WP_Post Object ( [ID] => 590595 [post_author] => 24 [post_date] => 2019-01-15 09:38:58 [post_date_gmt] => 2019-01-15 08:38:58 [post_content] => Luigi Di Maio è tornato a ribadire l'intenzione di abolire i caselli autostradali a favore di un abbonamento flat annuale che consenta di circolare sull'intera rete nazionale. Il vice premier lo ha affermato in occasione di una delle dirette Facebook fatte durante il viaggio in auto verso Strasburgo accompagnato da Alessandro Di Battista. Di Maio, scagliandosi ancora una volta contro la società Autostrade, ha sottolineato la necessità di rivedere le tariffe autostradali.

Autostrade: via i caselli e abbonamento annuale

Dopo aver superato il confine svizzero, il Ministro dello Sviluppo Economico ha preso ad esempio la vignetta obbligatoria che si utilizza in Svizzera, ovvero il bollino adesivo acquistabile alla frontiera che al costo di 40 franchi (circa 35 euro) permette di circolare sulle rete autostradale elvetica per 14 mesi. Un modello, quello svizzero, che dovrebbe essere riproposto in Italia, abolendo così caselli autostradali, Viacard e Telepass, come afferma Di Maio: "Anche in Italia deve sparire il casello, se devo usare l'autostrada, posso usare un abbonamento flat a livello annuale e a livello nazionale". Precisando poi: "Pago 30-40 euro all'anno, utilizzo le autostrade e i soldi vanno in una società statale (come prevede la nazionalizzazione delle autostrade nei piani del governo gialloverde) per fare gli investimenti".

Autostrade: sulla scia del modello svizzero

Il meccanismo delle vignette non è un prerogativa solo della Svizzera. Anche altri Paesi, come Austria e Slovenia ad esempio, utilizzano lo stesso sistema di regolamentazione della circolazione sulle autostrade anche se con costi più elevati: in Austria l'abbonamento annuale costa 86,4 euro, mentre in Slovenia 110 euro. In entrambi i casi si possono acquistare anche abbonamenti mensili o settimanali, in base alle proprie esigenze. Si tratta comunque di tre Paesi, quelli presi in esame, che hanno una rete autostradale con un estensione decisamente minore rispetto agli oltre 6.000 chilometri di quella italiana. Di Maio accenna poi all'idea di una rete autostradale europea. In realtà già oggi è possibile viaggiare in autostrada senza doversi fermare attraversando i caselli di Francia, Spagna e Portogallo, proprio grazie al Telepass. [post_title] => Autostrade, Di Maio: "I caselli sono da abolire" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => autostrade-di-maio-i-caselli-sono-da-abolire [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-15 09:38:58 [post_modified_gmt] => 2019-01-15 08:38:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=590595 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 12 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Autostrade, Di Maio: “I caselli sono da abolire”

"Andrebbero sostituiti da un abbonamento annuale flat"

Il vice premier Luigi Di Maio punta all'abolizione dei caselli autostradali a favore di un abbonamento annuale flat che permetta di circolare su tutte le autostrade italiane, un po' come avviene con la vignetta in Svizzera.
Autostrade, Di Maio: “I caselli sono da abolire”

Luigi Di Maio è tornato a ribadire l’intenzione di abolire i caselli autostradali a favore di un abbonamento flat annuale che consenta di circolare sull’intera rete nazionale. Il vice premier lo ha affermato in occasione di una delle dirette Facebook fatte durante il viaggio in auto verso Strasburgo accompagnato da Alessandro Di Battista. Di Maio, scagliandosi ancora una volta contro la società Autostrade, ha sottolineato la necessità di rivedere le tariffe autostradali.

Autostrade: via i caselli e abbonamento annuale

Dopo aver superato il confine svizzero, il Ministro dello Sviluppo Economico ha preso ad esempio la vignetta obbligatoria che si utilizza in Svizzera, ovvero il bollino adesivo acquistabile alla frontiera che al costo di 40 franchi (circa 35 euro) permette di circolare sulle rete autostradale elvetica per 14 mesi. Un modello, quello svizzero, che dovrebbe essere riproposto in Italia, abolendo così caselli autostradali, Viacard e Telepass, come afferma Di Maio: “Anche in Italia deve sparire il casello, se devo usare l’autostrada, posso usare un abbonamento flat a livello annuale e a livello nazionale”. Precisando poi: “Pago 30-40 euro all’anno, utilizzo le autostrade e i soldi vanno in una società statale (come prevede la nazionalizzazione delle autostrade nei piani del governo gialloverde) per fare gli investimenti”.

