WP_Post Object ( [ID] => 592671 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-01-21 15:38:42 [post_date_gmt] => 2019-01-21 14:38:42 [post_content] => Uno dei problemi che porta l’inverno è l’appannamento dei vetri, in particolare per chi parcheggia l’auto all’esterno. Ovviamente questo porta una minore visibilità e, quindi, dei rischi per chi si mette al volante. Ma è possibile risolvere rapidamente ed in maniera efficace il problema, seguendo dei semplici consigli da seguire, sia quando si sale sulla vettura che durante la marcia.

Appannamento vetri: come spannarli

L’appannamento dei vetri è causato dal contrasto tra la temperatura esterna e quella più alta dell’abitacolo. Per risolvere il problema, quando si entra in auto, serve alzare al massimo il riscaldamento e puntare il getto dell’aria su finestrini e parabrezza. Così, abbastanza velocemente, i vetri si spannano e si torna ad avere la visibilità ideale per potersi mettere in viaggio. I sistemi ‘Defrost’, se presenti, velocizzano questo processo.

Appannamento vetri: il riscaldamento

Mettere il riscaldamento al massimo non comporta costi aggiuntivi né per quanto riguarda il carburante, né di acqua, come invece avviene per quanto riguarda l’aria condizionata in estate. Per produrre aria calda, infatti, viene utilizzata l’acqua calda generata dal motore, che ci ritorna poi a una temperatura, con un effetto positivo anche per il radiatore. La temperatura ideale in auto è 21,5°C, definita come ‘temperatura comfort’. “Garantisce una distribuzione uniforme del calore – la spiegazione di Maria Garcia, ingegnere Seat - l’aria esce a circa 40° in basso, vicino ai piedi, e si raffredda man mano che sale verso la parte superiore del corpo e la testa, mantenendo il conducente più vigile”. Alzare troppo la temperatura, invece, può causare sonnolenza per il guidatore.

I sedili riscaldabili e l’abbigliamento

Per riscaldarsi, non è una buona abitudine indossare al volante guanti, cappotto e sciarpa. Questi capi, infatti, limitano la libertà di movimento e diventano, dunque, un rischio per la sicurezza. Solamente i guanti “in casi eccezionali” possono essere adatti, per non perdere sensibilità alle mani. Invece, se sono presenti, i sedili riscaldabili aiutano per riscaldarsi nel minor tempo possibile. Bisogna attivarli appena entrati in auto e poi abbassare la temperatura, fino a quando non ci si sente a proprio agio. “Non è consigliabile, però, lasciarli al massimo per molto tempo”. [post_title] => Appannamento vetri: i consigli Seat per prevenirlo e risolverlo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => appannamento-vetri-i-cinque-consigli-seat-per-prevenirlo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-21 15:43:22 [post_modified_gmt] => 2019-01-21 14:43:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=592671 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Appannamento vetri: i consigli Seat per prevenirlo e risolverlo

La guida in inverno e la temperatura nell'abitacolo

L'appannamento vetri è uno dei problemi in auto, quando arriva l'inverno ed il freddo. Alcuni consigli per risolverlo e su come regolare la temperatura all'interno dell'abitacolo per avere il massimo comfort e sicurezza.
Appannamento vetri: i consigli Seat per prevenirlo e risolverlo

Uno dei problemi che porta l’inverno è l’appannamento dei vetri, in particolare per chi parcheggia l’auto all’esterno. Ovviamente questo porta una minore visibilità e, quindi, dei rischi per chi si mette al volante. Ma è possibile risolvere rapidamente ed in maniera efficace il problema, seguendo dei semplici consigli da seguire, sia quando si sale sulla vettura che durante la marcia.

Appannamento vetri: come spannarli

L’appannamento dei vetri è causato dal contrasto tra la temperatura esterna e quella più alta dell’abitacolo. Per risolvere il problema, quando si entra in auto, serve alzare al massimo il riscaldamento e puntare il getto dell’aria su finestrini e parabrezza.

Così, abbastanza velocemente, i vetri si spannano e si torna ad avere la visibilità ideale per potersi mettere in viaggio. I sistemi ‘Defrost’, se presenti, velocizzano questo processo.

Appannamento vetri: il riscaldamento

Mettere il riscaldamento al massimo non comporta costi aggiuntivi né per quanto riguarda il carburante, né di acqua, come invece avviene per quanto riguarda l’aria condizionata in estate. Per produrre aria calda, infatti, viene utilizzata l’acqua calda generata dal motore, che ci ritorna poi a una temperatura, con un effetto positivo anche per il radiatore.

La temperatura ideale in auto è 21,5°C, definita come ‘temperatura comfort’. “Garantisce una distribuzione uniforme del calore – la spiegazione di Maria Garcia, ingegnere Seat – l’aria esce a circa 40° in basso, vicino ai piedi, e si raffredda man mano che sale verso la parte superiore del corpo e la testa, mantenendo il conducente più vigile”. Alzare troppo la temperatura, invece, può causare sonnolenza per il guidatore.

I sedili riscaldabili e l’abbigliamento

Per riscaldarsi, non è una buona abitudine indossare al volante guanti, cappotto e sciarpa. Questi capi, infatti, limitano la libertà di movimento e diventano, dunque, un rischio per la sicurezza. Solamente i guanti “in casi eccezionali” possono essere adatti, per non perdere sensibilità alle mani.

Invece, se sono presenti, i sedili riscaldabili aiutano per riscaldarsi nel minor tempo possibile. Bisogna attivarli appena entrati in auto e poi abbassare la temperatura, fino a quando non ci si sente a proprio agio. “Non è consigliabile, però, lasciarli al massimo per molto tempo”.

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