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Provvedimenti in diverse città del Nord

Da Torino, compresi gli undici comuni della sua area metropolitana, passando per diverse realtà di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, le misure temporanee sono scattate nella giornata odierna, restando attive nel complesso fino a giovedì. Nel caso di Torino, l'accertamento dei livelli di micropolveri sopra la soglia consentita per ben sei giorni consecutivi, da quanto segnalato dall'amministrazione comunale, ha fatto scattare il provvedimento temporaneo che comprende le vetture diesel Euro 4 dalle ore 08:00 alle 19:00, previa nuova valutazione sino a giovedì, considerando le altre limitazioni attuate dalle 08:30 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00 che interessano i furgoni diesel Euro 4 e veicoli diesel compresi tra Euro 1 ed Euro 3. Costante, invece, il blocco per i mezzi Euro 0, secondo quanto indicato. L'attuale situazione di alta pressione, previsioni che segnalano ancora un clima stabile e valori di PM10 oltre il limite per quattro giorni di fila hanno richiamato l'attenzione sui livelli di smog in diverse località della Lombardia. Stabiliti nuovi blocchi temporanei alla circolazione anche nelle province di Cremona, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia e Varese. Misure temporanee che interessano non solo il traffico, ma anche il riscaldamento nelle abitazioni e l'attività agricola, da quanto emerso. Nel caso di Milano, valutando il Piano Aria definito da Regione Lombardia e le misure stabilite per comuni con più di 30mila abitanti, i provvedimenti non interessano solo i veicoli diesel sino a Euro 4 ma si segnalano “vincoli sull'uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e viene imposta la riduzione di 1 grado delle temperature in casa. Per l'agricoltura, arriva il divieto di spandimento liquami zootecnici e divieto assoluto di combustioni all'aperto.” Il Comune ha fatto presente si è oltrepassata la quota di polveri sottili consentita di 50 µg per metro cubo già in 32 giorni dall'inizio del 2019. A parte Belluno, anche in Veneto sono in corso provvedimenti temporanei nelle diverse province che riguardano i mezzi diesel Euro 4 in circolazione da oltre 12 anni, a parte quelli destinati al servizio pubblico, da quanto emerso. Segnalate misure fino a giovedì anche in diverse località dell'Emilia Romagna.

Stop temporanei anche a Lucca e Roma

Un'interruzione alla circolazione dei veicoli più inquinanti e all'utilizzo di vecchi caminetti è prevista per quattro giorni a Lucca, da martedì 19 a venerdì 22 febbraio, in base a quanto segnalato da un'ordinanza del Comune legato al Piano di azione comunale sul contrasto all'inquinamento. Valutando i rilevamenti effettuati dall'Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), secondo quanto emerso è stato firmato un provvedimento che sostanzialmente impedisce la circolazione a vetture diesel euro 0, 1 e 2 e veicoli merci sempre euro 0, 1 e 2, quindi l'impiego di impianti di riscaldamento a biomasse e caminetti in edifici sotto i 200 metri, tranne quello di stufe a pellet. Mentre nella Capitale, riprendendo quanto segnalato dai colleghi di Repubblica, in giornata e mercoledì sono previste restrizioni alla circolazione nella Fascia Verde romana che interessano ciclomotori e motocicli precedenti all'omologazione Euro1, Euro 1 compresi, oltre a mezzi a benzina Euro 2 inclusi, dalle ore 07:30 alle 20.30. Una decisione sommata alle misure già previste che riguardano mezzi a benzina precedenti e compresi nell'omologazione Euro 1 e altri a gasolio sino a Euro 2, salvo deroghe. Le misure, attuate alla luce dei livelli di polveri superiori al consentito, riguardano anche gli impianti di riscaldamento, regolando la temperatura non oltre i 18° C o 17° C in base alla tipologia di stabile, da quanto indicato. [post_title] => Smog: nuovi blocchi temporanei sino ai diesel Euro 4 in diverse realtà del Nord Italia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => smog-nuovi-blocchi-temporanei-sino-ai-diesel-euro-4-in-diverse-realta-del-nord-italia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-19 16:55:39 [post_modified_gmt] => 2019-02-19 15:55:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=602109 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Smog: nuovi blocchi temporanei sino ai diesel Euro 4 in diverse realtà del Nord Italia

Limitazioni segnalate fino a giovedì

Restrizioni temporanee per i veicoli di vecchia generazione in diverse località del bacino padano. Provvedimenti anche a Lucca e Roma
Smog: nuovi blocchi temporanei sino ai diesel Euro 4 in diverse realtà del Nord Italia

Polveri oltre i limiti e condizioni meteo nel complesso stabili, con assenza di pioggia. In buona parte delle città del Nord Italia, comprese nel bacino padano, si segnalano misure temporanee di limitazioni alla circolazione per ridurre i livelli di smog. I provvedimenti, che interessano in particolare i veicoli diesel, Euro 4 compresi oltre ad altre limitazioni, permarranno mediamente sino a giovedì 21 febbraio, in attesa di una nuova valutazione sui livelli di polveri nell’aria, da quanto segnalato.

