WP_Post Object ( [ID] => 596642 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-02-04 12:37:15 [post_date_gmt] => 2019-02-04 11:37:15 [post_content] => Dal 6 al 10 febbraio, al Paris Expo Porte de Versailles, FCA Heritage consente di ammirare alcuni modelli significativi legati ad Abarth e alle sue molteplici collaborazioni per i 70 anni del marchio torinese.

Un nome leggendario

Diverse le vicende con protagonista il marchio Abarth nel motorsport internazionale, così come è forte il legame con le diverse realtà del Gruppo FCA, in particolare con Fiat. In un clima di rinascita dopo la Seconda Guerra Mondiale, Carlo Abarth fondò una scuderia sportiva fregiata con il marchio dello Scorpione. Il suo segno zodiacale. Già dagli anni Cinquanta le sue realizzazione su base Fiat iniziarono a mettere in evidenza le capacità ingegneristiche e il genio creativo di questa nuova realtà, soprattutto a livello competitivo. Una massimizzazione di prestazioni che consentì di ottenere subito diversi primati. Oltre a Fiat, Abarth collaborò come accennato con altre marche. Ad esempio con Alfa Romeo, realizzando kit specifici e anche prototipi sperimentali. A Parigi, ad esempio, è presente l'unico esemplare di Alfa Romeo 750 Competizione. Una rarità realizzata nel 55 su base Giulietta. Un prototipo che mostrò grandi qualità dinamiche, grazie anche alla spinta della sua unità a 1488 cm3 con doppio albero a quattro cilindri sviluppata in lega leggera e attivata da un sistema a "doppia accensione". Ma il progetto non fu ulteriormente sviluppato nel periodo per volontà della stessa casa costruttrice. Tra le vetture mostrate anche una Nuova 500 elaborazione Abarth "Record" del 1958. Versione vivace sull'omonima base Fiat, ma rielaborata e con un motore da 26 cavalli che consentì di firmare ben 6 record percorrendo il celebre circuito di Monza per 168 ore, proiettando questo modello sino a 118 km. Spumeggiante come la Abarth 1000 Monoposto Record Classe G del 1965, un'altra delle protagoniste proposta da FCA Heritage all'evento francese. La stessa con cui Carlo Abarth, a 57 anni, batté a Monza nell'ottobre del 1965 altri rivali presenti su BMW e Porsche, stabilendo un nuovo primato in accelerazione sulla distanza di un quarto di miglio e sui 500 metri. Risulta basa su un esemplare di Formula 2 del periodo, con un'unità propulsiva bi-albero a camme in testa da 982 cm3 e rafforzato da due carburatori Weber 40, assieme ad affinamenti aerodinamici. Passando a modelli più recenti, sono presenti anche una Lancia Rally 037 del 1982, una delle indimenticabili “regine” del Mondiale Rally. Progetto su cui ha collaborato anche Abarth.

Modelli più recenti

Tra gli esemplari in mostra figura anche un'esclusiva Alfa Romeo 8C Spider del 2010, messa in vendita da FCA Heritage con Certificazione di Autenticità Alfa Romeo Classiche in base al progetto "Reloaded by Creators". Uno dei 500 esemplari prodotti in totale. Le storiche sono affiancate poi da esempi della produzione attuale: una potentissima e già nota Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, quindi un'Abarth 124 GT "70esimo Anniversario" pensata per celebrare il marchio. [post_title] => FCA Heritage: la sportività di Abarth in evidenza al Salon Rétromobile 2019 [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-heritage-la-sportivita-di-abarth-in-evidenza-al-salon-retromobile-2019-foto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-04 12:37:15 [post_modified_gmt] => 2019-02-04 11:37:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=596642 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA Heritage: la sportività di Abarth in evidenza al Salon Rétromobile 2019 [FOTO]

Diversi esempi vincenti

Presenti vari modelli storici marchiati da alcune case del Gruppo FCA, ricordando in occasione dell'evento parigino i 70 anni dello Scorpione

Dal 6 al 10 febbraio, al Paris Expo Porte de Versailles, FCA Heritage consente di ammirare alcuni modelli significativi legati ad Abarth e alle sue molteplici collaborazioni per i 70 anni del marchio torinese.

Un nome leggendario

Diverse le vicende con protagonista il marchio Abarth nel motorsport internazionale, così come è forte il legame con le diverse realtà del Gruppo FCA, in particolare con Fiat. In un clima di rinascita dopo la Seconda Guerra Mondiale, Carlo Abarth fondò una scuderia sportiva fregiata con il marchio dello Scorpione. Il suo segno zodiacale.
Già dagli anni Cinquanta le sue realizzazione su base Fiat iniziarono a mettere in evidenza le capacità ingegneristiche e il genio creativo di questa nuova realtà, soprattutto a livello competitivo. Una massimizzazione di prestazioni che consentì di ottenere subito diversi primati. Oltre a Fiat, Abarth collaborò come accennato con altre marche. Ad esempio con Alfa Romeo, realizzando kit specifici e anche prototipi sperimentali. A Parigi, ad esempio, è presente l’unico esemplare di Alfa Romeo 750 Competizione. Una rarità realizzata nel 55 su base Giulietta. Un prototipo che mostrò grandi qualità dinamiche, grazie anche alla spinta della sua unità a 1488 cm3 con doppio albero a quattro cilindri sviluppata in lega leggera e attivata da un sistema a “doppia accensione”. Ma il progetto non fu ulteriormente sviluppato nel periodo per volontà della stessa casa costruttrice.
Tra le vetture mostrate anche una Nuova 500 elaborazione Abarth “Record” del 1958. Versione vivace sull’omonima base Fiat, ma rielaborata e con un motore da 26 cavalli che consentì di firmare ben 6 record percorrendo il celebre circuito di Monza per 168 ore, proiettando questo modello sino a 118 km. Spumeggiante come la Abarth 1000 Monoposto Record Classe G del 1965, un’altra delle protagoniste proposta da FCA Heritage all’evento francese. La stessa con cui Carlo Abarth, a 57 anni, batté a Monza nell’ottobre del 1965 altri rivali presenti su BMW e Porsche, stabilendo un nuovo primato in accelerazione sulla distanza di un quarto di miglio e sui 500 metri. Risulta basa su un esemplare di Formula 2 del periodo, con un’unità propulsiva bi-albero a camme in testa da 982 cm3 e rafforzato da due carburatori Weber 40, assieme ad affinamenti aerodinamici.
Passando a modelli più recenti, sono presenti anche una Lancia Rally 037 del 1982, una delle indimenticabili “regine” del Mondiale Rally. Progetto su cui ha collaborato anche Abarth.

Modelli più recenti

Tra gli esemplari in mostra figura anche un’esclusiva Alfa Romeo 8C Spider del 2010, messa in vendita da FCA Heritage con Certificazione di Autenticità Alfa Romeo Classiche in base al progetto “Reloaded by Creators”. Uno dei 500 esemplari prodotti in totale.
Le storiche sono affiancate poi da esempi della produzione attuale: una potentissima e già nota Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, quindi un’Abarth 124 GT “70esimo Anniversario” pensata per celebrare il marchio.

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