Nuova Toyota RAV4 Hybrid: quella dinamica di guida che non ti aspetti [FOTO]

Nuova Toyota RAV4 Hybrid: quella dinamica di guida che non ti aspetti [FOTO]

La gamma Toyota RAV4 Hybrid parte da 34.550€ per la versione Active 2WD

Dopo aver provato la nuova Toyota RAV4 Hybrid a Barcellona per il test drive in anteprima, abbiamo deciso di scoprine le doti dinamiche mettendola alla prova sulle impegnative strade della Val di Fassa, sfruttando al massimo i vantaggi della tecnologia ibrida.
Nuova Toyota RAV4 Hybrid: quella dinamica di guida che non ti aspetti [FOTO]

Spesso la tecnologia ibrida sulle auto viene associata ad una vettura capace di regalare ben poche emozioni alla guida e poco piacere, escluso l’argomento supercar. Toyota, con la nuova RAV4 ha deciso di sganciarsi totalmente dal passato, rivoluzionando completamente quello che per 25 anni è stato uno dei SUV più venduti al mondo, inizialmente concepito come un vero e proprio fuoristrada, termine ad oggi praticamente in disuso. La nuova piattaforma TNGA-K promette ottime performance, una rigidità strutturale notevole e un feeling su strada che probabilmente non ci si aspetterebbe da un SUV ibrido. L’avevamo già provata circa un mese fa a Barcellona nel test drive in anteprima (rimandiamo al link della prova per prezzi e consumi), ma Toyota ha pensato che sarebbe stato opportuno porre maggiormente l’accento sul piacere di guida, mettendo alla prova la vettura su diversi passi alpini. Siamo quindi stati invitati in Val di Fassa, in Trentino, per scoprire in modo più approfondito le potenzialità del nuovo SUV giapponese e apprendere, dalla Toyota Driving Academy, alcuni segreti per poter rendere la nostra guida più allineata possibile con le caratteristiche della tecnologia Ibrida Toyota.

Nuova piattaforma, più leggera e solida per migliorare l’handling

Basta uno sguardo per capire che la nuova Toyota RAV4 pone un netto separè con la versione precedente: forme più slanciate, tetto spiovente al posteriore, passo allungato, carreggiate allargate e superfici vetrate più sottili. Nonostante sia stato adottato un design più spigoloso, un po’ in stile Lexus, le proporzioni appaiono più armoniose e donano al nuovo SUV giapponese un aspetto più filante e dinamico. Filante appunto perché la nuova piattaforma TNGA-K (Toyota New Global  Architecture-K) ha permesso di abbassare il baricentro, distribuendo in modo più efficiente le masse e assicurare maggiore compostezza e agilità alla vettura. Il peso si staglia comunque su circa 1730 kg, a causa del pacco batterie e del motore elettrico posto sull’asse posteriore per la trazione integrale, ma su strada la nuova RAV4 si rivela decisamente maneggevole e agile, senza soffrire particolarmente il proprio peso nemmeno sui veloci cambi di direzione.

Ovviamente un po’ di rollio le è concesso, merito anche di un assetto gentile e che assorbe bene qualsiasi asperità, senza però far ciondolare eccessivamente l’intero corpo vettura. L’anteriore si inserisce bene nelle curve e l’intera piattaforma comunica solidità e compostezza al guidatore, merito anche di uno sterzo decisamente corposo e solido. Forse non precisissimo, ma gode di un buon sistema di assistenza che filtra le vibrazioni provenienti dalla strada, senza però farci sentite totalmente sconnessi dalle ruote. Togliendo i controlli e guidando in maniera un pò sporca, la nuova RAV4 rivela un leggero sottosterzo in ingresso di curva, causato dall’eccessiva mole che deve trasportare, senza però condizionare in modo sostanziale l’esperienza di guida. Abbiamo affrontato insieme alla nuova RAV4 sia il Passo Pordoi che il Passo Sella, e sui vari tornati delle due strade abbiamo potuto infatti capire quanto è stato fatto dagli ingegneri Toyota per assicurare maggior dinamicità a tutto il corpo vettura, andando quindi a dare maggior significato a quella prima “S” dell’acronimo SUV.

Toyota AWD-i, la nuova trazione integrale intelligente che si affida all’elettrico

Il RAV4 per eccellenza non può che essere ovviamente dotato di trazione integrale che poi, se resa intelligente come suggerisce quella “-i” al termine della sigla, condisce perfettamente una vettura pronta a superare qualsiasi ostacolo. Intelligente appunto perché la gestione della ripartizione della coppia non è affidata ad un collegamento meccanico tra gli assi, bensì ad una centralina e ad un’unità di comando che si occupa di inviare l’imput al secondo motore elettrico che, per le versioni integrali, è posto sull’asse posteriore. L’aumento di peso è di soli 70 kg rispetto alle versioni a 2 ruote motrici, quindi un risparmio davvero consistente se si considerano di media gli oltre 120 kg necessari per rendere a 4 ruote motrici un tradizionale SUV. La ripartizione, essendo totalmente gestita per via elettronica e non meccanica, non causa dispersione di energia e nemmeno attriti, basta infatti l’invio di un input e il propulsore sull’asse posteriore riuscirà a fornire fino all’80% di trazione in caso di mancanza di aderenza al posteriore. Oltre il 30% in più rispetto ai modelli precedenti, per assicurare maggior trazione, oltre che sicurezza e ovviamente un piacere di guida maggiore.

