Lancia Stratos Gr. 4 Alitalia: una delle regine dei rally all’inaugurazione di una nuova sezione della FIA Hall of Fame

Esemplare della collezione di FCA Heritage

La vettura era presente in occasione dell'evento di apertura di un nuovo settore della FIA Hall of Fame dedicato alle leggende del Mondiale Rally
Lancia Stratos Gr. 4 Alitalia: una delle regine dei rally all’inaugurazione di una nuova sezione della FIA Hall of Fame

Una nuova area dedicata a 17 Campioni del Mondo di Rally, facente parte della prestigiosa FIA Hall of Fame, ricorda i protagonisti di un’altra delle discipline più coinvolgenti del motorsport internazionale. Nell’occasione, all’evento parigino presso la sede della Federazione Internazionale dell’Automobile, non solo volti storici ma anche diverse vetture iridate e tra queste un esemplare di Lancia Stratos Gr. 4 Alitalia risalente al 1974, facente parte della prestigiosa collezione di FCA Heritage.

L’energia di 300 cavalli

Furono 26 gli esemplari ufficiali da competizione realizzati su circa 500 assemblati, considerando le indicazioni diffuse. La Lancia Statos rappresenta ancora oggi uno degli esempi più estremi di sviluppo tecnico, tecnologico, nonché estetico. Numerose le vittorie sui campi di gara. Successi che l’hanno resa celebre anche come “arma assoluta” nei rally. La vettura presenta un’unità sei cilindri da 2,4 litri di origine Ferrari inizialmente a 12 valvole, poi queste divennero 24, sino a un’erogazione massima di 300 cavalli. Il propulsore è localizzato alle spalle di pilota e co-pilota, favorendo così anche un funzionale equilibrio delle masse. Un esempio di potenza propulsiva, telaistica e meccanica, tanti aspetti che l’hanno resa celebre. Tra i trionfi più importanti conquistati con questa sportiva non figurano solo tre titoli del Campionato Costruttori di Rally, vinti in successione tra il 1974 e il 1976, ma anche tre successi consecutivi al noto Rally di Monte Carlo, tre titoli europei piloti e una Coppa Mondiale FIA piloti rally conquistata da Sandro Munari nel 1977.
Questa vettura consentì al marchio Lancia di essere tra i protagonisti indiscussi nelle competizioni rallistiche, lungo buona parte degli anni ’70. Solo un capitolo di una storia importante. Merito anche del direttore sportivo di allora, Cesare Fiorio, che entro i limiti del regolamento e dando spazio al genio creativo dei tecnici, gestì un progetto basato su un’auto studiata espressamente per imporsi nel Mondiale Rally: la Startos appunto. Una coupé che, oltre alla citata meccanica, è ancora riconoscibile grazie al suo aspetto cuneiforme ed estremo, che riprende i tratti di un progetto firmato da Marcello Gandini per la carrozzeria Bertone.

L’evento parigino

L’inaugurazione di una nuova sezione FIA Hall of Fame a Parigi è stata anche l’occasione per ammirare diversi esemplari protagonisti nel corso degli anni, tra cui la già citata Lancia Stratos Gr.4 Alitalia del 1974 della collezione FCA Heritage, vittoriosa al rally del Portogallo del 1976 e seconda assoluta nell’appuntamento di Monte Carlo della stagione successiva. Modello riconoscibile anche e soprattutto osservando la storica livrea. Tra i presenti pure l’indimenticabile campione Miki Biasion, che ha corso con i colori della leggendaria Squadra Corse Lancia.

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