Nuova Volkswagen Passat: tecnologia e guida (quasi) autonoma [FOTO e VIDEO]

Il focus sul restyling dell'ottava generazione della Passat

La Volkswagen Passat è stata rinnovata con il restyling dell'ottava serie, in arrivo nella prossima estate nelle concessionarie italiane, con tecnologia e connettività in primo piano. Il focus direttamente dal workshop di Amburgo.

La Volkswagen Passat è prossima a festeggiare i trenta milioni di clienti nel mondo da quando, nell’ormai lontano 1973, fu lanciata la prima generazione. Ora sono passati 46 anni e la vettura del marchio tedesco è giunta al restyling dell’ottava serie, in cui è la tecnologia a farla principalmente da padrona, anche se non manca qualche novità anche dal punto di vista estetico. La vettura farà il suo debutto tra un mese al Salone di Ginevra 2019, andrà in prevendita da maggio ed arriverà poi nelle concessionarie italiane all’inizio della prossima estate.

Nuova Volkswagen Passat: i LED sono di serie

Sono state modificate le prese d’aria ed i fendinebbia nell’anteriore, così come nella coda sono stati ritoccati paraurti e diffusore. Tuttavia, la novità principale della nuova Passat sono i fari posteriori a LED di serie, con un design ed un contorno per formare una firma luminosa distintiva della vettura, mentre, nella versione top di gamma, gli elementi interni formano sei piccole ali (Wing), incorniciate da strisce di LED per il fanale posteriore.

Anche sui gruppi ottici, tuttavia, non manca la tecnologia, con i fari IQ Light Matrix, disponibili a richiesta, già visti sulla nuova Touareg. Composti da 44 LED, questi proiettori si contraddistinguono per il comando interattivo delle luci, in modo da rendere la guida più confortevole e sicura, per ottenere la luce migliore in ogni momento, ma senza abbagliare gli altri occupanti della strada.

Infine, un’altra funzionalità innovativa è denominata Coming/Leaving Home, per una maggiore visibilità. All’apertura ed alla chiusura della vettura, in condizioni di oscurità, si attiva questa animazione, in cui gli indicatori di direzione lampeggiano con un doppio scorrimento dall’interno all’esterno e si attivano le tre Wing del fanale posteriore.

La guida automatizzata sulla nuova Volkswagen Passat

Il futuro del mondo a quattro ruote sarà la guida autonoma e la nuova Volkswagen Passat ne offre un’anticipazione, seppur ancora parziale, visto che resta la necessità per il conducente di tenere le mani sul volante e l’attenzione sulla strada, anche quando attive queste funzionalità. Il Travel Assist consente, per la prima volta, una guida parzialmente automatizzata fino alla velocità di 210 chilometri orari, attivandolo premendo un tasto sulla razza sinistra del volante multifunzione.

Il sistema di regolazione automatica della velocità ACC predittivo svolge la funzione di controllo longitudinale, riconoscendo anche la segnaletica stradale, mentre il sistema adattivo di mantenimento della corsia Lane Assist si occupa del controllo trasversale, consentendo così alla vettura di viaggiare in autonomia. Inoltre, se la Passat è dotata di cambio DSG, l’ACC diventa anche un assistente alla guida in coda e nel traffico stop-and-go, poiché la vettura con cambio a doppia frizione è in grado anche di ripartire automaticamente.

Tra gli altri sistemi di assistenza alla guida, la nuova Passat è la prima vettura del marchio tedesco ad adottare il nuovo Emergency Steering Assist. Questo sistema si attiva automaticamente appena il guidatore deve compiere una manovra di scarto per evitare un ostacolo. Se il sensore radar integrato nella parte anteriore rileva la presenza di un ostacolo, il guidatore riceve un avvertimento ottico e acustico del rischio di collisione.

Infine, con l’Emergency Assist viene preso il comando dell’auto, se le condizioni fisiche del guidatore non sono in grado di permettergli di restare al volante, facendo decelerare la vettura fino all’arresto. Se il conducente stacca le mani dal volante per oltre 10 secondi, infatti, il sistema emette una serie di segnali di avvertimento, prima visivi ed acustici, poi una breve frenata. In caso non ci sia alcuna reazione, il sistema si attiva ed arresta automaticamente la Volkswagen Passat.

La Volkswagen Passat ed il sistema MIB3

Tecnologia significa anche sistema di infotainment e la nuova Volkswagen Passat è equipaggiata con la terza generazione del sistema modulare MIB3 e con il Digital Cockpit, che si parlano per formare una nuova unità di elementi informativi e di comando. E’ disponibile in tre versioni: dallo schermo 6.5 pollici senza navigazione al top di gamma (Discover Pro) da 9.2 pollici, passando per la versione intermedia (Discover Media), con schermo da 8 pollici e sistema di navigazione in versione base.

Oltre ad un nuovo menù di navigazione, rendendolo più intuitivo, tra le novità di questo aggiornamento c’è la possibilità di utilizzare Apple CarPlay per la prima volta anche senza fili, tramite l’abbinamento Bluetooth, mentre per attivare i comandi vocali sarà sufficiente dire la frase “Ciao Volkswagen”, per poter poi comandare tutte le funzioni principali di navigazione, telefono e radio tramite la propria voce.

Entrando nel dettaglio del Digital Cockpit, la strumentazione digitale è stata perfezionata, con una grafica migliore, maggiore contrasto e colori più intensi. Attraverso il tasto View sul volante, è possibile personalizzare il proprio cockpit, con tre layout di base: uno con i due più classici quadranti (dove si possono configurare i campi di informazioni), uno con una vista digitale senza quadranti e l’ultimo con la mappa di navigazione sull’intero display e le informazioni nella parte inferiore.

La Passat è sempre connessa con Volkswagen We

Un’altra caratteristica distintiva della nuova Volkswagen Passat è la presenza di una scheda SIM integrata, per consentire alla vettura di essere sempre online, appena si effettua l’accesso al sistema Volkswagen. Tramite questa SIM e l’app dedicata, è possibile così accedere alle funzionalità di Volkswagen We, per un’interazione tra veicolo ed utente per numerose funzioni, dovendosi semplicemente registrare al primo accesso.

Oltre a We Connect, con le informazioni su traffico, sicurezza e chiamate di emergenza, c’è la funzionalità We Park, attraverso la quale è possibile pagare il parcheggio direttamente dall’interno della vettura, senza contanti. Attualmente la funzione è disponibile solo in Germania, ma successivamente verranno integrate anche altre nazioni.

Un altro servizio interessante è We Deliver, tramite il quale il bagagliaio della nuova Volkswagen Passat diventa un indirizzo di consegna, dove recapitare le ordinazioni dei partner esterni di Volkswagen. Il corriere riceverà, tramite il GPS, la localizzazione della vettura ed un codice per aprire e chiudere il bagagliaio (solo quello e per una sola apertura) dove consegnare gli articoli ordinati. Quando è avvenuta la consegna, il proprietario della vettura riceverà sull’app un avviso.

La vettura tedesca è “l’automobile per i clienti professionisti” e, dunque, anche le flotte sono protagoniste, con la funzione We Connect Fleet. Le aziende possono accedere ad un portale tramite il quale sarà possibile organizzare, gestire e monitorare le vetture, con funzionalità come il salvataggio delle posizioni, il monitoraggio dei consumi o la gestione della manutenzione. Per chiudere, la Volkswagen Passat si rinnova e diventa più tecnologica, connessa e sicura, con uno sguardo al futuro del mondo delle auto.

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