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Le tempistiche per la ricostruzione del Ponte Morandi

Il ministro è poi entrato nei dettagli: “Il cantiere è già partito e la prossima settimana ci sarà la cantierizzazione completa. Si iniziano a vedere i primi risultati”. Sulle modalità: “Si tratta di un'operazione complessa: il ponte non verrà fatto esplodere ma verrà smontato pezzo per pezzo”. Come era stato detto nei giorni scorsi, entro marzo l’obiettivo è l’aver raggiunto una fase della demolizione tale da poter iniziare con la ricostruzione, che verrà appunto ultimata (secondo le tempistiche attualmente annunciate) entro la fine del 2019.

Le bordate di Toninelli ad Aspi

Autostrade per l’Italia non è stata coinvolta nei lavori di demolizione e ricostruzione, se non per il pagamento di quest’ultimi, ed ha già presentato un ricorso nella passata settimana. Su questo, l’esponente del Movimento 5 Stelle è molto categorico e duro: “Prendiamo atto che pensano solo ai soldi, dopo la strage - le sue parole, riportate da Repubblica - Non metterà neanche una pietra, non interverrà neppure nella fase di demolizione. E' una cosa giusta corretta e umana nei confronti delle vittime e delle loro famiglie”. Non è finita qui, perché sta proseguendo la procedura per la revoca della concessione ad Autostrade: “Faremo quello che è giusto fare – ha concluso Toninelli - C’è una procedura, ci sono aspetti giuridici molto importanti. Io non vorrei mantenerla in piedi, ad una società che non ha saputo tenere in piedi un ponte”. La battaglia tra il Governo ed Autostrade per l'Italia continua. [post_title] => Ponte Genova | Toninelli: “Lo inaugureremo ad inizio 2020” [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => ponte-genova-toninelli-lo-inaugureremo-ad-inizio-2020 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-12-19 17:07:19 [post_modified_gmt] => 2018-12-19 16:07:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=585717 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Ponte Genova | Toninelli: “Lo inaugureremo ad inizio 2020”

Sono partiti i lavori nel cantiere del Ponte Morandi

I lavori nel cantiere del Ponte Morandi sono iniziati ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dettato le tempistiche per la ricostruzione, non risparmiando delle dure frecciate ad Autostrade per l'Italia.
Ponte Genova | Toninelli: “Lo inaugureremo ad inizio 2020”

I lavori sul Ponte Morandi sono partiti, anche se servirà più di un anno per poter vedere nuovamente le auto transitare sul viadotto, crollato tragicamente lo scorso 14 agosto. Le tempistiche le ha annunciate Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “Alla fine del prossimo anno lo vedremo in piedi – le sue parole a Radio Capital – e ad inizio 2020 lo inaugureremo”.

Le tempistiche per la ricostruzione del Ponte Morandi

Il ministro è poi entrato nei dettagli: “Il cantiere è già partito e la prossima settimana ci sarà la cantierizzazione completa. Si iniziano a vedere i primi risultati”. Sulle modalità: “Si tratta di un’operazione complessa: il ponte non verrà fatto esplodere ma verrà smontato pezzo per pezzo”.

Come era stato detto nei giorni scorsi, entro marzo l’obiettivo è l’aver raggiunto una fase della demolizione tale da poter iniziare con la ricostruzione, che verrà appunto ultimata (secondo le tempistiche attualmente annunciate) entro la fine del 2019.

Le bordate di Toninelli ad Aspi

Autostrade per l’Italia non è stata coinvolta nei lavori di demolizione e ricostruzione, se non per il pagamento di quest’ultimi, ed ha già presentato un ricorso nella passata settimana. Su questo, l’esponente del Movimento 5 Stelle è molto categorico e duro: “Prendiamo atto che pensano solo ai soldi, dopo la strage – le sue parole, riportate da Repubblica – Non metterà neanche una pietra, non interverrà neppure nella fase di demolizione. E’ una cosa giusta corretta e umana nei confronti delle vittime e delle loro famiglie”.

Non è finita qui, perché sta proseguendo la procedura per la revoca della concessione ad Autostrade: “Faremo quello che è giusto fare – ha concluso Toninelli – C’è una procedura, ci sono aspetti giuridici molto importanti. Io non vorrei mantenerla in piedi, ad una società che non ha saputo tenere in piedi un ponte”. La battaglia tra il Governo ed Autostrade per l’Italia continua.

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