WP_Post Object ( [ID] => 599650 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-02-13 19:43:16 [post_date_gmt] => 2019-02-13 18:43:16 [post_content] => L'azione progressiva dei nuovi Bridgestone Blizzak LM005 affiora dopo ogni metro. Che sia asfalto freddo più o meno umido, che sia neve a tratti più compatta e in altri ghiacciata o "farinosa", l'incidere risulta costante a velocità variabili.

Soluzioni dedicate

Un opportuno accostamento di lamelle 2D e altre di tipo 3D rappresenta solo una parte delle specifiche caratteristiche di questa gomma, che sintetizza l'innovazione di Bridgestone in questo settore, riassumendo ed evolvendo il suo concetto di gomma invernale. Lamelle 2D disposte centralmente, a differenza delle altre 3D decentrate sulla spalla, in un intricato intreccio geometrico e alternato di incavi, superfici e tasselli di forma variabile. Tracciati sinuosi o longilinei che delineano una fitta rete di canali longitudinali, tutti preziosi nel garantire un'impronta su strada ampia ed efficace, facendo defluire il più rapidamente possibile l'acqua in caso di asfalto bagnato. Ma è soprattutto peculiare la tipologia di mescola forgiata con la definita Nano Pro-tech™, firmata da Bridgestone, caratterizzata da un alto contenuto di silice. Una tecnologia che fornisce sostegno all'azione stessa del pneumatico su fondi bagnati e a basse temperature, grazie a un'opportuna elasticità. L'ottimizzata dispersione di silice risulta dunque funzionale nella costanza d'esercizio della mescola stessa, oltre al già citato disegno elaborato del battistrada. La resa è collegata sia a un fine rapporto tra zona piena e vuota nella parte centrale, pensata per il drenaggio dell'acqua e il cosiddetto "ingranamento" su neve, sia nei diversi incavi localizzati sulla spalla funzionali per il grip complessivo nelle diverse condizioni. Senza dimenticare l'aderenza rafforzata ancora dalla scanalatura a zig-zag.

Il test a Cervinia

Abbiamo constatato l'azione dei nuovi Blizzak LM005 sulle strade innevate di Cervinia, in Valle d'Aosta, a bordo di una berlina due volumi a trazione anteriore e di tipo ibrido plug-in. La marcia è risultata sempre costante, rispettando i limiti e osservando le variegati condizioni del manto stradale più o meno invaso dalla neve, sino a raggiungere un percorso disegnato su pista innevata per verificarne l'azione in condizioni più estreme. A prescindere dalla pendenza del manto stradale o dalla presenza o meno della stessa neve, l'azione è apparsa fluida e incalzante, fornendo l'opportuno grip per avanzare anche su strade presenti a quote più elevate. Le gomme, su pista innevata, hanno assecondato qualsiasi reazione, sollecitate in base alla pressione sul pedale dell'acceleratore. Artigliando e smistando la neve con rigorosa efficacia. Apprezzabile anche la reazione in frenata, nonostante la presenza di fondi più o meno ghiacciati, sino al bloccaggio completo in tempi piuttosto brevi, a seconda della reazione sul pedale e del fondo affrontato. Nel complesso un equilibrio tra azione e risposta, che non trascura anche il comfort di marcia, facendo attenzione alla progressione e al rotolamento durante un tratto asciutto nel corso della prova.

Varie dimensioni

Realizzato e sviluppato in Europa, precisamente tra Italia e Svezia, il nuovo pneumatico invernale di Bridgestone sarà disponibile già quest'anno, tenendo presente la prossima stagione fredda, in diverse misure che coprono complessivamente il 92% del mercato settoriale e il 90% se si considera solo le misure di ruota più elevate per vetture d'alta gamma. Il Blizzak LM005 risulta certificato 3PMSF distinguibile dal noto simbolo "3 Peak Mountain Snow Flake" e marcatura M + S, secondo le normative europee in materia. Precisamente si contano ben 116 misure, variando da una grandezza di 14 pollici sino a 22 pollici. Inoltre, si anticipa che tra le misure ben 24 implementeranno la sofisticata soluzione DriveGuard Run-Flat Technology (RFT), ossia la "tecnologia per la mobilità estesa" coniata da Bridgestone per consentire, in caso di foratura, di gestire e proseguire la marcia senza problemi, sino a una velocità di 80 km/h per un raggio d'azione di 80 km, da quanto segnalato.

In sintesi

Una gomma di fascia alta con un disegno distintivo e funzionale, che agisce in modo rigoroso e progressivo in base alle condizioni. Sono stati segnalati oltre 800 prove per la definizione di una gomma dalla natura concreta quanto eclettica. Il risultato di un affinamento meticoloso, ottenendo anche ragguardevoli risultati d'esercizio, frenata e tenuta certificati dal TÜV SÜD, uno dei più autorevoli istituti di test europei indipendenti. [post_title] => Bridgestone Blizzak LM005: un guanto felpato che artiglia [TEST] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => bridgestone-blizzak-lm005-un-guanto-felpato-che-artiglia-test [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-13 19:43:16 [post_modified_gmt] => 2019-02-13 18:43:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=599650 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Bridgestone Blizzak LM005: un guanto felpato che artiglia [TEST]

In vista del prossimo inverno

Il noto produttore giapponese introduce un nuovo pneumatico sviluppato per una variegata panoramica di vetture e pensato per la stagione fredda

L’azione progressiva dei nuovi Bridgestone Blizzak LM005 affiora dopo ogni metro. Che sia asfalto freddo più o meno umido, che sia neve a tratti più compatta e in altri ghiacciata o “farinosa”, l’incidere risulta costante a velocità variabili.

