Alfa Romeo LMP1: una nuova proposta stilistica che porta il Biscione in pista [RENDERING]

Un render che proietta Alfa Romeo alla 24 Ore di Le Mans

Un rendering di Sean Bull Design ci presenta una nuova interpretazione di un eventuale prototipo Alfa Romeo LMP1, una supercar che porterebbe il marchio di Arese a gareggiare nelle competizioni endurance.
Alfa Romeo LMP1: una nuova proposta stilistica che porta il Biscione in pista [RENDERING]

In Rete nei giorni scorsi è apparso un nuovo progetto digitale, firmato da Sean Bull Design, che dà forma ad una nuova super sportiva di Alfa Romeo con le sembianze dei prototipi LMP1.

Il fascino delle competizioni endurance, come il campionato WEC e la mitica 24 Ore di Le Mans, pervade gli stilemi della tradizione sportiva del marchio di Arese per dar vita ad una creazione grafica di grande appeal per gli appassionati che sognano un giorno l’approdo del Biscione in un categoria del motorsport così attrattiva e proiettata verso l’innovazione e la sperimentazione.

Alfa Romeo LMP1: grande splitter in carbonio

Il nuovo esercizio stilistico realizzato da Sean Bull Design disegna la sagoma frontale di un prototipo LMP1. A dominare il frontale è la tradizionale griglia triangolare Alfa Romeo, sotto il quale si estende un pronunciato splitter anteriore in fibra di carbonio, posizionato sotto le due grandi prese d’aria strette e allungate che affiancano la griglia centrale. Sopra di essi spiccano i gruppi ottici affilati, dietro i quali la carrozzeria propone forme muscolose per i passaruota maggiorati, con alette laterali aerodinamiche poste appena sopra lo splitter in carbonio.

Alfa Romeo LMP1: tricolore italiano sul cofano

Il cofano di questa Alfa Romeo LMP1 è invece caratterizzato dal presenza del tricolore italiano al centro, mentre sul lato è applicato il numero di gara 88. La cabina di guida curvilinea e bombata è caratterizzata da un generoso parabrezza e dalla scritta “Alfa Romeo” in bianco sulla parte superiore, sopra la quale spunta il grande bocchettone del tetto. Infine si può notare anche il profilo dell’alettone posteriore, un vero e proprio must per vetture da corsa endurance come questo prototipo.

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