WP_Post Object ( [ID] => 578238 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-01-16 11:00:37 [post_date_gmt] => 2019-01-16 10:00:37 [post_content] => La nuova Dacia Sandero raccoglie gli stupefacenti risultati della versione precedente implementando quello che, fin dagli inizi, è subito sembrato un progetto vincente e perfettamente azzeccato, soprattutto per quella parte di clientela italiana molto attenta al rapporto qualità/prezzo. Come da tradizione Dacia poi, anche su questa versione abbiamo assistito alla presentazione di alcune edizioni speciali che vanno ad arricchire un'offerta davvero accattivante soprattutto in termini di prezzo. Con l'ultima Serie Speciale Wow, Dacia ha deciso di stupire andando a rendere più raffinato e ricercato l'aspetto della nuova Sandero, con piccole chicche davvero apprezzabili migliorando poi ulteriormente il vantaggio cliente, a tutto beneficio del portafoglio degli acquirenti.

Design e Interni: [xrr rating=2.5/5]

Esterno più ricercato, con cerchi in lega da 16" bicolore e altri dettagli davvero interessanti Pur essendo un marchio low cost,  con questi aggiornamenti apportati con la Serie Speciale WOW, la Dacia Sandero si presenta decisamente meglio su strada, ponendo quasi un abisso in quanto ad impatto visivo rispetto ad una Sandero Streetway posta alla base del listino. Si concede sì qualche vezzo stilistico in più, ma il costruttore di auto rumeno non perde di vista i suoi valori, offrendo comunque un prodotto estremamente funzionale ed economico. Come si può facilmente notare, è basata sulla versione Stepway top di gamma, adottando perciò una scocca rialzata da terra che strizza l'occhio al mondo delle crossover. Tra le novità di questa Serie Speciale WOW possiamo quindi notare la tonalità metallizzata Beige Duna specifica per questo modello, che sviluppa un piacevole contrasto con i dettagli neri che sono stati apportati a questa vettura:  vediamo infatti i cerchi in lega da 16" Flexwheel Sebastian bitono, le calotte degli specchietti e gli stripes in simil-carbonio applicati sul secondo montante della fiancata.  Essendo quindi basata sulla versione Stepway ricompaiono le protezioni sottoscocca in plastica silver sia al frontale ma anche al posteriore, dal quale spunta inoltre il terminale di scarico cromato. L'aspetto da piccola fuoristradista è assicurato anche dalle barre portatutto poste sul tetto, anch'esse realizzate in tonalità scura. Plastiche rigide un po' ovunque, ma si viaggia comodi, c'è spazio e gli optional non mancano Coerente con il suo posizionamento sul mercato, la Dacia Sandero non vuole di certo passare per la vettura che non è e non si preoccupa di sfoggiare materiali e design degli interni da utilitaria di fine anni '90. Tuttavia, può sembrare obsoleta al primo impatto, ma passando del tempo al suo interno si inizia ad apprezzare la concretezza e la funzionalità dei suoi spazi. Tutto è dove deve essere e a portata di mano, ci sono scompartimenti per svuotare le tasche e non si perde in frivolezze inutili. Con questa edizione WOW notiamo però dei piccoli ma apprezzabili miglioramenti. La plancia a centro cruscotto guadagna una finitura in nero lucido che, unita alla cornice sua e delle bocchette di aerazione realizzata in colorazione silver, rende più ricercato l'interno della Sandero. Il volante è realizzato in pelle e offre una buona presa, con i comandi per la radio posti subito dietro ad esso come da tradizione Renault. Con i suoi 2 metri e 59 di passo dentro ritroviamo un discreto spazio, merito delle sedute riservate alla versione Stepway e alla posizione rialzata che ci fa stare comodi, anche con 3 passeggeri nella fila posteriore. Le ginocchia infatti sfiorano leggermente i sedili anteriori quindi per una persona alta 1 metro e 80 non ci sono particolari problemi nell'intraprendere un viaggio anche in 5. Il bagagliaio risulta in linea con quello delle altre concorrenti del segmento, con circa 320 litri (leggermente ridotti per via del serbatoio del GPL) arrivando fino a 1200 litri abbattendo la fila posteriore di sedili. Al centro della plancia spicca poi il sistema multimediale Media Nav Evolution 2.0 che non vanta di certo una grande fluidità di utilizzo e nemmeno una grande velocità nelle transizioni, ma svolge comunque discretamente il suo lavoro. Il navigatore si aggiorna abbastanza velocemente e riesce a condurci da punto A a punto B senza particolari rallentamenti, senza però offrire una ricerca in base alle condizioni del traffico. La grafica è chiara e intuitiva e con 99,00 euro per la cartografia del centro e ovest e Europa, la piccola Sandero riesce a portarvi davvero ovunque. Nel sistema di infotainment non sono ancora integrati i protocolli per Apple Car Play e Android Auto, ma tramite la connessione bluetooth possiamo usufruire dello streaming audio dal nostro smartphone. E' inoltre presente una porta USB e AUX per ricaricare il nostro dispositivo o collegare l'output di una sorgente musicale oltre ad una presa da 12V posta davanti al cambio. Per soli 250 euro è inoltre disponibile per la prima volta come optional il climatizzatore automatico, direttamente ereditato da Renault, immediato nell'impostare la temperatura desiderata e, a nostro avviso, davvero irrinunciabile ad un prezzo così contenuto. Altro accessorio presente di serie e davvero utile è sicuramente la retrocamera dotata di sensori di parcheggio posteriori, indispensabile per la praticità quotidiana.

