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Dati altalenanti sulla mortalità

Le cifre sono emerse durante un convegno nazionale organizzato dalla Polizia stradale a Cagliari, dedicato proprio alla sicurezza stradale e alle tematiche legate all'argomento. Durante l'incontro si è parlato anche di incidenti, facendo presente che a distanza di due anni dall'introduzione della legge 41/2016, nella quale si fa riferimento ai reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali, il bilancio della mortalità sulle strade non ha avuto un andamento lineare, bensì la situazione è apparsa contraddittoria proprio per le oscillazioni dei dati. Nel 2015 le percentuali erano in aumento, mentre nel 2016, in controtendenza positiva, il numero è risultato più basso. Quindi nel 2017 il dato è nuovamente balzato in modo preoccupante. Cifre alla mano, si parla purtroppo di 3.378 vittime, un valore solo leggermente più basso nello scorso anno rispetto al 2014, di cui 1.474 in auto. Analizzando i 53.268 casi accertati dalla Polizia stradale nell'arco del 2017, le vittime complessive sono state 695 rapportate a 388 denunce per omicidio stradale e 22 persone arrestati. Parlando dei soli feriti in 22.561 situazioni, la denuncia per lesioni stradali è stata presentata in 731 casi. Gli arrestati sono stati solo due, da quanto indicato.

Un nuovo accordo tra Ania e Polizia stradale

Nell'occasione un nuovo protocollo di collaborazione tra Ania e Polizia stradale prevede un "Plate Check", ossia un controllo che consenta di anticipare e contrastare all'evasione assicurativa, oltre alla mancata revisione, grazie alla dotazione di 120 kit "Street control" impiegati dagli agenti. Indirizzati verso le targhe dei veicoli, consentono di verificare la regolare copertura assicurativa, attraverso una banca dati. Si tratta di un accordo triennale che copre, grazie alla presenza di presidi fissi e mobili, l'intero territorio nazionale. Le prime apparecchiature sono state consegnate alla Polizia stradale di Cagliari quindi in successione nelle 29 province italiane con il maggior tasso di incidenti, alla luce di quanto segnalato dalla stessa Ania. [post_title] => Sicurezza, l'Ania avverte: oltre 2,8 milioni di veicoli circolanti senza assicurazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => sicurezza-lania-avverte-oltre-28-milioni-di-veicoli-circolanti-senza-assicurazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-12-14 12:36:48 [post_modified_gmt] => 2018-12-14 11:36:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=584561 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Sicurezza, l’Ania avverte: oltre 2,8 milioni di veicoli circolanti senza assicurazione

Rispetto al totale, il 6,3% dei mezzi su strada

Secondo quanto indicato dal'Associazione nazionale fra le imprese assicurative, un corposo numero di mezzi in Italia circola senza assicurazione
Sicurezza, l’Ania avverte: oltre 2,8 milioni di veicoli circolanti senza assicurazione

La percentuale indicata ammonta al 6,3% del totale, valicando il 10% nelle regioni meridionali italiane. Si tratta di ben 2,8 milioni di veicoli che, riprendendo quanto segnalato dall’Associazione nazionale fra le imprese assicurative (Ania), circolano sulle strade senza assicurazione.

Dati altalenanti sulla mortalità

Le cifre sono emerse durante un convegno nazionale organizzato dalla Polizia stradale a Cagliari, dedicato proprio alla sicurezza stradale e alle tematiche legate all’argomento. Durante l’incontro si è parlato anche di incidenti, facendo presente che a distanza di due anni dall’introduzione della legge 41/2016, nella quale si fa riferimento ai reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali, il bilancio della mortalità sulle strade non ha avuto un andamento lineare, bensì la situazione è apparsa contraddittoria proprio per le oscillazioni dei dati. Nel 2015 le percentuali erano in aumento, mentre nel 2016, in controtendenza positiva, il numero è risultato più basso. Quindi nel 2017 il dato è nuovamente balzato in modo preoccupante. Cifre alla mano, si parla purtroppo di 3.378 vittime, un valore solo leggermente più basso nello scorso anno rispetto al 2014, di cui 1.474 in auto. Analizzando i 53.268 casi accertati dalla Polizia stradale nell’arco del 2017, le vittime complessive sono state 695 rapportate a 388 denunce per omicidio stradale e 22 persone arrestati. Parlando dei soli feriti in 22.561 situazioni, la denuncia per lesioni stradali è stata presentata in 731 casi. Gli arrestati sono stati solo due, da quanto indicato.

Un nuovo accordo tra Ania e Polizia stradale

Nell’occasione un nuovo protocollo di collaborazione tra Ania e Polizia stradale prevede un “Plate Check”, ossia un controllo che consenta di anticipare e contrastare all’evasione assicurativa, oltre alla mancata revisione, grazie alla dotazione di 120 kit “Street control” impiegati dagli agenti. Indirizzati verso le targhe dei veicoli, consentono di verificare la regolare copertura assicurativa, attraverso una banca dati. Si tratta di un accordo triennale che copre, grazie alla presenza di presidi fissi e mobili, l’intero territorio nazionale. Le prime apparecchiature sono state consegnate alla Polizia stradale di Cagliari quindi in successione nelle 29 province italiane con il maggior tasso di incidenti, alla luce di quanto segnalato dalla stessa Ania.

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