Nuova Porsche Macan MY 2019: aggressività controllata [VIDEO TEST DRIVE]

Il comfort della Macan e il ruggito della Macan S

La nuova Porsche Macan promette di continuare sulla strada tracciata dalla precedente generazione. Un successo di numeri per la cavallina di Zuffenhausen, che è riuscita a far evolvere il suo SUV compatto in modo da poter soddisfare tutti i palati

La compatta Porsche Macan è tornata ed è pronta ad affrontare le nostre strade. A pochi anni dal suo debutto, il piccolo SUV della casa di Zuffenhausen ha deciso di aggiornare la gamma, aggiornandosi e modernizzandosi praticamente sotto ogni aspetto, sia estetico che tecnico. Confortevole e aggressiva, la Macan punta a confermare il suo ruolo di primissimo piano nel segmento dei SUV compatti sportivi. Il nostro primo contatto è avvenuto sulle strade del Portogallo ed è il momento di presentarvi le nostre impressioni a caldo.

Nuova Porsche Macan: proporzionata e sportiva

Parliamo prima di tutto dell’estetica della nuova Porsche Macan. Trattandosi di un facelift non aspettatevi di trovare delle modifiche eccessivamente pronunciate, ma ciò che è stato aggiornato è comunque evidente. Il cofano è rimasto quasi invariato, trattandosi di uno dei simboli della gamma. Troviamo però anche dei gruppi ottici completamente nuovi e ridisegnati, che finalmente presentano la tecnologia a LED di serie su tutti gli allestimenti. Questi sono composti da quattro unità luminose che rappresentano ormai lo sguardo standard di molti modelli Porsche anche durante il giorno. Al centro troviamo invece un modulo aggiuntivo da 25 W che completa la firma e che funge anche da faro antinebbia. Quelli separati del precedente modello ora sono stati rimossi e al loro posto troviamo delle nuove prese d’aria, che contribuiscono anche da donare una maggiore sensazione di larghezza a tutta l’auto. Naturalmente i fari possono essere arricchiti da varie tecnologie, tra cui il Porsche Dynamic Light System, che comprende l’illuminazione laterale durante le svolte e gli abbaglianti automatici (che possono godere anche di nuovi sensori molto più sensibili e precisi).

Sui lati la Macan si aggiorna con un dettaglio sempre più comune sulle vetture di Zuffenhausen, ovvero le diverse dimensioni delle ruote per i due assali. I cerchioni, rigorosamente in lega, possono essere scelti in misure che spaziano dai 18 ai 21 pollici, ognuno dei quali adatti a numerose varianti di spalla e diametro. Le lame le laterali possono ora essere personalizzate, scegliendo tra le varianti argento brillante e nero High-Gloss. Il retro, dal canto suo, parte dalla base della precedente e molto pulita variante, aggiungendo però diversi elementi che aumentano il family feeling della gamma. Troviamo così i caratteristici gruppi ottici della casa con la barra centrale luminosa, sotto alla quale compare il logo Porsche tridimensionale. L’utilizzo di questa soluzione contribuisce ulteriormente ad esaltare le dimensioni della vettura. A livello del fascione inferiore troviamo i nuovi terminali di scarico, armoniosamente integrati nel paraurti.

L’abitacolo della nuova Porsche Macan: stile e tecnologia

Una volta saliti a bordo della nuova Porsche Macan è impossibile non parlare del proverbiale “elefante nella stanza”. Parliamo del sistema di infotainment, che passa da avere un pannello da poco più di 7 pollici al gargantuesco schermo da 10.9 pollici Full HD, ovviamente touchscreen. Su di esso troviamo il software Porsche Communication Management, di comprovata qualità e ricco di tutte quellle funzioni che avevamo già potuto apprezzare su altri modelli come Panamera e Cayenne. La home page è completamente personalizzabile ed è stato inserito un modulo per la connessione LTE che rende il sistema costantemente connesso, anche al nostro smartphone con l’apposita app per iOS (iPhone) e Android. L’interfaccia del navigatore GPS è stata migliorata e ingrandita, completandola con gli aggiornamenti sul traffico in tempo reale, punti di interesse interattivi e persino i comandi vocali del rinnovato Voice Pilot, in grado di interagire anche con altre interessanti funzioni della macchina. Il software del GPS, tra l’altro, è stato migliorato molto anche in fase di calcolo e intelligenza nella previsione dei percorsi, un elemento ormai divenuto fondamentale su tutte le auto (a maggior ragione su quelle premium come la Macan). Al netto di tutte queste innovazioni, comunque, è sempre presente la possibilità di collegare il proprio smartphone attraverso le interfacce di Apple CarPlay e Android Auto.
Dal punto di vista dei materiali e del design, rischiamo quasi di essere prevedibili. La Porsche Macan è una degna rappresentante della Cavallina, con sellerie in pelle e Alcantara disponibili in diverse colorazioni e ovviamente piacevolissime sia al tatto che alla vista. L’attenzione, comunque, viene immediatamente catturata dal volante: se vi sembra famigliare, è perché lo è. Si tratta infatti del modello GT Sport da 360 millimetri ereditato direttamente dalla 911, ad ulteriore riprova dello spirito comunque sportivo della Macan. Le prese d’aria del condizionatore sono state ridisegnate e assottigliate e dietro ad esse troviamo di serie il filtro anti-polline con rivestimento anallergico, per migliorare la qualità dell’aria interna.

