WP_Post Object ( [ID] => 589585 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-01-11 09:17:34 [post_date_gmt] => 2019-01-11 08:17:34 [post_content] => Fiat Chrysler Automobiles N.V. (NYSE: FCAU / MTA: FCA) ha comunicato oggi che la sua controllata FCA US ha raggiunto accordi definitivi con U.S. Environmental Protection Agency (EPA), U.S. Department of Justice (DOJ), California Air Resources Board (CARB), Stato della California, altri 49 Stati USA e U.S. Customs and Border Protection su pretese civili, ambientali e relative alla tutela dei consumatori concordando di pagare circa 400 milioni di dollari USA in sanzioni civili per porre fine alle divergenze in materia di emissioni diesel. FCA ha anche transato una class action promossa per conto di privati consumatori. Le somme da corrispondere ai consumatori, il costo stimato della estensione di garanzia ed dell’attività di miglioramento ambientale concordate sono inoltre pari a circa 400 milioni di dollari USA. Il totale di 0,8 miliardi di dollari USA che ne risulta è in linea con l’accantonamento effettuato dalla società a tale fine nel terzo trimestre del 2018. Gli accordi transattivi non modificano la posizione della Società secondo cui FCA non ha mai adottato qualsivoglia disegno deliberatamente diretto ad installare impianti di manipolazione per aggirare i test sulle emissioni. Inoltre, il consent decree e gli accordi transattivi non contengono alcun accertamento od ammissione in merito a qualsivoglia pretesa violazione delle norme sulle emissioni. “Siamo consapevoli dell’incertezza che questa vicenda ha creato per i nostri clienti, e confidiamo che questa soluzione preservi la fiducia che ripongono in noi”, ha commentato Mark Chernoby, Head of North American Safety and Regulatory Compliance.

FCA USA: la campagna di richiamo

FCA US condurrà una campagna di richiamo per l’aggiornamento del software di controllo delle emissioni su circa 100.000 veicoli MY 2014-2016 Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee equipaggiati con motori EcoDiesel V-6 da 3 litri. L’aggiornamento del software non ha impatto su consumi medi, guidabilità, durata o comfort dei veicoli. Ogni attuale o precedente proprietario o locatario di tali veicoli avrà titolo ad un pagamento pari in media a 2.800 dollari USA, come concordato con i rappresentanti dei consumatori nella class action. I veicoli interessati beneficeranno inoltre di un’estensione della garanzia in relazione all’aggiornamento del software. “Abbiamo implementato nuove e rigorose procedure di validazione e aggiornato i nostri programmi di formazione al fine di garantire la continua osservanza del sempre più complesso contesto normativo”, ha commentato Chernoby. “Tali provvedimenti sono in linea con la nostra mission di offrire ai clienti tecnologie avanzate che diano valore ai nostri clienti e migliorino la performance ambientale dei nostri prodotti”.

FCA USA: le sanzioni civili

Gli accordi sono ora stati depositati presso la divisione di San Francisco della Corte Distrettuale degli Stati Uniti, Distretto Nord della California, in attesa di approvazione giudiziaria. Le sanzioni civili, pari a circa 400 milioni di dollari USA, comprendono: 305 milioni di dollari USA dovuti a U.S. Environmental Protection Agency (EPA), U.S. Department of Justice (DOJ) e California Air Resources Board (CARB) per pretese in materia ambientale; 13,5 milioni di dollari USA dovuti al California Attorney-General per pretese relative alla tutela dei consumatori e costi di environmental mitigation; 72,5 milioni di dollari USA dovuti a diversi Attorney-General di altri stati USA per pretese relative alla tutela dei consumatori e costi di environmental mitigation; 6 milioni di dollari USA dovuti alla Customs and Border Protection. Inoltre, FCA US pagherà 19 milioni di dollari USA allo Stato della California per iniziative di riduzione delle emissioni, al contempo finanziando l’upgrade di 200.000 catalizzatori ad alta efficienza nel settore after-market. I clienti interessati saranno informati dalla società quando potranno programmare gli appuntamenti per l’intervento. FCA US sta organizzando la logistica necessaria ad identificare i proprietari dei veicoli e provvedere agli interventi e pagamenti previsti. [post_title] => FCA: 800 milioni di dollari per chiudere il dieselgate negli USA [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-800-milioni-di-dollari-per-chiudere-il-dieselgate-negli-usa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-11 09:17:34 [post_modified_gmt] => 2019-01-11 08:17:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=589585 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA: 800 milioni di dollari per chiudere il dieselgate negli USA

