Nuova Mazda2: due settimane con la piccola giapponese [PROVA SU STRADA]

Abbiamo provato la Mazda2 tra città, autostrada e tornanti

La nuova Mazda2 messa alla prova su vari percorsi: dalla città all'autostrada, passando per un percorso misto con qualche tornante in salita. Ecco come è andata la piccola giapponese, parlando anche di consumi.

Due settimane con la nuova Mazda2. Una vettura di cui torniamo al volante, nella sua ultima versione, con l’aggiornamento per quanto riguarda i motori, per rispettare le nuove e più severe norme Euro 6D-Temp. Il modello da noi testato è quello con motore 1.5 Skyactiv-G da 90 cavalli, cioè la potenza intermedia, visto che è disponibile anche da 75 o 115 cavalli. L’allestimento è il più ricco (Exceed), con tanta tecnologia a bordo sia per quanto la sicurezza che per la connettività.

Design e interni  ★★★★½ 

Non ci sono novità estetiche per la nuova Mazda2, visto che l’aggiornamento è stato esclusivamente tecnico e con un arricchimento di alcuni equipaggiamenti. La segmento B giapponese, a cui dalla terza generazione è stato abbinato il Kodo Design tipico del marchio, presenta un frontale distintivo, con la calandra con bordatura cromata, fari full LED e linee tese e scolpite nella parte bassa del paraurti. Le fiancate sono muscolose e nel posteriore si può notare il lunotto alto.

Gli interni presentano materiali e finiture di qualità, non così spesso presenti in questo segmento, consentendo così di vivere la vettura in maniera molto confortevole sia per chi è al volante sia per i passeggeri, che dispongono di un ottimo spazio per le gambe anche per chi è seduto nei sedili posteriori. Un po’ meno confortevole il bagagliaio, la cui capienza di 280 litri potrebbe non essere sufficiente se si devono trasportare oggetti più ingombranti, con tutti i sedili occupati.

Passando alla tecnologia, con la versione top di gamma, c’è il sistema di infotainment MDZ Connect con schermo touchscreen da 7”, dove è possibile anche replicare il proprio smartphone, attraverso Apple CarPlay o Android Auto. A questo proposito, mentre l’auto è in movimento, viene disattivato il touchscreen, e bisogna utilizzare la manopola sul tunnel centrale per cambiare stazione, fermare il navigatore o effettuare una chiamata. Però la funzionalità non è così immediata e si rischia di essere più distratti, rispetto all’utilizzo di un più semplice touch sullo schermo.

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Questo lungo test drive con la Mazda2 l’abbiamo sostenuto su vari tipi di percorsi, in queste due settimane in cui il tempo non è stato particolarmente clemente ed è stata la pioggia ad essere spesso nostra compagna di viaggio. Ma la visibilità è stata comunque sempre buona, con i vetri che non tendevano ad appannarsi e, nel caso, si spannavano subito.

Una buona parte di prova l’abbiamo svolta nel percorso casa-redazione, quindi tra Monza e Milano, spesso nell’orario di punta e con traffico piuttosto intenso. Non le condizioni più classiche dove viene svolto classicamente un test drive, ma molto più vicine all’utilizzo quotidiano della vettura, soprattutto per chi abita in una città o nei dintorni.

La Mazda2 si è mostrata un’ottima compagna di viaggio cittadina, con quello spunto necessario per affrontare con rapidità un incrocio o una rotonda, ma anche garantendo la sicurezza di una frenata rapida, ma non brusca. Il cambio manuale a cinque rapporti si è mostrato preciso, nelle continue cambiate tra traffico, semafori, fermate e ripartenze.

Per un impegno di lavoro, ci siamo spostati un pomeriggio da Milano a Torino, provando così la Mazda2 sull’autostrada A4. Era una domenica, quindi non c’era particolare traffico ed abbiamo potuto mantenere una velocità media dei 125/130 chilometri orari.

La guida è stata confortevole, seppur con qualche fruscio legato all’aerodinamica ed al rotolamento degli pneumatici, ma non così pesanti da diventare fastidiosi. Abbiamo già parlato dei sedili, che hanno permesso un viaggio comodo, confermato anche dai passeggeri.

Per chiudere il test drive, abbiamo affrontato anche un percorso misto, partendo da Milano ed inoltrandoci su alcuni tornanti, andando verso la Valsassina. In questo caso, abbiamo potuto divertirci un po’ al volante, sempre senza dimenticare la sicurezza, potendo pennellare le curve, grazie ad uno sterzo preciso.

La Mazda2 ci ha regalato un buon brio, quando abbiamo schiacciato un po’ il piede sull’acceleratore, grazie ad un ottimo telaio e ad un peso contenuto, pur ben sapendo di non essere al volante di una vettura sportiva e non potendoci attendere delle risposte di quel genere.

Consumi e costi:  ★★★★½ 

In totale, abbiamo percorso poco meno di 1.000 chilometri (975 km per la precisione) al volante della nuova Mazda2, potendo così dare un’occhiata anche ai consumi della segmento B giapponese. Il dato medio per l’intero nostro test drive è stato di 6,8 litri ogni 100 chilometri, dunque circa 15 chilometri con un litro, su un percorso suddiviso tra città, autostrada e qualche tornante.

Entrando un po’ più nel dettaglio, utilizzando quando abbiamo utilizzato la vettura in città, il consumo medio è stato di 7,0 litri ogni 100 chilometri, per scendere a 6,1 litri ogni 100 chilometri nei tratti extraurbani ed autostradali. In quest’ultimi, mantenendo una velocità costante e un po’ sotto il limite dei 130 km/h, è possibile avvicinarsi ai 20 chilometri al litro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Comfort, tenuta di strada e rapporto qualità/prezzoQualche fruscio in autostrada

Nuova Mazda2: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

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