WP_Post Object ( [ID] => 588245 [post_author] => 67 [post_date] => 2019-01-16 16:22:54 [post_date_gmt] => 2019-01-16 15:22:54 [post_content] => ESTERNI & INTERNI - La Range Rover Sport è un classico anche nella sua seconda versione. Il design riuscito e ancora attuale della sua linea a cuneo riesce persino ad attenuare l'imponenza dei suoi volumi. A nostro avviso dei cerchi da 22" sarebbero la ciliegina. Dal vivo, più che in foto, i cerchi da 20" sembrano "sparire", ma non lamentiamoci, anche così va benissimo. Ciò che ci colpisce, oltre alle linee, sono la cura dei materiali e il disegno di moltissimi dettagli come i fari, le prese d'aria, le griglie anteriori, gli scarichi, le maniglie e una qualità generale percepita, e subito riscontrabile, che è un ingrediente ormai consolidato del Dna Land Rover nel suo brillante presente. Il tutto è talmente ben studiato che anche la porta di ricarica a scomparsa integrata nella calandra anteriore risulta praticamente invisibile. Negli interni troviamo la stessa cura maniacale dei dettagli, il design dei particolari è sobrio ma ricercato. Ciò che prima di tutto balza alla vista sono i due schermi Touch Pro Duo da 10", ereditati in questa versione 2019 dalla Velar, dai quali è possibile gestire TUTTO. Questi insieme al display interattivo per il conducente consentono al sistema "InControl" di interagire perfettamente con i passeggeri e contribuiscono a rendere l'esperienza a bordo ancora più coinvolgente. Su una Range Sport sei in Top Class. Quando ci stai sopra non vorresti più scendere. Vorresti che tutta la tua vita fosse al top. Come Lei.   SENSAZIONI DI GUIDA - la prima sensazione che si avverte è quella di essere su un "tappeto volante": l'auto usa di default la modalità Parallel Hybrid in manovra e si muove liscia e silenziosa fino a quando la risposta sotto al pedale dell'acceleratore non cresce innescando l'accensione del motore termico. Il "pacchetto hybrid  "PHEV/4cilindri turbo" è caratterizzato da un leggero ritardo complessivo nella risposta soprattutto quando "lasci e poi riprendi" al quale si associa un nemmeno troppo velato ritardo del turbo quando si affonda il piede sul gas per avere "tutto". "E' difficile da spiegare ma in sostanza lei parte elettrica, se chiedi molto accende il termico e se chiedi tutto inizi a fare i conti con un certo turbo-lag". Poi prendi le misure al giochino e inizi a sfruttarla senza troppi problemi anche se nel "lascia e riprendi" non c'è verso di attenuare l'inerzia. Certo poi quel "tutto" arriva e le prestazioni sono di assoluto rilievo ma la sensazione è sempre quella di avere sotto al cofano un propulsore "piccolo", sottodimensionato.  La coppia e la risposta dei v8 sembrano essere un lontano ricordo. La macchina va, eccome se va, il propulsore Ingenium 2 Litri di cilindrata turbo benzina da 212 Kw e l'elettrico da 105kw, accoppiati alla trazione integrale permanente consentono alla Sport di spriogionare fino a 640nm di coppia e raggiungere i 220 km/h di punta, scattando da 0-100 in 6,7". "Mica bruscolini", più della V6 Supercharged e dovrebbe pure consumare nel ciclo combinato NEDC addirittura meno di 3km al litro per 100km.(2.8 l per esattezza anche se ad oggi il sito ufficiale li ha rivisti dichiarando 3.1litri ed ha abbassato le stime dell'autonomia in modalità EV da 51 a 48). Una volta che si è presa la mano con la mole e gli ingombri, in strada, riesce ad essere pure sorprendentemente maneggevole e divertente se si va di fretta.Le sospensioni intelligenti gestiscono l'assetto alla perfezione in ogni condizione di marcia. Il peso c'è, ma è magnificamente mitigato al volante grazie a sospensioni e assetti sempre precisi. Con lo stesso passo della Range Rover ( la prima Range Sport lo condivideva con il più corto della precedente Discovery ) la Range Sport 2 ha guadagnato molto in stabilità, soprattutto in percorrenza nei lunghi curvoni autostradali. Poi lo sterzo, che oltre ad essere abbastanza veloce, trasmette più che bene ciò che serve ai guidatori più esperti per riuscire a sfruttarla con stili di guida persino incisivi, tirando sempre fuori il meglio, in qualsiasi condizione di guida ci si trovi. In fuoristrada, pensate, la sua capacità di guado è addirittura di 95cm. Una vera stradista, capace di portarvi in gita nei boschi senza  troppi problemi.   CONSUMI - incuriositi da queste nuove motorizzazioni, volevamo concentrare la nostra prova proprio sui consumi. L'abbiamo fatto, come lo farebbe un qualsiasi lettore, un normale utente. Lo stile di guida al quale ci siamo attenuti è stato quello del rispetto dei limiti di velocità in tutte le strade percorse, ipotizzando spesso di avere un bebè seduto sul seggiolino posteriore; quindi guida appena sciolta e sempre attenta a non sfruttare troppo la meccanica. Siamo partiti da Monza rifornendola con 50 euro di benzina a 1,49 al litro ( 33.5 litri totali) non appena si è accesa la spia della riserva. Il test si è svolto nel traffico cittadino per un 30%, in tangenziale a 90km/h per un ulteriore 30%, in statale a 70km/h per un altro 30% e un restante 10% su strade di montagna e collina. Ai 50 euro di benzina abbiamo aggiunto una buona dose di Kw per raggiungere in alcune ore, dalla presa di casa, un totale del 62 % di autonomia full electric. Purtroppo non abbiamo potuto caricarla completamente perché se ti salta la luce la procedura di messa in carica va effettuata da capo, non basta ripristinare la corrente. "Adesso lo sappiamo"... La Range Sport PHEV 400e, concludendo, è pulita nelle emissioni, moderna, economica nei consumi in alcune circostanze di utilizzo grazie alla modalità completamente elettrica, ma se parliamo di piacere di guida risulta complessivamente più pesante, meno "decisa" rispetto alle analoghe versioni V8 benzina e diesel, consumando rispetto a queste ultime circa un 20% in più( elettricità in bolletta esclusa). La nostra prova su strada, di fatto, ha portato la Range a consumare una media di circa 8,3 km al litro. Range Rover Sport 400e PHEV ( 404 cv )
  • 0-100 km/h in 6,7 secondi
  • Velocità massima: 220 km/h
  • CO₂: a partire da 71 g/km
  • Consumo di carburante ciclo combinato: a partire da 3,1 l/100 km
Prezzi a partire da 91.200 euro [post_title] => Range Rover Sport PHEV 400e [ testdrive ] : Ibrida, Potente e i Consumi? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => range-rover-sport-phev-400e-testdrive-ibrida-potente-e-i-consumi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-01 09:35:38 [post_modified_gmt] => 2019-02-01 08:35:38 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=588245 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Range Rover Sport PHEV 400e [ testdrive ] : Ibrida, Potente e i Consumi?

