Tecnologia Suzuki Hybrid: senza ricarica [#5COSEDASAPERE – EPISODIO 3]

Svincolata dall’incombenza di attaccarsi alla presa

Tra le caratteristiche vincenti delle vetture che montano la tecnologia Hybrid di Suzuki c’è la loro capacità di autoricaricarsi, peculiarità che va a tutto vantaggio della comodità e della praticità d’utilizzo.

Alzi la mano chi valutando l’acquisto di un’auto ibrida o elettrica non abbia pensato almeno una volta alla scocciatura di dover rincorrere una stazione di colonnine di ricarica o di dover convivere col pensiero fisso di dover tener ogni giorno la vettura attaccata alla presa elettrica di casa? Per fortuna c’è chi come Suzuki ha pensato anche a questo, rendendo la tecnologia ibrida estremamente pratica, accessibile e facile da utilizzare nella vita di tutti i giorni, senza doversi sobbarcare una serie di incombenze aggiuntive rispetto a chi utilizza un’auto con motore endotermico.

L’auto si ricarica da sola

Grazie alla tecnologia Suzuki Hybrid infatti l’automobilista può avvicinarsi all’ibrido senza nessuna preoccupazione. Questo perché la Casa giapponese ha pensato alla fruibilità migliore per chi decide di fare il suo ingresso nel mondo dell’ibrido. L’estrema semplicità dell’alimentazione ibrida di Suzuki si sintetizza nella completa assenza di operazioni di ricarica demandate al cliente.
Ciò è possibile perché le vetture della gamma ibrida di Suzuki, vale a dire Baleno, Ignis e Swift, non necessitano dell’intervento esterno per fare il pieno d’energia dato che sono dotate della capacità di ricaricarsi autonomamente in fase di decelerazione. A permettere alla tecnologia di Suzuki Hybrid di ricaricarsi da sola quando si decelera è il sofisticato lavoro dell’alternatore ISG (Integrated Starter Generator) e della batteria agli ioni di litio ad elevata capacità. Quest’ultima è in grado di immagazzinare e conservare l’energia, sfruttandola solo quando necessario, permettendo un efficiente meccanismo di recupero-consumo dell’energia elettrica che così offre costantemente il proprio supporto.

Praticità d’uso

Il non necessitare di ricariche esterne, richiedendo all’automobilista un impegno aggiuntivo, mette l’ibrido di Suzuki sullo stesso livello di praticità e accessibilità delle alimentazioni con motore a benzina o a gasolio. Questo è un aspetto tutt’altro che secondario nella scelta d’acquisto di un’auto nuova dato che, oltre ai vantaggi più noti dell’ibrido (relativi a consumi, ambiente, agevolazioni fiscali, ecc.), la facilità d’utilizzo di un nuovo standard, come potrebbe essere definita l’alimentazione elettrificata, contribuisce in maniera determinante alla sua diffusione su larga scala.

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