WP_Post Object ( [ID] => 610846 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-03-12 18:50:56 [post_date_gmt] => 2019-03-12 17:50:56 [post_content] => Suzuki Jimny figura tra i modelli in evidenza nello stand della casa giapponese, all'edizione 2019 del Salone di Ginevra. Nell'occasione si parla si presente e si fa qualche accenno al prossimo futuro.

L'intervista

"Suzuki nel 2018, con Jimny, ha completato il rinnovamento di tutta la gamma." Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, sottolinea subito questo aspetto della strategia impostata dal costruttore di Hamamatsu. "Un programma aggressivo iniziato nel 2013 che, al ritmo di un modello nuovo e anche più all'anno, ha fatto diventare la gamma Suzuki nuova, giovane, all'altezza dei tempi in termini di tecnologia. I risultati sono immediatamente arrivati, in particolare sul mercato italiano. Dove abbiamo realizzato il record storico di quota di mercato, poco sotto il 2% (l'1,7 per la precisione)." Un brand che nel mondo ha comunque ottenuto recentemente notevoli risultati, con valori che si attestano sui tre milioni di unità, all'ottavo posto della classifica complessiva tra i costruttori, evidenzia ancora il dirigente italiano. Massimo Nalli sottolinea anche che Suzuki risulta secondo tra i costruttori di veicoli ibridi e primo al mondo con il 10% del totale di veicoli compatti realizzati globalmente. "Una serie di record a livello mondiale e a livello nazionale, che provengono da una strategia di prodotto efficace e aggressiva." Guardando in prospettiva, poi, il presidente di Suzuki Italia afferma, partendo proprio dall'accennata leadership nei segmenti compatti, che la nuova strategia porta verso altre prospettive, dove "tradizionalmente" il marchio non è mai stato presente. "Vedremo un allargamento della nostra gamma verso l'alto, sui segmenti più alti", segnala nel corso dell'intervista rilasciata al Direttore della testata Lorenzo V. E. Bellini. Ulteriori indicazioni su queste novità non sono fornite, ma Massimo Nalli precisa: "Saranno modelli che rispetteranno la tradizione Suzuki nel 4x4, nell'efficienza dei consumi, nell'efficienza anche dell'utilizzo degli spazi interni ed esterni." Concludendo: "Insomma delle novità interessanti che spero nel giro di qualche mese potremo svelare." [post_title] => Suzuki a Ginevra 2019: novità e interviste dal Salone [APPROFONDIMENTO VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => suzuki-a-ginevra-2019-novita-e-interviste-dal-salone-approfondimento-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-03-12 18:50:56 [post_modified_gmt] => 2019-03-12 17:50:56 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=610846 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Salone di Ginevra 2019

Suzuki a Ginevra 2019: novità e interviste dal Salone [APPROFONDIMENTO VIDEO]

Intervista a Massimo Nalli

Un bilancio dello scorso anno e qualche suggerimento sul futuro della produzione di Hamamatsu
Suzuki a Ginevra 2019: novità e interviste dal Salone [APPROFONDIMENTO VIDEO]

Suzuki Jimny figura tra i modelli in evidenza nello stand della casa giapponese, all’edizione 2019 del Salone di Ginevra. Nell’occasione si parla si presente e si fa qualche accenno al prossimo futuro.

L’intervista

“Suzuki nel 2018, con Jimny, ha completato il rinnovamento di tutta la gamma.” Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, sottolinea subito questo aspetto della strategia impostata dal costruttore di Hamamatsu. “Un programma aggressivo iniziato nel 2013 che, al ritmo di un modello nuovo e anche più all’anno, ha fatto diventare la gamma Suzuki nuova, giovane, all’altezza dei tempi in termini di tecnologia. I risultati sono immediatamente arrivati, in particolare sul mercato italiano. Dove abbiamo realizzato il record storico di quota di mercato, poco sotto il 2% (l’1,7 per la precisione).”
Un brand che nel mondo ha comunque ottenuto recentemente notevoli risultati, con valori che si attestano sui tre milioni di unità, all’ottavo posto della classifica complessiva tra i costruttori, evidenzia ancora il dirigente italiano.
Massimo Nalli sottolinea anche che Suzuki risulta secondo tra i costruttori di veicoli ibridi e primo al mondo con il 10% del totale di veicoli compatti realizzati globalmente.
“Una serie di record a livello mondiale e a livello nazionale, che provengono da una strategia di prodotto efficace e aggressiva.”
Guardando in prospettiva, poi, il presidente di Suzuki Italia afferma, partendo proprio dall’accennata leadership nei segmenti compatti, che la nuova strategia porta verso altre prospettive, dove “tradizionalmente” il marchio non è mai stato presente. “Vedremo un allargamento della nostra gamma verso l’alto, sui segmenti più alti”, segnala nel corso dell’intervista rilasciata al Direttore della testata Lorenzo V. E. Bellini. Ulteriori indicazioni su queste novità non sono fornite, ma Massimo Nalli precisa: “Saranno modelli che rispetteranno la tradizione Suzuki nel 4×4, nell’efficienza dei consumi, nell’efficienza anche dell’utilizzo degli spazi interni ed esterni.” Concludendo: “Insomma delle novità interessanti che spero nel giro di qualche mese potremo svelare.”

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