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Quando cade la pioggia

Una funzione introdotta proprio con la nuova generazione di Porsche 911, recentemente presentata anche in veste Cabriolet, che rappresenta una nuova modalità d'assistenza quando l'asfalto è condizionato dalla pioggia, captando le mutate condizioni e segnalandole al conducente. Quindi, una volta attivato, l'intervento su alcuni parametri per assicurare la stabilità della vettura. Tramite un filmato proposto dalla casa, è possibile osservare l'azione congiunta di più componenti, una volta richiamata la funzione. Nel video spiccano vari aspetti, dall'avviso specifico visibile nel quadro strumenti, al compito del Porsche Stability Management (PSM) e del Porsche Traction Management (PTM), nonché dell'aerodinamica attiva e dell'opzionale Porsche Torque Vectoring (PTV) Plus, tutti protagonisti nell'ottimizzare equilibrio dinamico e risposta della vettura, in base alle mutate condizioni. Come segnalato, l'interazione delle varie componenti aerodinamiche, meccaniche e tecnologiche contribuisce nell'equilibrio di marcia complessivo e, su una versione a trazione integrale 911 Carrera 4S, maggior coppia motrice confluisce verso l'assale anteriore, per rafforzarne la stabilità.

La nuova coupé

Il motore della nuova sportiva tedesca, proposta subito nelle versioni 911 Carrera S e Carrera 4S, è un boxer sei cilindri da 450 cavalli gestito tramite una trasmissione PDK a otto rapporti. La potenza risulta aumentata di 30 cavalli rispetto alla precedente generazione. Secondo le indicazioni fornite dalla casa, la nuova Porche 911 Carrera S può completare uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, raggiungendo i 308 km/h. La versione 4S può coprire la stessa distanza da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi che, adottando l'opzionale pacchetto Sport Chrono può essere contenuto a 3,4 secondi, toccando i 306 km/h. [post_title] => Porsche 911 2019: la sofisticata azione del Wet Mode in caso di pioggia [FOTO E VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => porsche-911-2019-la-sofisticata-azione-del-wet-mode-in-caso-di-pioggia-foto-e-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-21 17:11:20 [post_modified_gmt] => 2019-01-21 16:11:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=592711 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Porsche 911 2019: la sofisticata azione del Wet Mode in caso di pioggia [FOTO E VIDEO]

Una combinazione di più sistemi

Proposto un filmato dedicato alla funzione Wet Mode introdotta sulla nuova generazione di Porsche 911

La sinergia di più soluzioni tecniche e tecnologiche è protagonista quando si richiama la funzione Wet Mode, a bordo della nuova Porsche 911. Uno degli aspetti messi in evidenza dal marchio tedesco nell’occasione.

Quando cade la pioggia

Una funzione introdotta proprio con la nuova generazione di Porsche 911, recentemente presentata anche in veste Cabriolet, che rappresenta una nuova modalità d’assistenza quando l’asfalto è condizionato dalla pioggia, captando le mutate condizioni e segnalandole al conducente. Quindi, una volta attivato, l’intervento su alcuni parametri per assicurare la stabilità della vettura.
Tramite un filmato proposto dalla casa, è possibile osservare l’azione congiunta di più componenti, una volta richiamata la funzione.
Nel video spiccano vari aspetti, dall’avviso specifico visibile nel quadro strumenti, al compito del Porsche Stability Management (PSM) e del Porsche Traction Management (PTM), nonché dell’aerodinamica attiva e dell’opzionale Porsche Torque Vectoring (PTV) Plus, tutti protagonisti nell’ottimizzare equilibrio dinamico e risposta della vettura, in base alle mutate condizioni.
Come segnalato, l’interazione delle varie componenti aerodinamiche, meccaniche e tecnologiche contribuisce nell’equilibrio di marcia complessivo e, su una versione a trazione integrale 911 Carrera 4S, maggior coppia motrice confluisce verso l’assale anteriore, per rafforzarne la stabilità.

La nuova coupé

Il motore della nuova sportiva tedesca, proposta subito nelle versioni 911 Carrera S e Carrera 4S, è un boxer sei cilindri da 450 cavalli gestito tramite una trasmissione PDK a otto rapporti. La potenza risulta aumentata di 30 cavalli rispetto alla precedente generazione. Secondo le indicazioni fornite dalla casa, la nuova Porche 911 Carrera S può completare uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, raggiungendo i 308 km/h. La versione 4S può coprire la stessa distanza da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi che, adottando l’opzionale pacchetto Sport Chrono può essere contenuto a 3,4 secondi, toccando i 306 km/h.

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