocato sul tunnel in posizione sollevata. Poco più avanti la leva della trasmissione automatica a sette velocità, piuttosto scarna e solitaria. Sembra stridere un po’ nel quadro visivo, valutando l’insieme di elementi introdotti, dalle caratteristiche bocchette alle componenti in tinta silver shadow che caratterizzano le versioni più accessoriate Progressive e Power. La stessa illuminazione interna, poi, durante le ore serali non è apparsa abbastanza potente, soprattutto considerando l’ambiente caratterizzato da rivestimenti scuri. Ad ogni modo, davanti e dietro si apprezza una certa abbondanza di spazio e anche trovare la posizione di guida più opportuna non risulta complicato, sebbene la distribuzione dei comandi tra plancia e tunnel non appaia del tutto funzionale.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★☆☆ 

Per la sua stessa natura, l’auto è caratterizzata da un dinamismo poco spumeggiante e complessivamente composto. Sostanzioso in ogni situzione, ma allo stesso tempo c’è relativo spazio per il divertimento. Almeno che non si voglia affrontare qualche percorso più impegnativo e sconnesso, alla luce dei pronunciati angoli di attacco e d’uscita, rispettivamente da 29° e 24°, che possono essere anche da 30° e 25° se l’assetto ha maggior altezza libera dal suolo. Tradizionalmente ammonta a 202 mm. La trazione integrale 4MATIC inseribile elettricamente e una meccanica composta da sospensioni anteriori indipendenti e posteriori multi-link con elemento rigido, confermano una consistenza di marcia convincente, ma poco vivace.
Il peso è avvertibile sia a bassa velocità, sia ad andature più sostenute. Soprattutto in frenata, a certe velocità il pedale richiede una pressione più decisa e consistente. Il dato a vuoto ammonta già a 2.161 kg, fino a un peso totale a terra di ben 3.200 kg. I 190 cavalli espressi risultano adeguati, ma qualcuno in più non guasterebbe. Per sommi capi mostra un’attitudine camaleontica ai diversi percorsi, molto a suo agio lungo i tratti aperti e sulle artierie extraurbane ad ampia carreggiata o su tratti autostradali. Meno agile lungo percorsi più tortuosi e contesti cittadini, date le dimensioni. L’assistenza dei diversi visori e la prospettiva restituita sul display centrale dell’auto risulta preziosa, in particolare quando si parcheggia. Così come è funzionale il contributo dei sistemi di antisbandamento e di assistenza alla frenata attivo, messi in evidenza dalla casa. Tra gli aspetti apprezzabili anche l’insonorizzazione di bordo, considerando le forme voluminose e la tipologia di veicolo.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★½☆ 

Il motore diesel common rail da 2.3 litri bi-turbo della versione X 250 d 4MATIC propone una potenza massima di 190 CV a 3.750 giri/minuto e 450 Nm di coppia tra i 1.500 e 2.500 giri/minuto. Appare robusto e poco brusco, fluido soprattutto ai rapporti di marcia più elevati. Proprio il cambio, un automotaico a sette rapporti, è disponibile su richiesta. Mentre di base il propulsore è accoppiato a una trasmissione manuale a sei marce, dunque la trazione di base è posteriore diventando integrale a inserimento elettronico in base alle necessità. L’unità citata, riprendendo le indicazioni della casa, consente alla nuova Classe X 250 d 4MATIC di raggiungere da ferma i 100 km/h in 11,8 secondi e toccare i 175 km/h di velocità massima.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★☆☆ 

Dopo un percorso misto, tra città e autostrada, alla luce anche di un ritmo di marcia altalenante per effettuare le opportune valutazioni sul mezzo, abbiamo riscontrato una media di consumo nel complesso sufficiente. Il dato appare interessante, pensando al peso e alla voluminosità del mezzo. La media di consumo si è assestata sui 9,5 litri per 100 km, rimarcando un’andatura variabile, condizionata dal traffico e a tratti energica, pur restando nei limiti segnalati. Il costruttore indica una media di 7,9 litri nel ciclo combinato. I prezzi partono, considerando una versione Pure, da 36.978,00 Euro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Versatilità e capienzaDimensioni notevoli, peso consistente e illuminazione interna non adeguata

Mercedes-Benz Classe X 250 d 4MATIC: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★☆☆ 
Accelerazione:★★★☆☆ 
Ripresa:★★★☆☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★½☆☆ 
Sterzo:★★★☆☆ 
Tenuta di Strada:★★★☆☆ 
Comfort:★★★½☆ 
Infotainment:★★★☆☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★☆☆ 
Prezzo:★★½☆☆ 
Design:★★★☆☆ 
Finitura★★★☆☆ 
Piacere di guida:★★★☆☆ 
Consumi:★★★☆☆ 

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