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Premiato Roberto Gioito

In occasione dell'evento transalpino, che mette in risalto il design automobilistico di ogni tempo anche in forma concettuale, è presente dunque una nutrita presenza di Fiat 500 grazie alla partecipazione del marchio torinese e della divisione FCA Heritage. Diverse tipologie della nota vettura compatta sintetizzano le caratteristiche estetiche del design originario e di quello più recente, anche in particolari allestimenti. Alla rassegna, inoltre, l'attuale responsabile del reparto FCA Heritage e noto designer che ha posto la firma sulla Fiat 500 del 2007, Roberto Giolito, ha ricevuto il prestigioso "prix d'honneur", da quanto segnalato.

Affettuosamente chiamato “Cinquino”

La prima generazione, l'originaria Nuova 500, risale al 4 luglio 1957. Nacque a Torino e in breve tempo divenne uno dei simboli della motorizzazione dell'Italia, grazie a qualità intrinseche al modello stesso. Dante Giacosa, che pose la sua firma anche sulla 500 “Topolino”, diede alla vettura un aspetto riconoscibile e calamitante. Al tempo stesso, nonostante le dimensioni piuttosto contenute, l'abitacolo fu stato studiato per accogliere quattro passeggeri. Un'ottimizzazione dello spazio che rafforzò ulteriormente l'immagine della vettura, beneficiando anche di un tettuccio pieghevole realizzato in tessuto. Dalla vettura d'epoca a quella più recente ricorrono ben 50 anni. Sempre a Torino si è data nuova forma a una delle bestseller di casa Fiat, oggi venduta in ben 100 realtà internazionali. Della più recente ne sono state assemblate sino ad ora 2 milioni e 110 mila unità, da quanto segnalato. Sommate ai modelli di 500 sviluppati tra il 1957 al 1977, il numero totale valica la ragguardevole cifra di 6 milioni di esemplari. La Fiat 500 moderna, riconoscibile al pari della storica, ha ricevuto anche prestigiosi riconoscimenti come il "Compasso d'oro" o "Car of the Year", diventando la consistente base di oltre 30 versioni, tra Fiat e Abarth, nel corso degli ultimi anni dal 2007. All'evento parigino sono esposti dei veicoli d'epoca di 500 D del 1963 e Giardiniera Jolly risalente al 1972, entrambi appartenenti a privati. In evidenza anche un esemplare di Fiat 500 del 2007, erede della storica, anticipata nel 2004 dalla concept car Trepiùno e seguita dall'altra 500 Coupé Zagato del 2011, sempre esposte alla manifestazione francese. Esemplari della collezione di FCA Heritage. Quindi anche una delle recentissime versioni speciali introdotte sul mercato transalpino, ovvero la 500 by Repetto del 2018. [post_title] => Fiat 500: un'icona del design italiano al Festival Automobile International 2019 [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fiat-500-unicona-del-design-italiano-al-festival-automobile-international-2019-foto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-02 18:58:36 [post_modified_gmt] => 2019-02-02 17:58:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=596598 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fiat 500: un’icona del design italiano al Festival Automobile International 2019 [FOTO]

Diversi esemplari e concept car a Parigi

In occasione della rassegna transalpina dedicata allo stile automobilistico, sono presenti diversi modelli e prototipi della compatta cittadina, sviluppati diverso tempo fa o più recenti

Le sue forme rotonde, compatte, riconoscibili tra tante, sono distinguibili anche alla 34/a edizione del Festival Automobile International di Parigi, in programma sino al 4 febbraio (dal 31 gennaio). La Fiat 500 risulta tra le protagoniste della rassegna francese dedicata al design automobilistico, considerando le diverse versioni esposte, concept car comprese. Tra passato e presente, sono identificativi i rimandi stilistici al noto “Cinquino”. Tratti iconici che rendono ogni esemplare, storico o più recente, distinguibile poiché unico.

Premiato Roberto Gioito

In occasione dell’evento transalpino, che mette in risalto il design automobilistico di ogni tempo anche in forma concettuale, è presente dunque una nutrita presenza di Fiat 500 grazie alla partecipazione del marchio torinese e della divisione FCA Heritage. Diverse tipologie della nota vettura compatta sintetizzano le caratteristiche estetiche del design originario e di quello più recente, anche in particolari allestimenti. Alla rassegna, inoltre, l’attuale responsabile del reparto FCA Heritage e noto designer che ha posto la firma sulla Fiat 500 del 2007, Roberto Giolito, ha ricevuto il prestigioso “prix d’honneur”, da quanto segnalato.

Affettuosamente chiamato “Cinquino”

La prima generazione, l’originaria Nuova 500, risale al 4 luglio 1957. Nacque a Torino e in breve tempo divenne uno dei simboli della motorizzazione dell’Italia, grazie a qualità intrinseche al modello stesso. Dante Giacosa, che pose la sua firma anche sulla 500 “Topolino”, diede alla vettura un aspetto riconoscibile e calamitante. Al tempo stesso, nonostante le dimensioni piuttosto contenute, l’abitacolo fu stato studiato per accogliere quattro passeggeri. Un’ottimizzazione dello spazio che rafforzò ulteriormente l’immagine della vettura, beneficiando anche di un tettuccio pieghevole realizzato in tessuto.
Dalla vettura d’epoca a quella più recente ricorrono ben 50 anni. Sempre a Torino si è data nuova forma a una delle bestseller di casa Fiat, oggi venduta in ben 100 realtà internazionali. Della più recente ne sono state assemblate sino ad ora 2 milioni e 110 mila unità, da quanto segnalato. Sommate ai modelli di 500 sviluppati tra il 1957 al 1977, il numero totale valica la ragguardevole cifra di 6 milioni di esemplari. La Fiat 500 moderna, riconoscibile al pari della storica, ha ricevuto anche prestigiosi riconoscimenti come il “Compasso d’oro” o “Car of the Year”, diventando la consistente base di oltre 30 versioni, tra Fiat e Abarth, nel corso degli ultimi anni dal 2007.
All’evento parigino sono esposti dei veicoli d’epoca di 500 D del 1963 e Giardiniera Jolly risalente al 1972, entrambi appartenenti a privati. In evidenza anche un esemplare di Fiat 500 del 2007, erede della storica, anticipata nel 2004 dalla concept car Trepiùno e seguita dall’altra 500 Coupé Zagato del 2011, sempre esposte alla manifestazione francese. Esemplari della collezione di FCA Heritage. Quindi anche una delle recentissime versioni speciali introdotte sul mercato transalpino, ovvero la 500 by Repetto del 2018.

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