Nuova Porsche Macan: due motori e un PDK da urlo

La Porsche Macan, come sempre, è offerta in due diverse varianti. Quella “normale” (si fa per dire) è dotata di un quattro cilindri turbo benzina da 2 litri, capace di sviluppare una potenza di 245 Cv (sarebbero un po’ di più se non fosse per il filtro anti particolato e le leggi europee sulle emissioni) e una coppia massima di 370 Nm. Il vero top di gamma, però, è la Macan S, che viene equipaggiata con un rombante V6 da 3 litri con turbo twin-scroll e lo speciale layout con compressore centrale per migliorare emissioni ed efficienza. Il risultato è un ruggito da 354 Cv e una coppia da 480 Nm. Il tutto è associato al cambio automatico PDK a doppia frizione, che abbiamo già avuto modo di apprezzare in passato. Tutto è ovviamente ottimizzato secondo gli standard Euro 6d-Temp.

A livello di dinamica di guida la Porsche Macan è un perfetto mix tra comfort e sportività. Ci sbilanceremmo quasi a dire che a livello di equilibrio è forse una delle migliori sul mercato. Lo chassis stesso è stato aggiornato in modo da esaltare sia l’aggressività che la comodità della vettura, come sottolineano le speciali connessioni tra struttura e motore. Unendo a tutto questo la trazione integrale PTM ci troviamo sotto mano una vettura divertente da guidare, emozionante, ma anche perfettamente equilibrata e ancorata sul manto stradale. Diremmo di più: la Macan non ha nemmeno paura di affrontare un bel po’ di sterrato, al punto da avere persino una speciale app preparata per l’occasione.
Il suo vero ambiente, però, a nostro giudizio è l’asfalto. Il V6 della Macan S, tra l’altro, può contare anche sulla speciale configurazione che pone il turbocompressore più o meno al centro della struttura a V, in modo da accorciare al massimo i connettori. Il risultato al momento della combustione è una risposta incredibilmente più precisa e immediata, con un’accelerazione da 0-100 diminuita di un decimo rispetto al precedente modello.

Nuova Porsche Macan: non solo motore

Dire che la Porsche Macan sia tale solamente per i suoi motori, comunque, è sicuramente riduttivo. I tecnici di Zuffenhausen hanno fatto un lavoro enorme per migliorare la dinamica di guida e sono riusciti a creare uno chassis più vicino a quello di una sportiva che di un SUV. Il risultato è una vettura aggressiva, ma che non trascura il comfort. Un concetto particolarmente reale con la versione “base” da 245 Cv. Sull’assale frontale i componenti in acciaio della precedente generazione sono stati sostituiti dall’alluminio, così da alleggerire ulteriormente la massa generale, mentre l’utilizzo di elementi in lega superleggera ha portato ad una rigidità maggiorata. Molto interessante anche la scelta di utilizzare delle misure miste di gomme, comprese nel 235/60 R18 e il 265/40 R21 per l’assale anteriore e tra 255/55 R18 e 295/35 R21 per il posteriore. Se a questo aggiungiamo il sistema PASM, le sospensioni ad aria e il Porsche Torque Vectoring Plus, abbiamo un pacchetto da vera sportiva. Anche i freni sono stati aggiornati, aumentando il diametro (ora a 360 mm) e lo spessore (36 mm) dei dischi. Senza dimenticare i sempre presenti carboceramici tra gli optional.

In definitiva, la nuova Porsche Macan promette di continuare la strada già tracciata dalla precedente generazione, che in quattro anni ha venduto ben 350.000 esemplari in giro per il mondo. Il listino ufficiale parte da 61.763 € per la Macan e da 67.497 € per la Macan S.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati