WP_Post Object ( [ID] => 585730 [post_author] => 24 [post_date] => 2018-12-19 17:53:03 [post_date_gmt] => 2018-12-19 16:53:03 [post_content] => In Italia vittime e feriti da incidenti stradali sono in calo nel primo semestre del 2018. A dirlo è il rapporto ACI-ISTAT che ha diffuso le stime basate sui dati preliminari relativi agli incidenti dei primi sei mesi dell'anno: dal 1° al 30 giugno si sono registrati 82.942 incidenti, in media 460 al giorno, che hanno provocato 1.480 morti (8 al giorno) e 116.560 feriti (645 al giorno). Rispetto al primo semestre del 2017, il trend è positivo con una flessione degli incidenti con lesioni, calati dal 3%, così come quella di vittime (-8%) e feriti (-3%).

Incidenti stradali: -15,7% dei sinistri in autostrada

Il calo più significativo delle vittime, -15,7%, si è registrato in autostrada, nonostante su questi tratti stradali la mobilità è aumentata: +0,1% per i veicoli leggeri e +3,2% per i mezzi pesanti. Anche i dati relativi agli incidenti su strada urbane ed extraurbane fanno registrare un calo dei sinistri mortali, rispettivamente -3% e -7%. Il tentativo è di accentuare ulteriormente questo trend per cercare di allinearsi con l'obiettivo europeo che punta a ridurre del 50% le vittime della strada entro il 2020. Un obiettivo ambizioso ma non impossibile da raggiungere, considerato che oggi il numero dei morti da incidenti stradali è calato del 25% rispetto al 2010 e del 55% rispetto al 2001.

Incidenti stradali: dati destinati a peggiorare nel secondo semestre

In ogni caso non va dimenticato che molto probabilmente i dati del primo semestre 2018 verranno peggiorati da quelli del secondo semestre dell'anno, nel quale, come dimostrano i dati ACI degli ultimi 10 anni, il numero delle vittime è più elevato del 13% rispetto a quello dei primi sei mesi dell'anno, mentre l'incremento di incidenti e feriti è intorno al +4%. Relativamente alla cause che possono provocare incidenti, nel primo semestre del 2018 la Polizia Stradale ha comminato 255.809 contravvenzioni per eccesso di velocità, 47.736 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e 21.766 per uso del cellulare alla guida. [post_title] => Incidenti stradali, nei primi sei mesi del 2018 calano morti (-8%) e feriti (-3%) [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => incidenti-stradali-nei-primi-sei-mesi-del-2018-calano-morti-8-e-feriti-3 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-12-19 17:53:03 [post_modified_gmt] => 2018-12-19 16:53:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=585730 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Incidenti stradali, nei primi sei mesi del 2018 calano morti (-8%) e feriti (-3%)

Dati ACI-Istat positivi nel primo semestre dell'anno

Le stime sui dati del primo semestre 2018 diffuse da ACI-ISTAT certificano un calo degli incidenti stradali in Italia, così come scende anche il numero delle vittime, -8%, e quello dei feriti, -3%.
Incidenti stradali, nei primi sei mesi del 2018 calano morti (-8%) e feriti (-3%)

In Italia vittime e feriti da incidenti stradali sono in calo nel primo semestre del 2018. A dirlo è il rapporto ACI-ISTAT che ha diffuso le stime basate sui dati preliminari relativi agli incidenti dei primi sei mesi dell’anno: dal 1° al 30 giugno si sono registrati 82.942 incidenti, in media 460 al giorno, che hanno provocato 1.480 morti (8 al giorno) e 116.560 feriti (645 al giorno). Rispetto al primo semestre del 2017, il trend è positivo con una flessione degli incidenti con lesioni, calati dal 3%, così come quella di vittime (-8%) e feriti (-3%).

Incidenti stradali: -15,7% dei sinistri in autostrada

Il calo più significativo delle vittime, -15,7%, si è registrato in autostrada, nonostante su questi tratti stradali la mobilità è aumentata: +0,1% per i veicoli leggeri e +3,2% per i mezzi pesanti. Anche i dati relativi agli incidenti su strada urbane ed extraurbane fanno registrare un calo dei sinistri mortali, rispettivamente -3% e -7%.

Il tentativo è di accentuare ulteriormente questo trend per cercare di allinearsi con l’obiettivo europeo che punta a ridurre del 50% le vittime della strada entro il 2020. Un obiettivo ambizioso ma non impossibile da raggiungere, considerato che oggi il numero dei morti da incidenti stradali è calato del 25% rispetto al 2010 e del 55% rispetto al 2001.

Incidenti stradali: dati destinati a peggiorare nel secondo semestre

In ogni caso non va dimenticato che molto probabilmente i dati del primo semestre 2018 verranno peggiorati da quelli del secondo semestre dell’anno, nel quale, come dimostrano i dati ACI degli ultimi 10 anni, il numero delle vittime è più elevato del 13% rispetto a quello dei primi sei mesi dell’anno, mentre l’incremento di incidenti e feriti è intorno al +4%.

Relativamente alla cause che possono provocare incidenti, nel primo semestre del 2018 la Polizia Stradale ha comminato 255.809 contravvenzioni per eccesso di velocità, 47.736 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e 21.766 per uso del cellulare alla guida.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati