WP_Post Object ( [ID] => 598289 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-02-08 11:53:47 [post_date_gmt] => 2019-02-08 10:53:47 [post_content] => Suzuki Italia, in occasione della 69esima edizione del Festival della Musica Italiana di Sanremo, per il quale è sponsor ufficiale dal 2014, ha deciso di organizzare una economy-run chiamata 'Think Hybrid. Drive To Sanremo'. Siamo stati invitati insieme ad altre 9 testate giornalistiche, con le quali ci siamo sfidati lungo il tragitto, cercando di essere i più docili possibile sul pedale del gas per giungere a destinazione consumando la minor quantità di carburante. La gamma di veicoli Suzuki Hybrid prevedeva alcuni modelli tra cui l'agile Suzuki Ignis 1.2 Hybrid da 90 CV, la nuova Suzuki Swift nelle motorizzazioni 1.0 Boosterjet Hybrid da 111 CV e 1.2 Hybrid da 90 CV ed infine la Suzuki Baleno 1.2 Hybrid sempre da 90 CV. Quest'ultima è stata affidata ad un equipaggio d'eccezione, composto da Moreno Argentin, ex campione del mondo di ciclismo nel 1986 e Renato travaglia, pilota di Rally Italiano. Le regole erano abbastanza semplici: vietato aprire il tappo del serbatoio per rabboccare il carburante, tagliare i check-point entro il termine stabilito e gestire in totale autonomia eventuali imprevisti che si sarebbero potuti presentare lungo il percorso.

Think Hybrid. Drive To Sanremo 2019: la nostra gara

Siamo partiti da Milano imboccando l'autostrada A7 verso Genova e, in circa 1 ora e 45 minuti, siamo arrivati fino al primo checkpoint che era situato in un'area di sosta, qualche km prima di Masone (GE). Abbiamo percorso il primo tratto in assoluta scioltezza, disattivando più sistemi elettronici possibili, compresi radio e clima, cercando di sfruttare al massimo la scia dei camion e delle vetture che ci precedevano. Con una media di circa 100 km/h rigorosamente impostati sul Cruise Control adattivo della nostra Suzuki Swift 1.0 Boosterjet Hybrid da 111 CV siamo riusciti a percorrere la tratta con una sorprendente media di 27 km al litro, gestendo in modo accorto le ripartenze e rallentando con anticipo per risparmiare più carburante possibile. Siamo subito ripartiti alla volta della seconda tappa, situata a Finale Ligure per la pausa pranzo. Purtroppo lungo questa seconda fase abbiamo riscontrato alcuni problemi con il navigatore dei nostri smartphone che, insieme ad altri piccoli inconvenienti, hanno procurato un ritardo di circa 9 minuti, determinando la nostra squalifica. La stessa sorte è toccata anche ad un altro equipaggio a causa di un rallentamento improvviso dovuto a delle opere di manutenzione lungo il tratto autostradale.

Gamma Suzuki Hybrid: consumi da record

Un po' amareggiati e sconsolati per la sconfitta, ci siamo diretti verso la meta finale e in quest'ultima tappa abbiamo potuto riflettere sulle qualità della nostra vettura, apprezzandone soprattutto l'efficienza in termini di consumi ed il comfort di marcia. Fino a quando siamo rimasti in gioco, premurosi e cauti con il pedale del gas, siamo riusciti a sfiorare i 30 km/l di consumo. Una volta esclusi dalla competizione ci siamo quindi decisi a giungere al nostro hotel più in fretta possibile, per testare i consumi della vettura con un utilizzo più vicino possibile a quello di qualsiasi automobilista. Giunti a destinazione, abbiamo controllato le informazioni sul consumo della strumentazione di bordo: lo schermo digitale segnava un'ottima media complessiva di circa 24 km al litro, ovvero 11,5 litri di benzina consumati da Milano a Sanremo, che equivalgono a circa 16/17 euro (ad un prezzo per la benzina di 1,45 euro/l). Osservando poi gli altri equipaggi rimasti in gara, la vittoria è stata assegnata alla Suzuki Ignis che è giunta a destinazione consumando solamente 7,31 litri di benzina. Un dato assolutamente record e difficile da eguagliare nella vita reale, ma indicativo dell'enorme efficienza che questi propulsori ibridi della gamma Suzuki Hybrid potrebbero raggiungere. [post_title] => Suzuki Hybrid, da Milano a Sanremo con 8 litri di benzina [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => suzuki-hybrid-da-milano-a-sanremo-con-8-litri-di-benzina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-08 11:53:47 [post_modified_gmt] => 2019-02-08 10:53:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=598289 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Suzuki Hybrid, da Milano a Sanremo con 8 litri di benzina

Suzuki è l'auto ufficiale del Festival di Sanremo dal 2014

Abbiamo intrapreso un viaggio da Milano a Sanremo a bordo della gamma Hybrid di Suzuki, partecipando ad una economy-run a bordo di Suzuki Swift, Suzuki Baleno e Ignis, cercando di consumare il meno possibile lungo i circa 270 km del percorso.

