FCA, 2018 con numeri economici in crescita, ma le reazioni della Borsa non sono positive

Il Nord America cresce, mentre l'Europa frena

Il bilancio 2018 del Gruppo FCA è caratterizzato da numeri in crescita in termini di vendite complessive, fatturato lordo e utile netto. Tuttavia i rallentamenti sul mercato europeo e il crollo dei conti di Maserati alimentano i dubbi sul futuro, sottolineati anche dalla reazione negativa dei mercati azionari.
FCA, 2018 con numeri economici in crescita, ma le reazioni della Borsa non sono positive

Il Gruppo FCA ha reso noti i risultati economici e finanziari del 2018, un anno che si è chiuso positivamente con la vendita di 4.842.000 veicoli nel mondo, ovvero 102.000 in più rispetto al 2017.

Nell’ultimo anno il costruttore italo-americano è riuscito a migliorare tutti i risultati economici. Mentre il fatturato lordo è cresciuto del 34% in un anno, passando dai 3,770 miliardi del 2017 ai 5,047 miliardi del 2018, l’utile netto di bilancio è passato da 3,510 a 3,632 miliardi di euro, vale a dire il 3% in più. In aumento anche il giro d’affari che nel corso di due anni è passato da 110,934 a 115,410 miliardi (+4%).

Flessione in Europa

Come già anticipato, le vendite complessive di FCA nel 2018 sono cresciute del 2% rispetto all’anno precedente. Un incremento trainato dal mercato nordamericano dove FCA è passata da 2,412 a 2,534 milioni di consegne nel giro di un anno. Il Nord America si conferma per il Gruppo l’area più redditizia: nel 2018 sono state vendute 2,663 milioni di auto per un guadagno di 6,230 miliardi di euro (in crescita rispetto ai 5,227 miliardi del 2017). Crescita più contenuta in America Latina, mentre in Europa FCA ha registrato una flessione delle consegne (1,318 milioni nel 2018 contro l’1,365 milioni del 2017) per un calo del fatturato lordo passato da 735 milioni del 2017 a 406 milioni del 2018.

Le difficoltà di Maserati

A rendere amaro il rendiconto annuale del Gruppo FCA sono i numeri di Maserati, che paga le difficoltà in Cina e deve far fronte al crollo delle vendite che si sono ridotte di un terzo (-32%) in un anno. La Casa del Tridente ha chiuso il 2018 con un giro d’affari di 2,663 miliardi di euro, quando l’anno prima questo era stato di 4,058 miliardi. Crollo significativo anche per quanto riguarda il guadagno al lordo delle tasse, passato da 560 milioni di euro del 2017 ad appena 151 milioni del 2018.

La Borsa non gradisce e il titolo va giù

Il bilancio 2018 di FCA non entusiasma per nulla la Borsa, anzi. I mercati azionari hanno reagito in maniera negativa alla pubblicazione del rendiconto, con il titolo del Gruppo che è stato sospeso per eccesso di ribasso. Una probabile motivazione di tale reazione è legata a previsioni incerte e pessimistiche sui trend a medio e lungo termine di FCA. Dubbi e perplessità relative anche al’eccessiva dipendenza dell’azienda dal Nord America, con Europa, Asia e America Latina in difficoltà, e al “nebuloso” lancio di nuovi modelli.

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