Autostrade: sulla scia del modello svizzero

Il meccanismo delle vignette non è un prerogativa solo della Svizzera. Anche altri Paesi, come Austria e Slovenia ad esempio, utilizzano lo stesso sistema di regolamentazione della circolazione sulle autostrade anche se con costi più elevati: in Austria l’abbonamento annuale costa 86,4 euro, mentre in Slovenia 110 euro. In entrambi i casi si possono acquistare anche abbonamenti mensili o settimanali, in base alle proprie esigenze.

Si tratta comunque di tre Paesi, quelli presi in esame, che hanno una rete autostradale con un estensione decisamente minore rispetto agli oltre 6.000 chilometri di quella italiana. Di Maio accenna poi all’idea di una rete autostradale europea. In realtà già oggi è possibile viaggiare in autostrada senza doversi fermare attraversando i caselli di Francia, Spagna e Portogallo, proprio grazie al Telepass.

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12 commenti

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  1. vacanziere

    15 Gennaio 2019 at 13:57

    E’ la Prima Volta in Assoluto che sono Daccordo con Di Maio. In Autostrada si Deve Entrare solo con il TELEPASS.

  2. Angelo

    15 Febbraio 2019 at 10:28

    La rete autostradale italiana è troppo estesa per pensare di utilizzare il sistema svizzero, tuttavia sarebbe possibile bypassare i caselli utilizzando il sistema telepass senza barriere e abbonamenti su base di macroaree, per esempio nord-centro-sud. Chi abita in Lombardia potrebbe abbonarsi annualmente o stagionalmente alla sua zona e comprare i percorsi che utilizza saltuariamente sul momento. Le boe telepass e le telecamere controllerebbero la regolarità dei transiti (e non solo,anche l’assicurazione e la revisione) senza interferire con il traffico, il tutto gestito centralmente dallo Stato attraverso il Ministero o una società apposita.

  3. bruno

    24 Febbraio 2019 at 17:21

    il pedaggio autostradale giusto che vada abolito inserendo la vignetta come in svizzera che sono 50 anni ad essere in funzione,poi bisogna ridurre i passaggi di proprieta auto come in Germania che costano 50 euro, eliminare il libretto intestazione, lo steso deve seguire la vettura il passaggio va fatto come un semplice trapasso scritto a parte, la targa va personalizzata,che rimane al proprietario quando cambia la vettura,cosi le assicurazioni si fanno sulla targa,chi non la paga si sequestra e per riaverla deve pagare l’assicurazione queste cose vanno fatte subito,ridurre i pedaggi con la vignetta è un passaggio veloce da fare,poi allungare i tempi di revisione auto perche due anni sono pochi , riportarli almeno ai 5 anni,in america fatta una volta non si fa piu,informatevi se volete rimanere ai tempi ,poi cosa vuole dire euro 3 euro 4 euro 5 ecc, che minchiate sono queste! troppe clausole che bloccano le vendite di autoe non fanno circolare soldi, provate un attimo a ragionare solo per un minuto, poi vedrete che mi darete ragione.

  4. Luìgi C.

    4 Marzo 2019 at 17:18

    Nn sarebbe male. Tale princiPio dovrebbe valere in tutta Europa. Ma l’Europa di oggi questi progetti nn è in grado di realizzarli,così come una tassazione europea etc. Su autostrade già soli il telepas assorbe circa 20€ poi ,con questi pedaggi così cari certo cHe sarebbe Buona cosa.

  5. Mario

    5 Marzo 2019 at 17:56

    Sono d’accordo con l’idea di abolire i caselli ma Questo Di Maio crea posti di lavoro o disoccupazione

  6. Claudio Gianolio

    11 Marzo 2019 at 09:57

    Sarebbe fantastico… e risparmio del personale che ancora c’è ai caselli che fa in lavoro dannoso per la salute.

  7. Franco

    12 Marzo 2019 at 12:11

    Sono pienamente d’accordo col vicepremier Di Maio per me è la cosa più sensata che di possa fare!!!

  8. Ezio gavioli

    14 Marzo 2019 at 07:35

    Preferirei L ‘obbligatorietà del “ Telepass” molto comodo x chi usa l’autostrada.

  9. Enrica

    18 Marzo 2019 at 14:23

    Pienamente favorevole!!

  10. Nanduccio

    19 Marzo 2019 at 06:29

    Cominciasse con Ponte Di Nona

  11. Alberto

    19 Marzo 2019 at 16:52

    Poi con quali soldi si paga la manutenzione delle autostrade? Con i soldi pubblici, compresi quelli dei cittadini che non utilizzano mai o poco le autostrade. Caso mai sarebbe utile per le persone che utilizzano lautostrada per lavoro

  12. Murgia Serenella

    29 Marzo 2019 at 21:27

    Che fine faranno i lavoratori del comparto di esazione?

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