Comportamento su Strada: [xrr rating=3.5/5]

Ideale per gli scenari urbani, ma non disdegna anche i lunghi viaggi Mettendoci alla guida, la Dacia Sandero WOW si riconferma una vettura di sostanza e davvero pratica che riesce a dare il meglio di sé soprattutto nella giungla cittadina di tutti i giorni, grazie ai suoi 4 metri e 08 cm. Si apprezza subito la posizione di guida rialzata e davvero comoda dalla quale possiamo controllare bene gli spazi circostanti grazie a delle ampie superfici vetrate, aiutati inoltre dalla buona retrocamera. Avremmo gradito una maggiore regolazione del volante, ma giocando un po' con le posizioni del sedile non tardiamo molto nel trovare una posizione congeniale. Una volta su strada si nota subito una marcata rumorosità dovuta al rotolamento dei pneumatici e al rumore del propulsore, ma poco importa dal momento che la piccola Sandero passa abbastanza indisturbata sulle sconnessioni della strada. Si denota infatti una vettura sviluppata per qualsiasi tipo di mercato mondiale, anche per quegli ambienti nei quali le strade non risultano sempre asfaltate. Si percepisce uno scossone più marcato solo in prossimità di voragini importanti che metterebbero in crisi anche auto superiori. Se da un lato ne guadagna in comfort, questo settaggio delle sospensioni penalizza l'handling infatti la Dacia Sandero predilige una guida pacata e dai ritmi blandi, soffrendo leggermente i cambi di direzione veloci per via dello spostamento del peso (1181 kg). Il cambio manuale a 5 marce si sposa bene con una frizione abbastanza morbida, ma non proprio modulabile, con un'escursione fin troppo lunga e che lavora in un tratto abbastanza ristretto, leggermente scomoda nelle veloci ripartenze del traffico urbano. Le prime marce, corte e veloci si innestano con disinvoltura e la leva del cambio abbastanza lunga è sempre a portata di mano. Avremmo probabilmente gradito la presenza di una sesta marcia di riposo per i trasferimenti autostradali, costringendo così la quarta e la quinta ad essere abbastanza "lunghe" e portarci perciò a non salire mai oltre la terza nei percorsi cittadini. La frenata è buona, ma la presenza del sistema a tamburo sull'asse posteriore ci porta spesso a premere con vigore sul pedale del freno. Nel complesso quindi la Dacia Sandero si guida con disinvoltura e offre esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una vettura di questo calibro. Poco importa se oltre a certe velocità le vibrazioni e i rumori dovuti ai fruscii aerodinamici si facciano più presenti nell'abitacolo, perchè sa ripagare perfettamente nella vita di tutti i giorni, nei quali lo smorzamento delle buche, agilità e praticità di utilizzo diventano decisamente più importanti.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=3.5/5]