Il nuovo RAV4 Hybrid presenta anche un ulteriore potenzialità, introducendo il nuovo controllo del differenziale a slittamento limitato, denominato modalità Trail Mode, che assicura la massima aderenza e controllo anche sulle superfici bagnate o innevate. Abbiamo infatti avuto modo di testare l’efficienza della trazione integrale sulle strade dei due passi alpini che abbiamo percorso. In alcuni tratti la strada è risultata completamente innevata, con pochissimo grip e trazione, ma l’unione della trazione AWD-i e dei pneumatici invernali è riuscita ad annullare completamente il disagio. Escludendo i controlli ed esagerando apposta con il gas, abbiamo avuto modo di apprezzare la velocità con cui la trazione viene ripartita sulle 4 ruote, assicurando sempre una grande stabilità e un grip inaspettato. Non sarà di certo quel tipo di configurazione che consentirà di esibirsi in poderosi traversi sulla neve ma dal punto di vista della sicurezza è sicuramente un ottimo alleato, anche nel fuoristrada vero. Essendo appunto elettrica, la trazione integrale non influirà sui consumi, attingendo energia direttamente dal pacco batterie, senza dover ricevere appunto trazione dal propulsore 2.5 litri a benzina a ciclo Atkinson.

Toyota Driving Academy: come potersi adeguare al Full Hybrid di Toyota

Nel nostro viaggio in val di Fassa abbiamo avuto modo anche di seguire passo passo gli insegnamenti degli istruttori della Toyota Hybrid School, un corso appositamente creato per insegnare ai clienti della gamma Hybrid di Toyota ad adeguare il proprio stile di guida alle specifiche della tecnologia ibrida. Potrà suonare strano ai “non addetti ai lavori” ma le vetture ibride dispongono proprio di un diverso sistema di propulsione, che combina secondo le logiche di un’unità di controllo, il funzionamento del motore termico, di quello elettrico o di entrambi. Possiamo inoltre affermare che quello di Toyota risulta essere uno dei pochi veri ibridi sul mercato, nascendo principalmente come auto elettrica, che sfrutta il motore termico per fornire energia sufficiente a caricare la batteria o per offrire quella spinta in più qualora l’unità elettrica non riuscisse a fornirne abbastanza. Essendo appunto differente rispetto ai classici veicoli benzina o diesel, sarebbe opportuno adeguare la propria guida alle logiche di funzionamento di queste auto, attraverso pochi ma semplici trucchetti. Al contrario di quanto si possa pensare, conviene accelerare con energia fino alla velocità che si desidera raggiungere e, una volta raggiunta, veleggiare con un filo di gas per mantenerla, sfruttando solamente l’unità elettrica.

Per rallentare invece, si può sia sfruttare il freno motore regolabile tramite i padelle dietro al volante, oppure conviene frenare con largo anticipo, con poca pressione, per poter andare a beneficiare della frenata rigenerativa, così da ricaricare il pacco batterie. In sostanza si dovrebbe cercare di andare a prevedere quello che potrebbe avvenire lungo la strada, per evitare frenate brusche o accelerazioni inutili, con uno stile di guida sicuramente più pacato e razionale. Potrà sicuramente suonare in modo negativo alle orecchie degli amanti delle performance e della guida sportiva, tuttavia vi assicuriamo che, a suo modo, risulta essere un’esperienza di guida particolare e per nulla priva di emozioni. Una volta appresi questi e molti altri insegnamenti del team di professionisti di Toyota, non solo si riusciranno a ridurre considerevolmente i consumi, ma si riuscirà ad apprezzare maggiormente il funzionamento di questa tecnologia Full Hybrid, andando a capirne più a fondo i suoi principi.

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1 commento

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  1. Gianluca Duo

    1 Agosto 2019 at 14:30

    Salve, ho letto che vengono citate le ” palette dietro al volante ” da usare come freno motore….. in tutti i concessionari Toyota che sono stato mi dicono che e’ una opzione che da noi in italia non esiste.
    Mi confermate la cosa oppure e’ una opzione che uscirà a breve?
    Attualmente mi dicono che il sequenziale e posto SOLO sul cambio e dietro al volante nulla.
    Grazie mille

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