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Honda Swindon: 3.500 dipendenti a rischio

La chiusura di questo stabilimento, che produce circa 150.000 automobili all’anno, rischia di costare il posto di lavoro a 3.500 dipendenti, anche se la casa ha annunciato “un’attività di consultazione”, già a partire da oggi, per eventualmente ricollocare una parte di questi lavoratori. L’incertezza della Brexit è stato uno dei temi chiave per questa decisione, come fatto anche da Nissan con lo stabilimento di Sunderland, anche se la casa giapponese non ha mai nominato l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea come motivazione, all’interno del comunicato ufficiale. “Alla luce dei cambiamenti senza precedenti che stanno interessando il nostro settore – le parole di Katsushi Inoue, presidente di Honda Motor Europe - è fondamentale accelerare la nostra strategia di elettrificazione e ristrutturare di conseguenza le nostre operazioni globali”. Il cambio di marcia dei produttori giapponesi, inoltre, arriva in coincidenza con la recente firma del trattato di libero scambio (Epa) tra il Paese del Sol Levante e l'Unione europea, che di fatto azzererà le tariffe del 10% sulle vetture nipponiche a partire dal 2027.

Honda ed il futuro della produzione

Le importanti sfide nel campo dell’elettrificazione, viene inoltre comunicato, comporteranno la necessità, per Honda, di rivalutare le proprie operazioni di produzione a livello globale, nonché di focalizzare la propria attività nelle regioni nelle quali si prevedono alti volumi di produzione. A questo proposito, la ristrutturazione riguarderà anche lo stabilimento Honda in Turchia, senza però prevederne la chiusura. La società cesserà di fabbricare l'attuale modello di Civic berlina nel 2021, ma intende continuare le sue operazioni commerciali. Honda Turkiye A.S. continuerà a tenere un dialogo costruttivo con le parti interessate turche durante questo periodo. [post_title] => Honda: chiuderà nel 2021 lo stabilimento di Swindon [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => honda-chiudera-nel-2021-lo-stabilimento-di-swindon [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-19 15:14:04 [post_modified_gmt] => 2019-02-19 14:14:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=602087 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Honda: chiuderà nel 2021 lo stabilimento di Swindon

Lavoro a rischio per circa 3.500 dipendenti

Honda ha annunciato ufficialmente la chiusura dello stabilimento britannico di Swindon nel 2021. E' un effetto della Brexit, anche se dalla casa si parla di una ristrutturazione globale, viste le "sfide dell'elettrificazione".
Honda: chiuderà nel 2021 lo stabilimento di Swindon

Effetto Brexit in casa Honda. Il marchio giapponese ha confermato le indiscrezioni dei giorni scorsi: lo stabilimento britannico di Swindon verrà chiuso nel 2021, cioè tra circa due anni. L’impianto inglese terminerà di produrre vetture alla fine del ciclo di vita della decima generazione della Civic, modello che viene realizzato proprio in questa fabbrica per il mercato internazionale.

Honda Swindon: 3.500 dipendenti a rischio

La chiusura di questo stabilimento, che produce circa 150.000 automobili all’anno, rischia di costare il posto di lavoro a 3.500 dipendenti, anche se la casa ha annunciato “un’attività di consultazione”, già a partire da oggi, per eventualmente ricollocare una parte di questi lavoratori.

L’incertezza della Brexit è stato uno dei temi chiave per questa decisione, come fatto anche da Nissan con lo stabilimento di Sunderland, anche se la casa giapponese non ha mai nominato l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea come motivazione, all’interno del comunicato ufficiale.

“Alla luce dei cambiamenti senza precedenti che stanno interessando il nostro settore – le parole di Katsushi Inoue, presidente di Honda Motor Europe – è fondamentale accelerare la nostra strategia di elettrificazione e ristrutturare di conseguenza le nostre operazioni globali”.

Il cambio di marcia dei produttori giapponesi, inoltre, arriva in coincidenza con la recente firma del trattato di libero scambio (Epa) tra il Paese del Sol Levante e l’Unione europea, che di fatto azzererà le tariffe del 10% sulle vetture nipponiche a partire dal 2027.

Honda ed il futuro della produzione

Le importanti sfide nel campo dell’elettrificazione, viene inoltre comunicato, comporteranno la necessità, per Honda, di rivalutare le proprie operazioni di produzione a livello globale, nonché di focalizzare la propria attività nelle regioni nelle quali si prevedono alti volumi di produzione.

A questo proposito, la ristrutturazione riguarderà anche lo stabilimento Honda in Turchia, senza però prevederne la chiusura. La società cesserà di fabbricare l’attuale modello di Civic berlina nel 2021, ma intende continuare le sue operazioni commerciali. Honda Turkiye A.S. continuerà a tenere un dialogo costruttivo con le parti interessate turche durante questo periodo.

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