Suzuki Italia, in occasione della 69esima edizione del Festival della Musica Italiana di Sanremo, per il quale è sponsor ufficiale dal 2014, ha deciso di organizzare una economy-run chiamata ‘Think Hybrid. Drive To Sanremo‘. Siamo stati invitati insieme ad altre 9 testate giornalistiche, con le quali ci siamo sfidati lungo il tragitto, cercando di essere i più docili possibile sul pedale del gas per giungere a destinazione consumando la minor quantità di carburante. La gamma di veicoli Suzuki Hybrid prevedeva alcuni modelli tra cui l’agile Suzuki Ignis 1.2 Hybrid da 90 CV, la nuova Suzuki Swift nelle motorizzazioni 1.0 Boosterjet Hybrid da 111 CV e 1.2 Hybrid da 90 CV ed infine la Suzuki Baleno 1.2 Hybrid sempre da 90 CV. Quest’ultima è stata affidata ad un equipaggio d’eccezione, composto da Moreno Argentin, ex campione del mondo di ciclismo nel 1986 e Renato travaglia, pilota di Rally Italiano. Le regole erano abbastanza semplici: vietato aprire il tappo del serbatoio per rabboccare il carburante, tagliare i check-point entro il termine stabilito e gestire in totale autonomia eventuali imprevisti che si sarebbero potuti presentare lungo il percorso.

Think Hybrid. Drive To Sanremo 2019: la nostra gara


Siamo partiti da Milano imboccando l’autostrada A7 verso Genova e, in circa 1 ora e 45 minuti, siamo arrivati fino al primo checkpoint che era situato in un’area di sosta, qualche km prima di Masone (GE). Abbiamo percorso il primo tratto in assoluta scioltezza, disattivando più sistemi elettronici possibili, compresi radio e clima, cercando di sfruttare al massimo la scia dei camion e delle vetture che ci precedevano. Con una media di circa 100 km/h rigorosamente impostati sul Cruise Control adattivo della nostra Suzuki Swift 1.0 Boosterjet Hybrid da 111 CV siamo riusciti a percorrere la tratta con una sorprendente media di 27 km al litro, gestendo in modo accorto le ripartenze e rallentando con anticipo per risparmiare più carburante possibile. Siamo subito ripartiti alla volta della seconda tappa, situata a Finale Ligure per la pausa pranzo. Purtroppo lungo questa seconda fase abbiamo riscontrato alcuni problemi con il navigatore dei nostri smartphone che, insieme ad altri piccoli inconvenienti, hanno procurato un ritardo di circa 9 minuti, determinando la nostra squalifica. La stessa sorte è toccata anche ad un altro equipaggio a causa di un rallentamento improvviso dovuto a delle opere di manutenzione lungo il tratto autostradale.

Gamma Suzuki Hybrid: consumi da record


Un po’ amareggiati e sconsolati per la sconfitta, ci siamo diretti verso la meta finale e in quest’ultima tappa abbiamo potuto riflettere sulle qualità della nostra vettura, apprezzandone soprattutto l’efficienza in termini di consumi ed il comfort di marcia. Fino a quando siamo rimasti in gioco, premurosi e cauti con il pedale del gas, siamo riusciti a sfiorare i 30 km/l di consumo. Una volta esclusi dalla competizione ci siamo quindi decisi a giungere al nostro hotel più in fretta possibile, per testare i consumi della vettura con un utilizzo più vicino possibile a quello di qualsiasi automobilista. Giunti a destinazione, abbiamo controllato le informazioni sul consumo della strumentazione di bordo: lo schermo digitale segnava un’ottima media complessiva di circa 24 km al litro, ovvero 11,5 litri di benzina consumati da Milano a Sanremo, che equivalgono a circa 16/17 euro (ad un prezzo per la benzina di 1,45 euro/l). Osservando poi gli altri equipaggi rimasti in gara, la vittoria è stata assegnata alla Suzuki Ignis che è giunta a destinazione consumando solamente 7,31 litri di benzina. Un dato assolutamente record e difficile da eguagliare nella vita reale, ma indicativo dell’enorme efficienza che questi propulsori ibridi della gamma Suzuki Hybrid potrebbero raggiungere.

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