Provvedimenti in diverse città del Nord

Da Torino, compresi gli undici comuni della sua area metropolitana, passando per diverse realtà di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, le misure temporanee sono scattate nella giornata odierna, restando attive nel complesso fino a giovedì. Nel caso di Torino, l’accertamento dei livelli di micropolveri sopra la soglia consentita per ben sei giorni consecutivi, da quanto segnalato dall’amministrazione comunale, ha fatto scattare il provvedimento temporaneo che comprende le vetture diesel Euro 4 dalle ore 08:00 alle 19:00, previa nuova valutazione sino a giovedì, considerando le altre limitazioni attuate dalle 08:30 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00 che interessano i furgoni diesel Euro 4 e veicoli diesel compresi tra Euro 1 ed Euro 3. Costante, invece, il blocco per i mezzi Euro 0, secondo quanto indicato.
L’attuale situazione di alta pressione, previsioni che segnalano ancora un clima stabile e valori di PM10 oltre il limite per quattro giorni di fila hanno richiamato l’attenzione sui livelli di smog in diverse località della Lombardia. Stabiliti nuovi blocchi temporanei alla circolazione anche nelle province di Cremona, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia e Varese. Misure temporanee che interessano non solo il traffico, ma anche il riscaldamento nelle abitazioni e l’attività agricola, da quanto emerso. Nel caso di Milano, valutando il Piano Aria definito da Regione Lombardia e le misure stabilite per comuni con più di 30mila abitanti, i provvedimenti non interessano solo i veicoli diesel sino a Euro 4 ma si segnalano “vincoli sull’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e viene imposta la riduzione di 1 grado delle temperature in casa. Per l’agricoltura, arriva il divieto di spandimento liquami zootecnici e divieto assoluto di combustioni all’aperto.” Il Comune ha fatto presente si è oltrepassata la quota di polveri sottili consentita di 50 µg per metro cubo già in 32 giorni dall’inizio del 2019.
A parte Belluno, anche in Veneto sono in corso provvedimenti temporanei nelle diverse province che riguardano i mezzi diesel Euro 4 in circolazione da oltre 12 anni, a parte quelli destinati al servizio pubblico, da quanto emerso. Segnalate misure fino a giovedì anche in diverse località dell’Emilia Romagna.

Stop temporanei anche a Lucca e Roma

Un’interruzione alla circolazione dei veicoli più inquinanti e all’utilizzo di vecchi caminetti è prevista per quattro giorni a Lucca, da martedì 19 a venerdì 22 febbraio, in base a quanto segnalato da un’ordinanza del Comune legato al Piano di azione comunale sul contrasto all’inquinamento. Valutando i rilevamenti effettuati dall’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), secondo quanto emerso è stato firmato un provvedimento che sostanzialmente impedisce la circolazione a vetture diesel euro 0, 1 e 2 e veicoli merci sempre euro 0, 1 e 2, quindi l’impiego di impianti di riscaldamento a biomasse e caminetti in edifici sotto i 200 metri, tranne quello di stufe a pellet.
Mentre nella Capitale, riprendendo quanto segnalato dai colleghi di Repubblica, in giornata e mercoledì sono previste restrizioni alla circolazione nella Fascia Verde romana che interessano ciclomotori e motocicli precedenti all’omologazione Euro1, Euro 1 compresi, oltre a mezzi a benzina Euro 2 inclusi, dalle ore 07:30 alle 20.30. Una decisione sommata alle misure già previste che riguardano mezzi a benzina precedenti e compresi nell’omologazione Euro 1 e altri a gasolio sino a Euro 2, salvo deroghe.
Le misure, attuate alla luce dei livelli di polveri superiori al consentito, riguardano anche gli impianti di riscaldamento, regolando la temperatura non oltre i 18° C o 17° C in base alla tipologia di stabile, da quanto indicato.

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