Il piccolo 900cc tre cilindri appare frizzante e dal buon allungo, perde un po' di vigore passando a GPL Sotto a certi aspetti, il piccolo 3 cilindri TCe 900cc da 90 CV sembra anche più potente rispetto ai valori dichiarati dalla casa. Soprattutto oltre i 3000 giri/min offre davvero un buon allungo e nonostante i soli 140 Nm di coppia a 2250 giri/min, se tenuto leggermente su di giri riesce a risultare davvero allegro e non tarda molto nel far prendere velocità alla Dacia Sandero. Sotto ai 2000 giri/min ci è sembrato forse fin troppo pigro, soprattutto passando nella modalità a GPL, premendo il comodo tastino posto di fronte al cambio. Ciò ci costringe spesso ad un utilizzo intenso del cambio per pescare sempre il picco di coppia, essenziale per effettuare sorpassi e spunti, ma una volta capito non si entra mai in crisi, nemmeno sulle rampe dei ponti e con il climatizzatore acceso. Lo 0-100 km/h è coperto in 11,3 secondi per una velocità massima di circa 173 km/h, anche se probabilmente non saranno i valori che vi interesseranno maggiormente. Il passaggio da un'alimentazione all'altra avviene con la semplice pressione del pulsante dedicato ma, se in presenza di temperature basse, il GPL tarda alcuni minuti prima di entrare completamente in funzione costringendoci spesso a coprire brevi distanze ricorrendo solamente alla benzina.

Consumi e Costi: [xrr rating=5/5]

L'ulteriore beneficio apportato dal GPL riesce a far diventare questa Dacia Sandero WOW una delle "regine del risparmio" riuscendo ad effettuare ben oltre 1200 km sommando le capacita dei due carburanti. Il serbatoio della benzina è di circa 50 litri mentre quello del GPL di 32. Ragionando ai prezzi attuali (1,54 euro/l per la benzina e 0,7 euro/l per il GPL), con poco più di 99 euro (nel caso in cui entrambi i serbatoi fossero completamente a secco) si riescono a percorrere più di 1200 km, il che significa circa 8 centesimi al km per un consumo di 15 km al litro, sommando le capacità dei due serbatoi. Valori di tutto rispetto considerando la perdita di efficienza di circa 15/20% del GPL. Per intenderci, con poco più di 20 euro di GPL riescono a percorrere circa 400 km, davvero non male. Il risparmio per la Sandero WOW GPL non si ferma qua, perchè con questa Serie Speciale WOW, disponibile con soli 150 euro in più della versione Stepway, si ottiene un equipaggiamento del valore di oltre 650 euro, per un vantaggio cliente ci circa 500 euro netti. Osservando quindi i listini, la competitività dell’offerta Dacia si concretizza con dei prezzi ampliamente accessibili. La base è fissata a 7450 euro, mentre 12 mila la cifra per accedere all’allestimento WOW, con il 900 cc turbo 90 CV a benzina. Altri 500 sono necessari per la stessa motorizzazione a doppia alimentazione mentre 13 mila la cifra per l’1.5 diesel sempre da 90 CV. Dopo aver dato un po' i numeri, in parole povere, quello della Dacia Sandero WOW GPL risulta essere un acquisto intelligente per persone abituate a ragionare in modo razionale. [review pros="Consumi, prezzo, assorbimento delle sospensioni." cons="Qualità generale, frizione poco modulabile, vibrazioni e rumorosità."]

Dacia Sandero WOW 0.9 TCe TurboGPL 90CV: la Pagella di Motorionline

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Dacia Sandero WOW GPL: l’acquisto intelligente e con stile [VIDEO PROVA SU STRADA]

Prezzi a partire da 12.500 euro e con un'autonomia di circa 1200 km

Con la nuova Dacia Sandero Serie Speciale WOW si arricchisce la già accattivante offerta del costruttore rumeno, grazie ad elementi di stile che rendono più ricercato il suo aspetto esterno e interno. La doppia alimentazione a GPL rappresenta la ciliegina sulla torta per rendere davvero vantaggioso il suo acquisto

La nuova Dacia Sandero raccoglie gli stupefacenti risultati della versione precedente implementando quello che, fin dagli inizi, è subito sembrato un progetto vincente e perfettamente azzeccato, soprattutto per quella parte di clientela italiana molto attenta al rapporto qualità/prezzo. Come da tradizione Dacia poi, anche su questa versione abbiamo assistito alla presentazione di alcune edizioni speciali che vanno ad arricchire un’offerta davvero accattivante soprattutto in termini di prezzo. Con l’ultima Serie Speciale Wow, Dacia ha deciso di stupire andando a rendere più raffinato e ricercato l’aspetto della nuova Sandero, con piccole chicche davvero apprezzabili migliorando poi ulteriormente il vantaggio cliente, a tutto beneficio del portafoglio degli acquirenti.