La Plug-In Hybrid da 404cv promette meno di 3Litri per 100km

RANGE ROVER SPORT 400e HSE - siamo già nel futuro e gli 8 cilindri termici su Range Rover sono ormai destinati al pensionamento? Chissà. Le prestazioni nel complesso ci sono ma se guardiamo ai consumi in utilizzo combinato ed al piacere di guida, la scelta ad oggi cadrebbe ancora su altri propulsori. Scopriamo insieme come va e quanto consuma.
Range Rover Sport PHEV 400e [ testdrive ] : Ibrida, Potente e i Consumi?

ESTERNI & INTERNI – La Range Rover Sport è un classico anche nella sua seconda versione. Il design riuscito e ancora attuale della sua linea a cuneo riesce persino ad attenuare l’imponenza dei suoi volumi. A nostro avviso dei cerchi da 22″ sarebbero la ciliegina. Dal vivo, più che in foto, i cerchi da 20″ sembrano “sparire”, ma non lamentiamoci, anche così va benissimo.

Ciò che ci colpisce, oltre alle linee, sono la cura dei materiali e il disegno di moltissimi dettagli come i fari, le prese d’aria, le griglie anteriori, gli scarichi, le maniglie e una qualità generale percepita, e subito riscontrabile, che è un ingrediente ormai consolidato del Dna Land Rover nel suo brillante presente. Il tutto è talmente ben studiato che anche la porta di ricarica a scomparsa integrata nella calandra anteriore risulta praticamente invisibile.

Negli interni troviamo la stessa cura maniacale dei dettagli, il design dei particolari è sobrio ma ricercato. Ciò che prima di tutto balza alla vista sono i due schermi Touch Pro Duo da 10″, ereditati in questa versione 2019 dalla Velar, dai quali è possibile gestire TUTTO.

Questi insieme al display interattivo per il conducente consentono al sistema “InControl” di interagire perfettamente con i passeggeri e contribuiscono a rendere l’esperienza a bordo ancora più coinvolgente. Su una Range Sport sei in Top Class. Quando ci stai sopra non vorresti più scendere. Vorresti che tutta la tua vita fosse al top. Come Lei.

