Citroen: Linda Jackson assicura un futuro sulla strada dell’elettrico alla portata di tutti

Citroen: Linda Jackson assicura un futuro sulla strada dell’elettrico alla portata di tutti

Il comfort come linea guida per il futuro di Citroen

Durante il Salone di Ginevra 2019 Linda Jackson, CEO di Citroen ci ha parlato del futuro che attende il marchio del Double Chevron, sicuramente all'insegna dell'elettrificazione, ma con un occhio di riguardo verso l'accessibilità di tale tecnologia. Questo e altri concetti chiave, che si incontrano nell'innovativo AMI-ONE Concept esposto allo stand del brand francese.
Citroen: Linda Jackson assicura un futuro sulla strada dell’elettrico alla portata di tutti

Durante la kermesse del Salone di Ginevra 2019 abbiamo avuto l’occasione di parlare con Linda Jackson, CEO di Citroen, che ci ha esposto i punti chiave che guideranno il marchio del Double Chevron verso un futuro sempre più elettrico e rivolto alla guida autonoma, ponendo però l’accento verso la possibilità di accedere a tali servizi e tali tecnologie per una cerchia di persone sempre più ampia.

Citroen compie 100 anni, una storia di innovazioni

Quale occasione migliore per guardare al passato, se non proprio l’anno in cui Citroen si trova a dover spegnere la sua centesima candelina? Cento anni di successi, di scoperte tecnologiche e soluzioni innovative che hanno plasmato l’identità di un marchio in modo ben definito, guidando in modo coerente le scelte progettuali di Citroen. Guardando al passato, risulta quindi evidente come si debba riproporre quello “spirit of innovation” (come ama definirlo la stessa Linda Jackson) che tanto ha caratterizzato i primi 100 anni di storia di Citroen, affacciandosi al mondo come portatori di innovazioni e come un brand ricco di fantasia e creatività. Una creatività che sembra incontrare positivamente la clientela, come testimoniamo gli ultimi dati sulle vendite di Citroen, soprattutto in Europa, attraverso una linea giovanile e frizzante, capace di entusiasmare un po’ tutte le fasce d’età, dai giovani alle famiglie. Per mantenere alti i suoi valori, Citroen è stata costretta a guardare al passato, osservare, giudicare e riproporre ciò che di buono è stato fatto, mantenendo chiara e limpida la sua posizione di brand. I cardini dell’offerta di Citroen rimangono perciò l’attenta propensione al comfort di marcia, l’attenzione al piacere dello spostamento, il tutto condito da un design originale e fuori dagli schemi. Oggi e nel futuro più prossimo, lo studio progettuale di Citroen amplifica quello che da sempre è stato un cardine della sua offerta, il comfort, traslando questo concetto dalla pura e semplice dinamica di guida ad una più estesa esperienza d’acquisto. Analizzare quindi il comfort secondo una chiave di lettura moderna, che amplifica i suoi scenari d’azione oltre al semplice veicolo. La customer journey risulta quindi essere il nuovo obiettivo del marchio francese, che intende offrire sempre più servizi, tutele e cura per accompagnare nel miglior modo possibile il cliente, da quando mette piede negli show-room fino a quando ritira la sua vettura, offrendo inoltre un servizio post acquisto più che soddisfacente.

Citroen Ami-One Concept, elettrica, condivisibile e sostenibile

Probabilmente non ho mai sentito pronunciare così tante volte la parola “comfort” nel giro di mezz’ora, ma son sicuro che Linda Jackson abbia voluto essere sicura che apprendessi, insieme al resto della stampa italiana, quale fosse il focus definitivo del marchio. Un termine così frequente nell’epoca contemporanea, che forse rischia di perdere il suo vero significato a furia di venire esteso a molteplici ambiti. La tranquillità nel compiere un’azione, nel prendere una decisione e, nel caso del mondo automotive, la serenità nello spostarsi da un punto a ad un punto b di una metropoli. Il silenzio intorno a noi, la semplicità nell’effettuare qualsiasi gesto. La spensieratezza di poter sfruttare il servizio che un’auto può assicurare senza dover farsi carico del suo acquisto. Questo è AMI-ONE Concept, una simpatica ipotesi stilistica di quello che potrebbe diventare un prodotto destinato ad un Car Sharing a marchio Citroen che mette in luce quella che sarà la mobilità elettrica dei prossimi anni. Una frizzante vettura a zero emissioni, compattissima, soli 2,5 metri di lunghezza, facile da utilizzare grazie ad un’APP dedicata e alla portata di tutti. Si, tutti, dai 14 anni in su. Questa piccola vetturina, capace di emanare energia positiva e gioia attraverso un design creativo, potrà essere guidata anche dai 14enni, essendo classificata come quadriciclo a motore grazie ad un peso inferiore ai 435 kg e ad una velocità inferiore ai 45 km/h, quindi non sarà necessario possedere una patente B. Pratica, compatta, leggera e spaziosa, con una meccanica elettrica estremamente contenuta e che libera moltissimo spazio nell’abitacolo. Un mezzo di spostamento aperto a tutti, facile da utilizzare, facile da prenotare, che potrà assicurare un servizio altamente accessibile dati i suoi bassi costi di produzione. La Citroen Ami-One Concept infatti, è realizzata sfruttando pannelli e componenti speculari: la portiera di destra è perfettamente identica a quella di sinistra; il paraurti anteriore come quello posteriore, e il concetto vale anche per i gruppi ottici e i passaruota. All’interno è realizzata con materiali economici ma non per questo di bassa qualità, ottenibili anche attraverso fonti rinnovabili. La genialità nel poter proporre un oggetto economico, ma capace di offrire un servizio di valore sfruttando la tecnologia della motricità elettrica, abbinata ad una connettività con le infrastrutture stradali che verranno e che pone l’utente nelle condizioni di relax totale, dalla prenotazione all’utilizzo.

Elettrificazione e ‘internalization’, Citroen conquista l’India attraverso il suo “essere differente”

Le necessità di brand e le relative difficoltà del settore automotive a livello europeo hanno costretto molti costruttori ad orientare la propria offerta verso nuovi mercati, nuove regioni del mondo, adattando i propri valori sulla base delle specifiche che ogni mercato potrebbe richiedere. Sulla base dei propri cardini e dei propri punti di forza, il marchio francese sembra aver trovato un terreno fertile nel fervente mercato indiano, capace di oltre 3 milioni di auto immatricolate all’anno e che potrebbero, entro il 2025 raddoppiare o addirittura triplicare. Linda ci parla con entusiasmo ed energia di questa nuova sfida, come se questo nuovo obiettivo di Citroen rappresentasse anche una vicenda personale, capace di investirla anche emotivamente. “L’india è il mercato che meglio si sposa con i nostri valori. Una società in continua crescita, in cerca di nuovi stimoli e attenta al rapporto qualità/prezzo. Si parla di tradizioni pittoresche, alternative e penso che il nostro stile, differente rispetto a tutti gli altri marchi, possa rappresentare una chiave per il successo”. Per questo, l’evoluzione verso una gamma che sarà per oltre la metà elettrica entro il 2025, un design ispirante e un comfort insito nei valori di Citroen potranno determinare un approccio favorevole al mercato indiano.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati