Tecno Montecarlo Nanni Galli: anteprima italiana per la “Rossa di Bologna” [FOTO]

Presentata a Bologna la nuova supercar firmata Tecno Montecarlo ed intitolata al pilota Nanni Galli

Tecno Montecarlo Nanni Galli: la nuova supercar da competizione pensata anche per un utilizzo stradale si propone di offrire agli appassionati le vere emozioni della guida attraverso prestazioni puramente racing

Svelata in anteprima mondiale al recente Salone di Parigi 2018 dello scorso ottobre ( a questo link vi riportiamo un resoconto più che dettagliato), la Tecno Montecarlo Nanni Galli ha appena fatto il suo debutto tutto italiano. La nuova supercar da competizione a firma Tecno (scuderia automobilistica nata a metà degli anni ’60 a Bologna per volere di Lucio e Gianfranco Pederzani, fratelli che nell’arco di pochi anni furono in grado di portare il loro marchio dai kart fino alla Formula 1) è stata presentata al pubblico italiano a Bologna, città natale del brand Tecno, e nello specifico presso lo showroom CAR, concessionario storico del brand Alfa Romeo fin dal 1961. La scelta del luogo di presentazione della nuova “Rossa di Bologna” non è stata affatto casuale visto che il cuore propulsivo della supercar intitolata a Nanni Galli (pilota che nella sua lunga carriera ha vestito tra l’altro proprio i colori di Tecno e di Alfa Romeo) è rappresentato dal V8 4.7 Alfa Romeo (di origine Maserati) in grado di erogare la bellezza di 503 cv di potenza.

Dalla pista…

Come specificato in apertura e ben rappresentato nel nostro precedente articolo di approfondimento richiamato in apertura, la Tecno Montecarlo Nanni Galli è una vettura da competizione nata sotto l’ègida del Montecarlo Engineering, azienda del Principato di Monaco che tra l’altro possiede anche Montecarlo Automobile, la prima casa automobilistica del Principato che venne fondata nel 1983 dall’ex pilota di Formula 1, Indycar, Endurance, Rally e motonautica off-shore Fulvio Maria Ballabio: ricordiamo a tal proposito che lo stesso Ballabio, pilota, costruttore ed ingegnere ancora in costante attività, diede vita, nel 1989 assieme al compianto ingegner Carlo Chiti, alla Montecarlo Automobile Centenaire, prima supercar al mondo realizzata interamente in fibra di carbonio. Allo stesso modo, la Tecno Montecarlo Nanni Galli, realizzata dall’ingegner Sami Vatanen, è stata prodotta seguendo la stessa filosofia di costruzione che prevede l’ampio utilizzo della fibra di carbonio sia per la monoscocca che per la carrozzeria.

…alla strada!

L’idea è quella di dar vita ad una supercar stradale partendo dalle caratteristiche di una vettura concepita essenzialmente per le competizioni. Il tutto per offrire a veri appassionati della guida sportiva il gusto di godere di una supercar quasi d’altri tempi in grado di regalare emozioni da corsa anche nella guida di tutti i giorni. In tal senso si tratta uno dei pochissimi esempi in cui una vettura da corsa viene “civilizzata” per essere utilizzata anche su normali strade aperte al pubblico senza tuttavia disperdere le proprie peculiarità spiccatamente racing. Contrariamente a quanto accade di solito, dove una versione da corsa più estrema viene sviluppata partendo da una variante da strada più tranquilla, la Tecno Montecarlo Nanni Galli mira a fare il percorso inverso. L’esempio più vicino e recente di questo modo di intendere le vetture ad elevate prestazioni ci viene dalla Scuderia Cameron Glickenhaus SCG003S, supercar stradale nata da una costola della sua variante racing che partecipa regolarmente a numerose competizioni sportive sui circuiti di tutto il mondo.

Tecno Montecarlo Nanni Galli: una supercar per pochi

A tal proposito, nell’ambito della presentazione italiana della Tecno Montecarlo Nanni Galli, è stato dichiarato da parte del management della “Rossa di Bologna” che “saranno realizzati solo 10 esemplari street legal ad un prezzo indicativo di base di circa 350.000 euro”. Stando così le cose, la Tecno Montecarlo Nanni Galli ambisce a ritagliarsi un posto di nicchia nel segmento delle supercar concepite per offrire il massimo delle performance nelle competizioni su circuito ma “adattate” per regalare emozioni da corsa anche sulle normali strade cittadine in modo tale da far sentire il proprio guidatore un vero pilota non solo durante i classici track day ma ogni qualvolta spinga il pulsante di accensione in un abitacolo impreziosito dalla fibra di carbonio a vista nel più puro stile racing. Non a caso, nel caso specifico, il target di riferimento per i futuri 10 clienti Tecno è quello di “appassionati che in pista (e su strada) vogliono provare pure prestazioni di guida al volante di una supercar estrema.”

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