Trovato l'accordo consensuale per il caso diesel

FCA risolve il dieselgate negli Stati Uniti con un accordo consensuale con le autorità statunitensi: pagherà un totale di circa 800 miloni di dollari. "Soldi già accantonati", fanno sapere dal gruppo.
FCA: 800 milioni di dollari per chiudere il dieselgate negli USA

Fiat Chrysler Automobiles N.V. (NYSE: FCAU / MTA: FCA) ha comunicato oggi che la sua controllata FCA US ha raggiunto accordi definitivi con U.S. Environmental Protection Agency (EPA), U.S. Department of Justice (DOJ), California Air Resources Board (CARB), Stato della California, altri 49 Stati USA e U.S. Customs and Border Protection su pretese civili, ambientali e relative alla tutela dei consumatori concordando di pagare circa 400 milioni di dollari USA in sanzioni civili per porre fine alle divergenze in materia di emissioni diesel.

FCA ha anche transato una class action promossa per conto di privati consumatori.

Le somme da corrispondere ai consumatori, il costo stimato della estensione di garanzia ed dell’attività di miglioramento ambientale concordate sono inoltre pari a circa 400 milioni di dollari USA. Il totale di 0,8 miliardi di dollari USA che ne risulta è in linea con l’accantonamento effettuato dalla società a tale fine nel terzo trimestre del 2018.

Gli accordi transattivi non modificano la posizione della Società secondo cui FCA non ha mai adottato qualsivoglia disegno deliberatamente diretto ad installare impianti di manipolazione per aggirare i test sulle emissioni. Inoltre, il consent decree e gli accordi transattivi non contengono alcun accertamento od ammissione in merito a qualsivoglia pretesa violazione delle norme sulle emissioni.

“Siamo consapevoli dell’incertezza che questa vicenda ha creato per i nostri clienti, e confidiamo che questa soluzione preservi la fiducia che ripongono in noi”, ha commentato Mark Chernoby, Head of North American Safety and Regulatory Compliance.

FCA USA: la campagna di richiamo

FCA US condurrà una campagna di richiamo per l’aggiornamento del software di controllo delle emissioni su circa 100.000 veicoli MY 2014-2016 Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee equipaggiati con motori EcoDiesel V-6 da 3 litri. L’aggiornamento del software non ha impatto su consumi medi, guidabilità, durata o comfort dei veicoli.

Ogni attuale o precedente proprietario o locatario di tali veicoli avrà titolo ad un pagamento pari in media a 2.800 dollari USA, come concordato con i rappresentanti dei consumatori nella class action. I veicoli interessati beneficeranno inoltre di un’estensione della garanzia in relazione all’aggiornamento del software.

“Abbiamo implementato nuove e rigorose procedure di validazione e aggiornato i nostri programmi di formazione al fine di garantire la continua osservanza del sempre più complesso contesto normativo”, ha commentato Chernoby. “Tali provvedimenti sono in linea con la nostra mission di offrire ai clienti tecnologie avanzate che diano valore ai nostri clienti e migliorino la performance ambientale dei nostri prodotti”.

FCA USA: le sanzioni civili

Gli accordi sono ora stati depositati presso la divisione di San Francisco della Corte Distrettuale degli Stati Uniti, Distretto Nord della California, in attesa di approvazione giudiziaria. Le sanzioni civili, pari a circa 400 milioni di dollari USA, comprendono:

305 milioni di dollari USA dovuti a U.S. Environmental Protection Agency (EPA), U.S. Department of Justice (DOJ) e California Air Resources Board (CARB) per pretese in materia ambientale;

13,5 milioni di dollari USA dovuti al California Attorney-General per pretese relative alla tutela dei consumatori e costi di environmental mitigation;

72,5 milioni di dollari USA dovuti a diversi Attorney-General di altri stati USA per pretese relative alla tutela dei consumatori e costi di environmental mitigation;

6 milioni di dollari USA dovuti alla Customs and Border Protection.

Inoltre, FCA US pagherà 19 milioni di dollari USA allo Stato della California per iniziative di riduzione delle emissioni, al contempo finanziando l’upgrade di 200.000 catalizzatori ad alta efficienza nel settore after-market.

I clienti interessati saranno informati dalla società quando potranno programmare gli appuntamenti per l’intervento. FCA US sta organizzando la logistica necessaria ad identificare i proprietari dei veicoli e provvedere agli interventi e pagamenti previsti.

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