Soluzioni dedicate

Un opportuno accostamento di lamelle 2D e altre di tipo 3D rappresenta solo una parte delle specifiche caratteristiche di questa gomma, che sintetizza l’innovazione di Bridgestone in questo settore, riassumendo ed evolvendo il suo concetto di gomma invernale. Lamelle 2D disposte centralmente, a differenza delle altre 3D decentrate sulla spalla, in un intricato intreccio geometrico e alternato di incavi, superfici e tasselli di forma variabile. Tracciati sinuosi o longilinei che delineano una fitta rete di canali longitudinali, tutti preziosi nel garantire un’impronta su strada ampia ed efficace, facendo defluire il più rapidamente possibile l’acqua in caso di asfalto bagnato.
Ma è soprattutto peculiare la tipologia di mescola forgiata con la definita Nano Pro-tech™, firmata da Bridgestone, caratterizzata da un alto contenuto di silice. Una tecnologia che fornisce sostegno all’azione stessa del pneumatico su fondi bagnati e a basse temperature, grazie a un’opportuna elasticità. L’ottimizzata dispersione di silice risulta dunque funzionale nella costanza d’esercizio della mescola stessa, oltre al già citato disegno elaborato del battistrada. La resa è collegata sia a un fine rapporto tra zona piena e vuota nella parte centrale, pensata per il drenaggio dell’acqua e il cosiddetto “ingranamento” su neve, sia nei diversi incavi localizzati sulla spalla funzionali per il grip complessivo nelle diverse condizioni. Senza dimenticare l’aderenza rafforzata ancora dalla scanalatura a zig-zag.

Il test a Cervinia

Abbiamo constatato l’azione dei nuovi Blizzak LM005 sulle strade innevate di Cervinia, in Valle d’Aosta, a bordo di una berlina due volumi a trazione anteriore e di tipo ibrido plug-in. La marcia è risultata sempre costante, rispettando i limiti e osservando le variegati condizioni del manto stradale più o meno invaso dalla neve, sino a raggiungere un percorso disegnato su pista innevata per verificarne l’azione in condizioni più estreme. A prescindere dalla pendenza del manto stradale o dalla presenza o meno della stessa neve, l’azione è apparsa fluida e incalzante, fornendo l’opportuno grip per avanzare anche su strade presenti a quote più elevate. Le gomme, su pista innevata, hanno assecondato qualsiasi reazione, sollecitate in base alla pressione sul pedale dell’acceleratore. Artigliando e smistando la neve con rigorosa efficacia. Apprezzabile anche la reazione in frenata, nonostante la presenza di fondi più o meno ghiacciati, sino al bloccaggio completo in tempi piuttosto brevi, a seconda della reazione sul pedale e del fondo affrontato. Nel complesso un equilibrio tra azione e risposta, che non trascura anche il comfort di marcia, facendo attenzione alla progressione e al rotolamento durante un tratto asciutto nel corso della prova.

Varie dimensioni

Realizzato e sviluppato in Europa, precisamente tra Italia e Svezia, il nuovo pneumatico invernale di Bridgestone sarà disponibile già quest’anno, tenendo presente la prossima stagione fredda, in diverse misure che coprono complessivamente il 92% del mercato settoriale e il 90% se si considera solo le misure di ruota più elevate per vetture d’alta gamma. Il Blizzak LM005 risulta certificato 3PMSF distinguibile dal noto simbolo “3 Peak Mountain Snow Flake” e marcatura M + S, secondo le normative europee in materia. Precisamente si contano ben 116 misure, variando da una grandezza di 14 pollici sino a 22 pollici. Inoltre, si anticipa che tra le misure ben 24 implementeranno la sofisticata soluzione DriveGuard Run-Flat Technology (RFT), ossia la “tecnologia per la mobilità estesa” coniata da Bridgestone per consentire, in caso di foratura, di gestire e proseguire la marcia senza problemi, sino a una velocità di 80 km/h per un raggio d’azione di 80 km, da quanto segnalato.

In sintesi

Una gomma di fascia alta con un disegno distintivo e funzionale, che agisce in modo rigoroso e progressivo in base alle condizioni. Sono stati segnalati oltre 800 prove per la definizione di una gomma dalla natura concreta quanto eclettica. Il risultato di un affinamento meticoloso, ottenendo anche ragguardevoli risultati d’esercizio, frenata e tenuta certificati dal TÜV SÜD, uno dei più autorevoli istituti di test europei indipendenti.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati