Lamborghini Huracan EVO: l’innovativa LDVI e l’accelerazione [VIDEO]

Lamborghini Huracan EVO: l’innovativa LDVI e l’accelerazione [VIDEO]

Scatto affinato

La casa di Sant'Agata Bolognese ha proposto un nuovo video focalizzato sull'inedita Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata, mettendo in rilievo l'ottimizzazione della trazione in partenza
Lamborghini Huracan EVO: l’innovativa LDVI e l’accelerazione [VIDEO]

Una prova d’accelerazione in pista. Pedale schiacciato e, alle spalle, il focoso boato di un V10 aspirato. L’attenzione è alta, la nuova Lamborghini Huracán EVO subito scattante. In particolare si mette in evidenza la risposta dell’articolata Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata, o più semplicemente LDVI.

Maggior potenza

Sotto il cofano della nuova Lamborghini Huracán EVO pulsa un motore aspirato V10 di 5.2 litri, contraddistinto da valvole d’aspirazione in titanio e terminali di scarico alleggeriti. La spinta ora ammonta a 640 cavalli e la coppia massima a 600 Nm, considerando una massa a secco di 1.422 kg, da quanto segnalato. Un valore distribuito per il 43% nella zona anteriore e 57% nella parte retrostante. In base ai dati, il rapporto peso/potenza risulta di 2,22 kg/CV. Al propulsore è legata una trasmissione automatica a doppia frizione LDF (Lamborghini Doppia Frizione) a sette marce.
Tra gli aspetti messi in rilievo figurano anche: un asse posteriore sterzante Lamborghini Dynamic Steering, un sistema torque vectoring, uno di trazione integrale Haldex aggiornato con differenziale autobloccante meccanico posteriore, oltre a freni carbo-ceramici con dischi da 380 mm e pinze a sei pistoncini davanti e posteriori da 356 mm abbinati a pinze a quattro pistoncini. Secondo quanto segnalato: l’auto può essere bloccata da 100 a 0 km/h in 31,9 metri, mentre la rabbiosa accelerazione da 0 a 100 km/h è completata in 2,9 secondi, impiegandone solo 9 per toccare i 200 km/h, fino a oltrepassare i 325 km/h di velocità.
L’abitacolo presenta elementi in fibra di carbonio e altri nello stesso colore della carrozzeria, un impianto di illuminazione aggiornato, rivestimenti in pelle e Alcantara e, in particolare, un nuovo ampio schermo touch da 8,4 pollici centralizzato e localizzato sopra il tasto d’accensione. Questo display gestionale include un dispositivo di navigazione e un sistema di controllo vocale tramite Siri e compatibilità con Apple CarPlay, da quanto segnalato. Poi, tra la dotazione opzionale, si evidenziano anche un dispositivo che permette di verificare la telemetria, un hard disk più capiente e una doppia videocamera.

Un’estetica ancora più grintosa

L’evoluzione del modello è evidenziata da una configurazione aerodinamica che risulta cinque volte più efficace, da quanto emerso. Amplificata, in base alle indicazioni diffuse, da Style Packs o un esclusivo programma “Ad Personam”.
Parlando della LDVI, citata ancora nell’occasione dopo un primo video introduttivo, ritorna protagonista in questo filmato focalizzato sull’accelerazione e l’azione conseguente all’imput del pilota, l’ottimizzazione del traction control commisurata alla ricettività della trazione integrale, nonché l’erogazione per far scattare la vettura nel modo migliore possibile massimizzando la resa. Interessante anche l’indicazione di un nuovo appuntamento, probabilmente un altro veloce approfondimento su un altro aspetto del modello, per il giorno 15 febbraio.
Il concetto generale anticipato nel precedente video “From reaction to prediction”, ovvero “Dalla reazione alla predizione”, sintetizza le qualità della Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata. Un’essenza legata alla meccanica dell’auto, alla reattività stessa delle componenti in base alle sollecitazioni del pilota o dell’automobilista, alla gestione di assetto e alle modalità di guida secondo i vari programmi Strada, Sport e Corsa attivabili tramite il sistema Anima.

Video: Lamborghini

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati