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Tesla: la necessità di una ricarica veloce

La ricarica veloce è un punto chiave per l’espansione delle auto elettriche e Tesla vuole essere in prima linea, producendo esclusivamente vetture a zero emissioni. In particolare, con l’arrivo sul mercato del modello meno costoso e con la previsione di una vendita molto più diffusa, rispetto a quelli precedenti, dedicati a clienti con potenzialità economiche superiori alla media.

Dove si trovano le Tesla Supercharger

Le colonnine Tesla Supercharger sono già presenti in buon numero sul territorio europeo, anche in Italia, solitamente vicine a servizi come hotel, ristoranti, centri commerciali o internet point. Sono aperte 24 ore su 24 e in ciascuna stazione sono installate varie colonnine, in modo da non creare lunghe file durante la ricarica e far riprendere il viaggio il più velocemente possibile. Per cercare quella più vicina, basta consultare la mappa presente sul sito ufficiale di Tesla oppure impostarla sul navigatore della propria vettura, visto che le Supercharger sono geolocalizzate automaticamente dal sistema.

Tesla Supercharger: come funziona

Per ricaricare l’auto basta collegarla con il connettore che esce dalla palina Supercharger (ciascuna palina di ricarica è contrassegnata da un numero e dalle lettere A o B, ad esempio 1A, 1B, 2A, 2B). Una volta collegata la vettura con il connettore, l’apposito sportello emette una luce lampeggiante verde per indicare che la ricarica è iniziata. La ricarica dura 30 minuti circa ed è possibile controllarne lo stato dal quadro strumenti della macchina o tramite l’app Tesla, che manderà un avviso a ricarica avvenuta. Il costo varia in ogni nazione ed in Italia è di 0,25 euro al kWh, con 400 kWh di credito gratuito all’anno fornito direttamente da Tesla. [post_title] => Tesla: colonnine Supercharger in tutta Europa nel 2019 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => tesla-colonnine-supercharger-in-tutta-europa-nel-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-12-28 09:46:01 [post_modified_gmt] => 2018-12-28 08:46:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=586785 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Tesla: colonnine Supercharger in tutta Europa nel 2019

L'annuncio di Musk: "Copriranno il 100% dell'Europa"

Le colonnine Tesla Supercharged copriranno "il 100% dell'Europa" nel corso del 2019. Così Elon Musk ha annunciato il piano dell'azienda per aumentare sensibilmente la presenza della ricarica veloce nel Vecchio Continente.
Tesla: colonnine Supercharger in tutta Europa nel 2019

La Tesla Model 3 arriva anche in Europa e l’azienda americana si prepara ad un’offensiva sulle colonnine di ricarica rapide Supercharger nel Vecchio Continente. Il vulcanico numero uno dell’azienda Elon Musk, infatti, ha annunciato via social un’espansione per coprire “il 100% dell’Europa – ha scritto su Twitter – Dall’Irlanda a Kiev, in Ucraina, dalla Norvegia alla Turchia”.

Tesla: la necessità di una ricarica veloce

La ricarica veloce è un punto chiave per l’espansione delle auto elettriche e Tesla vuole essere in prima linea, producendo esclusivamente vetture a zero emissioni. In particolare, con l’arrivo sul mercato del modello meno costoso e con la previsione di una vendita molto più diffusa, rispetto a quelli precedenti, dedicati a clienti con potenzialità economiche superiori alla media.

Dove si trovano le Tesla Supercharger

Le colonnine Tesla Supercharger sono già presenti in buon numero sul territorio europeo, anche in Italia, solitamente vicine a servizi come hotel, ristoranti, centri commerciali o internet point. Sono aperte 24 ore su 24 e in ciascuna stazione sono installate varie colonnine, in modo da non creare lunghe file durante la ricarica e far riprendere il viaggio il più velocemente possibile.

Per cercare quella più vicina, basta consultare la mappa presente sul sito ufficiale di Tesla oppure impostarla sul navigatore della propria vettura, visto che le Supercharger sono geolocalizzate automaticamente dal sistema.

Tesla Supercharger: come funziona

Per ricaricare l’auto basta collegarla con il connettore che esce dalla palina Supercharger (ciascuna palina di ricarica è contrassegnata da un numero e dalle lettere A o B, ad esempio 1A, 1B, 2A, 2B). Una volta collegata la vettura con il connettore, l’apposito sportello emette una luce lampeggiante verde per indicare che la ricarica è iniziata.

La ricarica dura 30 minuti circa ed è possibile controllarne lo stato dal quadro strumenti della macchina o tramite l’app Tesla, che manderà un avviso a ricarica avvenuta. Il costo varia in ogni nazione ed in Italia è di 0,25 euro al kWh, con 400 kWh di credito gratuito all’anno fornito direttamente da Tesla.

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