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Autovelox Milano: “Manca l’omologazione del Ministero”

L’autovelox di cui stiamo parlando è quello in Viale Fulvio Testi, tra Viale Ca’ Granda e Piazzale Istria, con un limite di velocità di 50 chilometri orari, con apparecchiature su entrambi i sensi di marcia. L’automobilista aveva ricevuto ben otto multe, di circa 40 euro per ogni verbale, ma non le ha mai pagate, presentando così ricorso presso il Giudice di Pace. A dicembre è arrivata la sentenza a suo favore ed ora, nelle motivazioni, viene spiegato che “il ricorrente evidenziava che l’apparecchiatura elettronica in questione, denominata T-Expeed V 2.0, non risulta aver ottenuto l’omologazione da parte del ministero dello Sviluppo Economico – si legge sulle pagine de Il Giorno - ma solo un’approvazione da parte del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (Mit) mediante determine dirigenziali”. Il Giudice ha accolto questa tesi, sottolineando che “l’uso promiscuo e alternativo dei termini omologazione e approvazione è solamente apparente, trattandosi di due procedure completamente diverse” e stando alla documentazione depositata dal Comune “l’apparecchiatura non sarebbe mai stata omologata”. Dunque, “le risultanze non possono essere utilizzati ai fini della contestazione della violazione”, cancellando le otto multe ricevute dall’automobilista.

La Globoconsumatori: “Sentenza storica”

Quest’ultimo era difeso dalla Globoconsumatori, che esulta: “E’ una sentenza storica – le parole del presidente Mario Gatto – Si è creato un precedente importante e si apre un capitolo che riguarda tutti gli autovelox”. Lasciando così aperta una porta importante per chi avesse ricevuto una violazione e volesse fare ricorso. Chi, invece, ha già pagato le multe, non potrà più fare nulla: “Non potranno presentare ricorso”. [post_title] => Milano: autovelox non omologato, multe annullate [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => milano-autovelox-non-omologato-multe-annullate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-19 12:15:11 [post_modified_gmt] => 2019-02-19 11:15:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=602061 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Milano: autovelox non omologato, multe annullate

L'apparecchio in questione è quello di Viale Fulvio Testi

L'autovelox di Viale Fulvio Testi a Milano non è omologato ed il Giudice di Pace ha accolto il ricorso di un automobilista, cancellando le otto multe ricevute. La sentenza potrebbe dare il via ad una serie di contestazioni.
Milano: autovelox non omologato, multe annullate

L’autovelox di viale Fulvio Testi “non è omologato” e, dunque, sono state annullate le multe. E’ quanto accaduto a Milano, dove il Giudice di Pace ha accolto il ricorso di un automobilista, sanzionato per otto volte dall’autovelox in questione. La questione è stata discussa in tribunale a dicembre ed ora sono state depositate le motivazioni, che potrebbero dar vita ad ulteriori ricorsi.

Autovelox Milano: “Manca l’omologazione del Ministero”

L’autovelox di cui stiamo parlando è quello in Viale Fulvio Testi, tra Viale Ca’ Granda e Piazzale Istria, con un limite di velocità di 50 chilometri orari, con apparecchiature su entrambi i sensi di marcia. L’automobilista aveva ricevuto ben otto multe, di circa 40 euro per ogni verbale, ma non le ha mai pagate, presentando così ricorso presso il Giudice di Pace.

A dicembre è arrivata la sentenza a suo favore ed ora, nelle motivazioni, viene spiegato che “il ricorrente evidenziava che l’apparecchiatura elettronica in questione, denominata T-Expeed V 2.0, non risulta aver ottenuto l’omologazione da parte del ministero dello Sviluppo Economico – si legge sulle pagine de Il Giorno – ma solo un’approvazione da parte del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (Mit) mediante determine dirigenziali”.

Il Giudice ha accolto questa tesi, sottolineando che “l’uso promiscuo e alternativo dei termini omologazione e approvazione è solamente apparente, trattandosi di due procedure completamente diverse” e stando alla documentazione depositata dal Comune “l’apparecchiatura non sarebbe mai stata omologata”. Dunque, “le risultanze non possono essere utilizzati ai fini della contestazione della violazione”, cancellando le otto multe ricevute dall’automobilista.

La Globoconsumatori: “Sentenza storica”

Quest’ultimo era difeso dalla Globoconsumatori, che esulta: “E’ una sentenza storica – le parole del presidente Mario Gatto – Si è creato un precedente importante e si apre un capitolo che riguarda tutti gli autovelox”. Lasciando così aperta una porta importante per chi avesse ricevuto una violazione e volesse fare ricorso.

Chi, invece, ha già pagato le multe, non potrà più fare nulla: “Non potranno presentare ricorso”.

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