WP_Post Object ( [ID] => 606272 [post_author] => 24 [post_date] => 2019-03-04 18:30:34 [post_date_gmt] => 2019-03-04 17:30:34 [post_content] => La Ferrari F8 Tributo che si presenta al Salone di Ginevra 2019 si candida come assoluta regina della kermesse elvetica, cosa in verità abbastanza comune ogni qual volta c'è un debutto in anteprima di un modello del Cavallino Rampante. Nello stand che la Casa di Maranello allestirà alla manifestazione ginevrina, come si può immaginare, tutte le attenzioni saranno per lei, la Ferrari F8 Tributo, nuova berlinetta che già al primo sguardo accende le emozioni più intense degli appassionati della Rossa.

Berlinetta a motore centrale

Destinata a raccogliere l'eredità diretta della 488 GTB, modello che va a sostituire all'interno della gamma, la Ferrari F8 Tributo si presenta con forme da classica berlinetta a motore centrale, con un design dalla grande capacità seduttiva ed una dotazione tecnica e meccanica di primissimo valore, come del resto tutto ciò che esce dalla linee produttive dell'impianto di Maranello. Non a caso, anche grazie ai suoi 720 CV di potenza, la F8 Tributo può fregiarsi del titolo di modello "non serie speciale" più prestazionale di sempre in casa Ferrari.

L'evoluzione del design che conferma la seduttività

A livello estetico la F8 Tributo fa da anello di congiunzione tra il recente passato e il futuro linguaggio stilistico del Cavallino. Lo si evince dall'integrazione del S-Duct sull'anteriore, una soluzione già proposta sulla 488 Pista, che sulla F8 Tributo propone però un evoluzione. A questo si affiancano i gruppi ottici orizzontali con fari a LED più compatti. Il vano motore della nuova supercar è invece esaltato dal lunotto posteriore modellato in Lexan. Sul posteriore tornano i fanali circolari che in quest'occasione sono avvolti dallo spoiler che caratterizza la coda, così come i due grossi terminali di scarico rotondi collocati centralmente sotto le estremità del portatarga. Dentro la F8 Tributo c'è un abitacolo che conferma il classico stile delle berlinette, con un cockpit che si aggiorna così come si evolvono stilisticamente anche tunnel, plancia e pannelli porta. Altra novità degli interni è rappresentata dalla presenza della nuova generazione della tecnologia HMI (Human Machine Interface) con bocchette rotonde, nuovo volante e nuovo schermo touch da 7 pollici per il passeggero.

Prestazioni da urlo: 720 CV per 0-100 in 2,9 secondi

Le performance da supercar di assoluto valore della F8 Tributo sono assicurate dalla presenza del motore V8 turbo da 3.9 litri che sviluppa 720 CV e 770 Nm di coppia massima. La nuova berlinetta, che vanta 50 CV in più della 488 GTB rispetto alla quale ha anche migliorato del 10% l'efficienza aerodinamica e alleggerito il peso di 40 km, ha una potenza specifica di ben 185 CV/litro. La Ferrari F8 Tributo, che ha un peso a secco di 1.330 chilogrammi, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, mentre ne impiega 7,8 per passare da 0 a 200 km/h. La velocità di punta raggiungibile è invece di 340 km/h. [post_title] => Salone di Ginevra 2019, novità Ferrari: foto, video e informazioni [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => salone-di-ginevra-2019-novita-ferrari-foto-video-e-informazioni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-03-02 12:07:20 [post_modified_gmt] => 2019-03-02 11:07:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=606272 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Salone di Ginevra 2019

Salone di Ginevra 2019, novità Ferrari: foto, video e informazioni

Attenzioni tutte rivolte alla F8 Tributo

La Ferrari F8 Tributo, nuova berlinetta del Cavallino con motore centrale V8 turbo 3.9 da 720 CV, si candida ad essere la stella più luccicante del Salone di Ginevra 2019.
Salone di Ginevra 2019, novità Ferrari: foto, video e informazioni

La Ferrari F8 Tributo che si presenta al Salone di Ginevra 2019 si candida come assoluta regina della kermesse elvetica, cosa in verità abbastanza comune ogni qual volta c’è un debutto in anteprima di un modello del Cavallino Rampante.

Nello stand che la Casa di Maranello allestirà alla manifestazione ginevrina, come si può immaginare, tutte le attenzioni saranno per lei, la Ferrari F8 Tributo, nuova berlinetta che già al primo sguardo accende le emozioni più intense degli appassionati della Rossa.

Berlinetta a motore centrale

Destinata a raccogliere l’eredità diretta della 488 GTB, modello che va a sostituire all’interno della gamma, la Ferrari F8 Tributo si presenta con forme da classica berlinetta a motore centrale, con un design dalla grande capacità seduttiva ed una dotazione tecnica e meccanica di primissimo valore, come del resto tutto ciò che esce dalla linee produttive dell’impianto di Maranello. Non a caso, anche grazie ai suoi 720 CV di potenza, la F8 Tributo può fregiarsi del titolo di modello “non serie speciale” più prestazionale di sempre in casa Ferrari.

L’evoluzione del design che conferma la seduttività

A livello estetico la F8 Tributo fa da anello di congiunzione tra il recente passato e il futuro linguaggio stilistico del Cavallino. Lo si evince dall’integrazione del S-Duct sull’anteriore, una soluzione già proposta sulla 488 Pista, che sulla F8 Tributo propone però un evoluzione. A questo si affiancano i gruppi ottici orizzontali con fari a LED più compatti. Il vano motore della nuova supercar è invece esaltato dal lunotto posteriore modellato in Lexan. Sul posteriore tornano i fanali circolari che in quest’occasione sono avvolti dallo spoiler che caratterizza la coda, così come i due grossi terminali di scarico rotondi collocati centralmente sotto le estremità del portatarga.

Dentro la F8 Tributo c’è un abitacolo che conferma il classico stile delle berlinette, con un cockpit che si aggiorna così come si evolvono stilisticamente anche tunnel, plancia e pannelli porta. Altra novità degli interni è rappresentata dalla presenza della nuova generazione della tecnologia HMI (Human Machine Interface) con bocchette rotonde, nuovo volante e nuovo schermo touch da 7 pollici per il passeggero.

Prestazioni da urlo: 720 CV per 0-100 in 2,9 secondi

Le performance da supercar di assoluto valore della F8 Tributo sono assicurate dalla presenza del motore V8 turbo da 3.9 litri che sviluppa 720 CV e 770 Nm di coppia massima. La nuova berlinetta, che vanta 50 CV in più della 488 GTB rispetto alla quale ha anche migliorato del 10% l’efficienza aerodinamica e alleggerito il peso di 40 km, ha una potenza specifica di ben 185 CV/litro. La Ferrari F8 Tributo, che ha un peso a secco di 1.330 chilogrammi, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, mentre ne impiega 7,8 per passare da 0 a 200 km/h. La velocità di punta raggiungibile è invece di 340 km/h.

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