Design e Interni:

Rating: ★★½☆☆ 

Esterno più ricercato, con cerchi in lega da 16″ bicolore e altri dettagli davvero interessanti

Pur essendo un marchio low cost,  con questi aggiornamenti apportati con la Serie Speciale WOW, la Dacia Sandero si presenta decisamente meglio su strada, ponendo quasi un abisso in quanto ad impatto visivo rispetto ad una Sandero Streetway posta alla base del listino. Si concede sì qualche vezzo stilistico in più, ma il costruttore di auto rumeno non perde di vista i suoi valori, offrendo comunque un prodotto estremamente funzionale ed economico. Come si può facilmente notare, è basata sulla versione Stepway top di gamma, adottando perciò una scocca rialzata da terra che strizza l’occhio al mondo delle crossover. Tra le novità di questa Serie Speciale WOW possiamo quindi notare la tonalità metallizzata Beige Duna specifica per questo modello, che sviluppa un piacevole contrasto con i dettagli neri che sono stati apportati a questa vettura:  vediamo infatti i cerchi in lega da 16″ Flexwheel Sebastian bitono, le calotte degli specchietti e gli stripes in simil-carbonio applicati sul secondo montante della fiancata.  Essendo quindi basata sulla versione Stepway ricompaiono le protezioni sottoscocca in plastica silver sia al frontale ma anche al posteriore, dal quale spunta inoltre il terminale di scarico cromato. L’aspetto da piccola fuoristradista è assicurato anche dalle barre portatutto poste sul tetto, anch’esse realizzate in tonalità scura.

Plastiche rigide un po’ ovunque, ma si viaggia comodi, c’è spazio e gli optional non mancano

Coerente con il suo posizionamento sul mercato, la Dacia Sandero non vuole di certo passare per la vettura che non è e non si preoccupa di sfoggiare materiali e design degli interni da utilitaria di fine anni ’90. Tuttavia, può sembrare obsoleta al primo impatto, ma passando del tempo al suo interno si inizia ad apprezzare la concretezza e la funzionalità dei suoi spazi. Tutto è dove deve essere e a portata di mano, ci sono scompartimenti per svuotare le tasche e non si perde in frivolezze inutili. Con questa edizione WOW notiamo però dei piccoli ma apprezzabili miglioramenti. La plancia a centro cruscotto guadagna una finitura in nero lucido che, unita alla cornice sua e delle bocchette di aerazione realizzata in colorazione silver, rende più ricercato l’interno della Sandero. Il volante è realizzato in pelle e offre una buona presa, con i comandi per la radio posti subito dietro ad esso come da tradizione Renault. Con i suoi 2 metri e 59 di passo dentro ritroviamo un discreto spazio, merito delle sedute riservate alla versione Stepway e alla posizione rialzata che ci fa stare comodi, anche con 3 passeggeri nella fila posteriore. Le ginocchia infatti sfiorano leggermente i sedili anteriori quindi per una persona alta 1 metro e 80 non ci sono particolari problemi nell’intraprendere un viaggio anche in 5. Il bagagliaio risulta in linea con quello delle altre concorrenti del segmento, con circa 320 litri (leggermente ridotti per via del serbatoio del GPL) arrivando fino a 1200 litri abbattendo la fila posteriore di sedili.

