WP_Post Object ( [ID] => 588234 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-01-08 12:07:02 [post_date_gmt] => 2019-01-08 11:07:02 [post_content] => Mentre a Milano è stato revocato nei giorni scorsi, l’aumento dello smog ha portato al blocco del traffico a Roma, Firenze e Torino. Con modalità diverse, nelle tre città italiane non è possibile circolare in questi giorni con alcune categorie di vetture. Il provvedimento più pesante è nel capoluogo piemontese, dove sono state fermate anche le auto diesel Euro 5.

Blocco traffico Roma: lo stop nella Fascia Verde

Partendo dalla Capitale, a partire da oggi, nella cosiddetta ‘Fascia Verde’ non possono circolare auto benzina Euro 2 e ciclomotori e moto pre-euro 1 ed Euro 1. Queste categorie si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente, cioè le vetture benzina fino ad Euro 1 e quelle diesel fino ad Euro 2. Lo stop è previsto dalle 7.30 alle 20.30, così come gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell'aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C.

Blocco traffico Firenze: stop fino a venerdì 11

Per quanto riguarda invece Firenze, lo stop è previsto fino a venerdì 11 gennaio, a meno non ci siano ulteriori superamenti dei limiti e venga così prolungato. Il divieto di circolazione è dedicato alle auto benzina Euro 1 e diesel fino ad Euro 3 (compresi), ma anche per i motocicli a due tempi Euro 1 ed i veicoli trasporto merci fino ad Euro 2. L’orario del blocco è dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e non tocca solamente il capoluogo toscano, ma anche altri comuni limitrofi come Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli.

Blocco traffico Torino: stop anche ai diesel Euro 5

Il provvedimento più stringente è arrivato, però, a Torino. Il capoluogo piemontese era già soggetto ad un blocco del traffico per le categorie di veicoli inferiori ed è stato esteso, a partire da oggi, anche ai veicoli diesel Euro 5. Le limitazioni sono valide dalle 8 alle 19 per i veicoli che trasportano persone e dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per chi trasporta merci. Come per Firenze, lo stop è attivo anche in undici comuni limitrofi: Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri , Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria. [post_title] => Blocco traffico: sale lo smog, stop a Roma, Firenze e Torino [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => blocco-traffico-sale-lo-smog-stop-a-roma-firenze-e-torino [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-08 12:07:02 [post_modified_gmt] => 2019-01-08 11:07:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=588234 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Blocco traffico: sale lo smog, stop a Roma, Firenze e Torino

In Piemonte fermate anche le auto diesel Euro 5

Il blocco del traffico è tornato protagonista nelle città italiane: numerosi provvedimenti sono stati presi a Torino, Firenze e Roma, dopo quelli di inizio anno a Milano. In Piemonte lo stop riguarda anche i diesel Euro 5.
Blocco traffico: sale lo smog, stop a Roma, Firenze e Torino

Mentre a Milano è stato revocato nei giorni scorsi, l’aumento dello smog ha portato al blocco del traffico a Roma, Firenze e Torino. Con modalità diverse, nelle tre città italiane non è possibile circolare in questi giorni con alcune categorie di vetture. Il provvedimento più pesante è nel capoluogo piemontese, dove sono state fermate anche le auto diesel Euro 5.

Blocco traffico Roma: lo stop nella Fascia Verde

Partendo dalla Capitale, a partire da oggi, nella cosiddetta ‘Fascia Verde’ non possono circolare auto benzina Euro 2 e ciclomotori e moto pre-euro 1 ed Euro 1. Queste categorie si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente, cioè le vetture benzina fino ad Euro 1 e quelle diesel fino ad Euro 2.

Lo stop è previsto dalle 7.30 alle 20.30, così come gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C.

Blocco traffico Firenze: stop fino a venerdì 11

Per quanto riguarda invece Firenze, lo stop è previsto fino a venerdì 11 gennaio, a meno non ci siano ulteriori superamenti dei limiti e venga così prolungato. Il divieto di circolazione è dedicato alle auto benzina Euro 1 e diesel fino ad Euro 3 (compresi), ma anche per i motocicli a due tempi Euro 1 ed i veicoli trasporto merci fino ad Euro 2.

L’orario del blocco è dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e non tocca solamente il capoluogo toscano, ma anche altri comuni limitrofi come Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli.

Blocco traffico Torino: stop anche ai diesel Euro 5

Il provvedimento più stringente è arrivato, però, a Torino. Il capoluogo piemontese era già soggetto ad un blocco del traffico per le categorie di veicoli inferiori ed è stato esteso, a partire da oggi, anche ai veicoli diesel Euro 5. Le limitazioni sono valide dalle 8 alle 19 per i veicoli che trasportano persone e dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19 per chi trasporta merci.

Come per Firenze, lo stop è attivo anche in undici comuni limitrofi: Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri , Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria.

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  1. Che Aria Tira?

    8 Gennaio 2019 at 21:12

    Da ieri, lunedì 7, a venerdì 11 gennaio è scattato il blocco delle attività inquinanti, richiesto da Arpat Toscana, nel cosiddetto “Agglomerato di Firenze”.

    A seguito del primo giorno di blocco queste ordinanze appaiono decisamente inutili.

    Purtroppo i dati di ieri e quelli che stiamo ricevendo oggi dalle centraline della rete “Che Aria Tira?”, installate in un largo territorio dove sono completamente assenti le centraline ufficiali di misurazione della qualità dell’aria, ci stanno dimostrando l’inutilità di questi provvedimenti, come la stessa ARPAT conferma tramite il proprio sito.

    Il carico inquinante presente a Firenze e Provincia non è per niente calato in queste ultime 24 ore e le nostre centraline hanno continuato a “colorarsi di nero” durante l’arco della giornata e sopratutto per quanto riguarda le medie giornaliere, segnando continui sforamenti dei limiti di legge e, cosa ancora più grave, anche dei limiti massimi indicati dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità.

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