WP_Post Object ( [ID] => 598746 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-02-08 19:54:55 [post_date_gmt] => 2019-02-08 18:54:55 [post_content] => Visioni, dettagli, progetti concretizzati nel tempo e un'idea di evoluzione costante. Diversi esemplari che offrono altrettante prospettive della storia di Peugeot, nel corso dell'edizione 2019 del Rétromobile. In un filmato diffuso si offre un quadro delle protagoniste alla rassegna transalpina, accompagnati da Giulio Marc D'Alberton, responsabile della Comunicazione di Peugeot Italia.

Una tradizione lunghissima

Tra gli esemplari in mostra, una Peugeot 201 Torpedo introdotta nell'occasione dal sodalizio "Les Amis du Lion" per il 90° anniversario. Presentata nel 1929, costituisce l’incipit dell’iconica serie "2" realizzata in circa 143.000 modelli ed è anche una delle prime vetture con denominazione a tre cifre, divise da uno zero. Scelta che diverrà poi iconografica. Presente anche una 304 grazie al Club Peugeot 204 & 304, uno degli esemplari più longevi tra quelli della stessa tipologia introdotti si strada, considerando le informazioni legate al modello. La stessa introdotta in passato, nel lontano ottobre del 1969, davanti al pubblico del Salone di Parigi. In evidenza, dunque, anche uno modello di 604 TI introdotto dal Club 604 International. Un altro dei primi esempi spinti da un motore a 6 cilindri e distinguibile dallo stile firmato da Pininfarina, presentato a Ginevra a marzo del 1975. Mentre al 1967 risale la Peugeot 204 Coupé, mostrata sempre grazie al Club Peugeot 204 & 304 e giunta dagli dagli archivi de l’Aventure Peugeot con livrea firmata da Design Peugeot e iscritta al Tour Auto 2019. Segnalata, quindi, anche una Talbot Tagora SX del 1983, esposta dall’equipe dell’Aventure Automobile di Poissy e animata da un propulsore V6 PRV di 2.664 centimetri cubici.

Una guida elettrizzante anche in passato

Tra le vetture, interessanti e particolari figura la Peugeot VLV, ovvero la Voiture légère ville ("Veicolo Leggero da Città"). Il primo veicolo ad alimentazione elettrica di Peugeot, presentato a maggio del 1941. Ha le fattezze di una compatta cabriolet e suggerisce l'idea di un'alimentazione a zero emissioni, già nel lontano passato. La spinta, utile per raggiungere una velocità massima di 36 km/h, è sviluppata da quattro batterie da 12 Volt con un’autonomia stimata di 75-80 km, in base ai dati segnalati dal costruttore. Una specie di antesignana dell'avveniristica concept e-LEGEND, introdotta al Salone di Parigi dello scorso anno e contraddistinta non solo da una propulsione totalmente elettrica e una stile leggermente retrò, ma anche da sistemi tecnologici innovativi già prefiguranti un tipo di guida autonoma. Un esempio sviluppato dalla casa francese, pensando alla mobilità futura. [post_title] => Peugeot al Rétromobile 2019: vari esempi di un'evoluzione innovativa [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => peugeot-al-retromobile-2019-vari-esempi-di-unevoluzione-innovativa-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-08 19:54:55 [post_modified_gmt] => 2019-02-08 18:54:55 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=598746 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Peugeot al Rétromobile 2019: vari esempi di un’evoluzione innovativa [VIDEO]

Un progresso stilistico e tecnico

Un filmato consente di ammirare le differenti protagoniste della rassegna parigina, descritte dal responsabile della Comunicazione di Peugeot Italia, Giulio Marc D'Alberton
Peugeot al Rétromobile 2019: vari esempi di un’evoluzione innovativa [VIDEO]

Visioni, dettagli, progetti concretizzati nel tempo e un’idea di evoluzione costante. Diversi esemplari che offrono altrettante prospettive della storia di Peugeot, nel corso dell’edizione 2019 del Rétromobile. In un filmato diffuso si offre un quadro delle protagoniste alla rassegna transalpina, accompagnati da Giulio Marc D’Alberton, responsabile della Comunicazione di Peugeot Italia.

Una tradizione lunghissima

Tra gli esemplari in mostra, una Peugeot 201 Torpedo introdotta nell’occasione dal sodalizio “Les Amis du Lion” per il 90° anniversario. Presentata nel 1929, costituisce l’incipit dell’iconica serie “2” realizzata in circa 143.000 modelli ed è anche una delle prime vetture con denominazione a tre cifre, divise da uno zero. Scelta che diverrà poi iconografica.
Presente anche una 304 grazie al Club Peugeot 204 & 304, uno degli esemplari più longevi tra quelli della stessa tipologia introdotti si strada, considerando le informazioni legate al modello. La stessa introdotta in passato, nel lontano ottobre del 1969, davanti al pubblico del Salone di Parigi. In evidenza, dunque, anche uno modello di 604 TI introdotto dal Club 604 International. Un altro dei primi esempi spinti da un motore a 6 cilindri e distinguibile dallo stile firmato da Pininfarina, presentato a Ginevra a marzo del 1975. Mentre al 1967 risale la Peugeot 204 Coupé, mostrata sempre grazie al Club Peugeot 204 & 304 e giunta dagli dagli archivi de l’Aventure Peugeot con livrea firmata da Design Peugeot e iscritta al Tour Auto 2019. Segnalata, quindi, anche una Talbot Tagora SX del 1983, esposta dall’equipe dell’Aventure Automobile di Poissy e animata da un propulsore V6 PRV di 2.664 centimetri cubici.

Una guida elettrizzante anche in passato

Tra le vetture, interessanti e particolari figura la Peugeot VLV, ovvero la Voiture légère ville (“Veicolo Leggero da Città”). Il primo veicolo ad alimentazione elettrica di Peugeot, presentato a maggio del 1941. Ha le fattezze di una compatta cabriolet e suggerisce l’idea di un’alimentazione a zero emissioni, già nel lontano passato. La spinta, utile per raggiungere una velocità massima di 36 km/h, è sviluppata da quattro batterie da 12 Volt con un’autonomia stimata di 75-80 km, in base ai dati segnalati dal costruttore. Una specie di antesignana dell’avveniristica concept e-LEGEND, introdotta al Salone di Parigi dello scorso anno e contraddistinta non solo da una propulsione totalmente elettrica e una stile leggermente retrò, ma anche da sistemi tecnologici innovativi già prefiguranti un tipo di guida autonoma. Un esempio sviluppato dalla casa francese, pensando alla mobilità futura.

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