Al centro della plancia spicca poi il sistema multimediale Media Nav Evolution 2.0 che non vanta di certo una grande fluidità di utilizzo e nemmeno una grande velocità nelle transizioni, ma svolge comunque discretamente il suo lavoro. Il navigatore si aggiorna abbastanza velocemente e riesce a condurci da punto A a punto B senza particolari rallentamenti, senza però offrire una ricerca in base alle condizioni del traffico. La grafica è chiara e intuitiva e con 99,00 euro per la cartografia del centro e ovest e Europa, la piccola Sandero riesce a portarvi davvero ovunque. Nel sistema di infotainment non sono ancora integrati i protocolli per Apple Car Play e Android Auto, ma tramite la connessione bluetooth possiamo usufruire dello streaming audio dal nostro smartphone. E’ inoltre presente una porta USB e AUX per ricaricare il nostro dispositivo o collegare l’output di una sorgente musicale oltre ad una presa da 12V posta davanti al cambio. Per soli 250 euro è inoltre disponibile per la prima volta come optional il climatizzatore automatico, direttamente ereditato da Renault, immediato nell’impostare la temperatura desiderata e, a nostro avviso, davvero irrinunciabile ad un prezzo così contenuto. Altro accessorio presente di serie e davvero utile è sicuramente la retrocamera dotata di sensori di parcheggio posteriori, indispensabile per la praticità quotidiana.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★½☆ 

Ideale per gli scenari urbani, ma non disdegna anche i lunghi viaggi

Mettendoci alla guida, la Dacia Sandero WOW si riconferma una vettura di sostanza e davvero pratica che riesce a dare il meglio di sé soprattutto nella giungla cittadina di tutti i giorni, grazie ai suoi 4 metri e 08 cm. Si apprezza subito la posizione di guida rialzata e davvero comoda dalla quale possiamo controllare bene gli spazi circostanti grazie a delle ampie superfici vetrate, aiutati inoltre dalla buona retrocamera. Avremmo gradito una maggiore regolazione del volante, ma giocando un po’ con le posizioni del sedile non tardiamo molto nel trovare una posizione congeniale. Una volta su strada si nota subito una marcata rumorosità dovuta al rotolamento dei pneumatici e al rumore del propulsore, ma poco importa dal momento che la piccola Sandero passa abbastanza indisturbata sulle sconnessioni della strada. Si denota infatti una vettura sviluppata per qualsiasi tipo di mercato mondiale, anche per quegli ambienti nei quali le strade non risultano sempre asfaltate. Si percepisce uno scossone più marcato solo in prossimità di voragini importanti che metterebbero in crisi anche auto superiori. Se da un lato ne guadagna in comfort, questo settaggio delle sospensioni penalizza l’handling infatti la Dacia Sandero predilige una guida pacata e dai ritmi blandi, soffrendo leggermente i cambi di direzione veloci per via dello spostamento del peso (1181 kg).

Il cambio manuale a 5 marce si sposa bene con una frizione abbastanza morbida, ma non proprio modulabile, con un’escursione fin troppo lunga e che lavora in un tratto abbastanza ristretto, leggermente scomoda nelle veloci ripartenze del traffico urbano. Le prime marce, corte e veloci si innestano con disinvoltura e la leva del cambio abbastanza lunga è sempre a portata di mano. Avremmo probabilmente gradito la presenza di una sesta marcia di riposo per i trasferimenti autostradali, costringendo così la quarta e la quinta ad essere abbastanza “lunghe” e portarci perciò a non salire mai oltre la terza nei percorsi cittadini. La frenata è buona, ma la presenza del sistema a tamburo sull’asse posteriore ci porta spesso a premere con vigore sul pedale del freno. Nel complesso quindi la Dacia Sandero si guida con disinvoltura e offre esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una vettura di questo calibro. Poco importa se oltre a certe velocità le vibrazioni e i rumori dovuti ai fruscii aerodinamici si facciano più presenti nell’abitacolo, perchè sa ripagare perfettamente nella vita di tutti i giorni, nei quali lo smorzamento delle buche, agilità e praticità di utilizzo diventano decisamente più importanti.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★½☆ 

Il piccolo 900cc tre cilindri appare frizzante e dal buon allungo, perde un po’ di vigore passando a GPL