 

SENSAZIONI DI GUIDA – la prima sensazione che si avverte è quella di essere su un “tappeto volante”: l’auto usa di default la modalità Parallel Hybrid in manovra e si muove liscia e silenziosa fino a quando la risposta sotto al pedale dell’acceleratore non cresce innescando l’accensione del motore termico. Il “pacchetto hybrid  “PHEV/4cilindri turbo” è caratterizzato da un leggero ritardo complessivo nella risposta soprattutto quando “lasci e poi riprendi” al quale si associa un nemmeno troppo velato ritardo del turbo quando si affonda il piede sul gas per avere “tutto”. “E’ difficile da spiegare ma in sostanza lei parte elettrica, se chiedi molto accende il termico e se chiedi tutto inizi a fare i conti con un certo turbo-lag”. Poi prendi le misure al giochino e inizi a sfruttarla senza troppi problemi anche se nel “lascia e riprendi” non c’è verso di attenuare l’inerzia.

Certo poi quel “tutto” arriva e le prestazioni sono di assoluto rilievo ma la sensazione è sempre quella di avere sotto al cofano un propulsore “piccolo”, sottodimensionato.  La coppia e la risposta dei v8 sembrano essere un lontano ricordo. La macchina va, eccome se va, il propulsore Ingenium 2 Litri di cilindrata turbo benzina da 212 Kw e l’elettrico da 105kw, accoppiati alla trazione integrale permanente consentono alla Sport di spriogionare fino a 640nm di coppia e raggiungere i 220 km/h di punta, scattando da 0-100 in 6,7″. “Mica bruscolini”, più della V6 Supercharged e dovrebbe pure consumare nel ciclo combinato NEDC addirittura meno di 3km al litro per 100km.(2.8 l per esattezza anche se ad oggi il sito ufficiale li ha rivisti dichiarando 3.1litri ed ha abbassato le stime dell’autonomia in modalità EV da 51 a 48).

Una volta che si è presa la mano con la mole e gli ingombri, in strada, riesce ad essere pure sorprendentemente maneggevole e divertente se si va di fretta.Le sospensioni intelligenti gestiscono l’assetto alla perfezione in ogni condizione di marcia. Il peso c’è, ma è magnificamente mitigato al volante grazie a sospensioni e assetti sempre precisi. Con lo stesso passo della Range Rover ( la prima Range Sport lo condivideva con il più corto della precedente Discovery ) la Range Sport 2 ha guadagnato molto in stabilità, soprattutto in percorrenza nei lunghi curvoni autostradali.

Poi lo sterzo, che oltre ad essere abbastanza veloce, trasmette più che bene ciò che serve ai guidatori più esperti per riuscire a sfruttarla con stili di guida persino incisivi, tirando sempre fuori il meglio, in qualsiasi condizione di guida ci si trovi. In fuoristrada, pensate, la sua capacità di guado è addirittura di 95cm. Una vera stradista, capace di portarvi in gita nei boschi senza  troppi problemi.

 

CONSUMI – incuriositi da queste nuove motorizzazioni, volevamo concentrare la nostra prova proprio sui consumi. L’abbiamo fatto, come lo farebbe un qualsiasi lettore, un normale utente.

Lo stile di guida al quale ci siamo attenuti è stato quello del rispetto dei limiti di velocità in tutte le strade percorse, ipotizzando spesso di avere un bebè seduto sul seggiolino posteriore; quindi guida appena sciolta e sempre attenta a non sfruttare troppo la meccanica.

Siamo partiti da Monza rifornendola con 50 euro di benzina a 1,49 al litro ( 33.5 litri totali) non appena si è accesa la spia della riserva. Il test si è svolto nel traffico cittadino per un 30%, in tangenziale a 90km/h per un ulteriore 30%, in statale a 70km/h per un altro 30% e un restante 10% su strade di montagna e collina. Ai 50 euro di benzina abbiamo aggiunto una buona dose di Kw per raggiungere in alcune ore, dalla presa di casa, un totale del 62 % di autonomia full electric. Purtroppo non abbiamo potuto caricarla completamente perché se ti salta la luce la procedura di messa in carica va effettuata da capo, non basta ripristinare la corrente. “Adesso lo sappiamo”…

La Range Sport PHEV 400e, concludendo, è pulita nelle emissioni, moderna, economica nei consumi in alcune circostanze di utilizzo grazie alla modalità completamente elettrica, ma se parliamo di piacere di guida risulta complessivamente più pesante, meno “decisa” rispetto alle analoghe versioni V8 benzina e diesel, consumando rispetto a queste ultime circa un 20% in più( elettricità in bolletta esclusa). La nostra prova su strada, di fatto, ha portato la Range a consumare una media di circa 8,3 km al litro.

Range Rover Sport 400e PHEV ( 404 cv )

  • 0-100 km/h in 6,7 secondi
  • Velocità massima: 220 km/h
  • CO₂: a partire da 71 g/km
  • Consumo di carburante ciclo combinato: a partire da 3,1 l/100 km

Prezzi a partire da 91.200 euro

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