Sotto a certi aspetti, il piccolo 3 cilindri TCe 900cc da 90 CV sembra anche più potente rispetto ai valori dichiarati dalla casa. Soprattutto oltre i 3000 giri/min offre davvero un buon allungo e nonostante i soli 140 Nm di coppia a 2250 giri/min, se tenuto leggermente su di giri riesce a risultare davvero allegro e non tarda molto nel far prendere velocità alla Dacia Sandero. Sotto ai 2000 giri/min ci è sembrato forse fin troppo pigro, soprattutto passando nella modalità a GPL, premendo il comodo tastino posto di fronte al cambio. Ciò ci costringe spesso ad un utilizzo intenso del cambio per pescare sempre il picco di coppia, essenziale per effettuare sorpassi e spunti, ma una volta capito non si entra mai in crisi, nemmeno sulle rampe dei ponti e con il climatizzatore acceso. Lo 0-100 km/h è coperto in 11,3 secondi per una velocità massima di circa 173 km/h, anche se probabilmente non saranno i valori che vi interesseranno maggiormente. Il passaggio da un’alimentazione all’altra avviene con la semplice pressione del pulsante dedicato ma, se in presenza di temperature basse, il GPL tarda alcuni minuti prima di entrare completamente in funzione costringendoci spesso a coprire brevi distanze ricorrendo solamente alla benzina.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★★ 

L’ulteriore beneficio apportato dal GPL riesce a far diventare questa Dacia Sandero WOW una delle “regine del risparmio” riuscendo ad effettuare ben oltre 1200 km sommando le capacita dei due carburanti. Il serbatoio della benzina è di circa 50 litri mentre quello del GPL di 32. Ragionando ai prezzi attuali (1,54 euro/l per la benzina e 0,7 euro/l per il GPL), con poco più di 99 euro (nel caso in cui entrambi i serbatoi fossero completamente a secco) si riescono a percorrere più di 1200 km, il che significa circa 8 centesimi al km per un consumo di 15 km al litro, sommando le capacità dei due serbatoi. Valori di tutto rispetto considerando la perdita di efficienza di circa 15/20% del GPL. Per intenderci, con poco più di 20 euro di GPL riescono a percorrere circa 400 km, davvero non male.

Il risparmio per la Sandero WOW GPL non si ferma qua, perchè con questa Serie Speciale WOW, disponibile con soli 150 euro in più della versione Stepway, si ottiene un equipaggiamento del valore di oltre 650 euro, per un vantaggio cliente ci circa 500 euro netti. Osservando quindi i listini, la competitività dell’offerta Dacia si concretizza con dei prezzi ampliamente accessibili. La base è fissata a 7450 euro, mentre 12 mila la cifra per accedere all’allestimento WOW, con il 900 cc turbo 90 CV a benzina. Altri 500 sono necessari per la stessa motorizzazione a doppia alimentazione mentre 13 mila la cifra per l’1.5 diesel sempre da 90 CV. Dopo aver dato un po’ i numeri, in parole povere, quello della Dacia Sandero WOW GPL risulta essere un acquisto intelligente per persone abituate a ragionare in modo razionale.

Pro e Contro

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Consumi, prezzo, assorbimento delle sospensioni.Qualità generale, frizione poco modulabile, vibrazioni e rumorosità.

Dacia Sandero WOW 0.9 TCe TurboGPL 90CV: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★½☆ 
Accelerazione:★★★☆☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★½☆ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★½☆ 
Comfort:★★★☆☆ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Prezzo:★★★★★ 
Design:★★★☆☆ 
Finitura★★★☆☆ 
Piacere di guida:★★★½☆ 
Consumi:★★★★★ 

Dacia Sandero WOW GPL: l’acquisto intelligente e con stile [VIDEO PROVA SU STRADA]
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1 commento

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  1. Arturo Distefano

    2 Novembre 2019 at 14:07

    Dacia Sandero Stepway Comfort 0.9 TCe TurboGPL 90CV – Ottima in generale, soprattutto nel rapporto prezzo/qualità. Dopo 7700 km, consumo medio 12-12,5 km/lt (GPL). “Eco” poco gradevole e poco efficace. Stop&Start: lo disinserisco quasi sempre per salvaguardare motorino, batteria, e altra costose componenti, anche se fa risparmiare qualcosa (poco). Sterzo, come da giudizi unanimi, non al top: va meglio tenendo le gomme anteriori a + 0,2 atm rispetto al valore prescritto. Carrozzeria e abitacolo ok, ma attenzione al “taglio” delle portiere, ad altezza di faccia e gola. Difficoltoso rimettere in posizione il divanetto posteriore dopo il ribaltamento in avanti. Posizione di guida ottima, comoda, ben regolabile; buona visibilità generale, ma, come in molte auto, forte angolo cieco di vibilità antero-sinistra per il grosso montante; e notevoli riflessi sul parabrezza in situazioni controsole. Complessivamente ne sono molto soddisfatto (per ora…)

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