WP_Post Object ( [ID] => 614713 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-03-22 18:20:47 [post_date_gmt] => 2019-03-22 17:20:47 [post_content] => La concept car Alfa Romeo Tonale ha alimentato, ulteriormente, le già numerosi voci che attorniano alla futura produzione del brand lombardo. Rumors rafforzati da altre ipotesi sulla strategia produttiva della casa.

Una variegata gamma di SUV?

Considerando il consolidato successo commerciale dei modelli SUV, il futuro Tonale potrebbe rappresentare solo uno dei nuovi capitoli di una produzione più nutrita che incrementerebbe i dati di vendita della casa. Anticiperebbe, recuperando alcune indiscrezioni presenti in rete, un altro Utility Vehicle più compatto che richiamerebbe l'attenzione di una clientela attratta da vetture non troppo voluminose ma allo stesso tempo piuttosto versatili. Al vertice, poi, potrebbe figurare la già vociferata ammiraglia di tipo SUV. Nel corso dell'intervista con Roberta Zerbi, responsabile del marchio nell'area EMEA, sono emersi alcuni aspetti interessanti della prossima novità in agenza. I tecnici sono al lavoro per definire il nuovo Tonale entro la fine del 2020, da quanto segnalato, presumendo che una sua commercializzazione possa iniziare nel 2021. Tra gli aspetti cruciali anche un sistema propulsivo ibrido plug-in. Sistema anticipato anche da Jeep, mostrando in occasione della kermesse svizzera le versioni contrassegnate "e" di Renegade e Compass. Proprio con lo storico costruttore statunitense potrebbe esserci una stretta sinergia tecnica, in particolare il Tonale e l'eventuale nuovo mezzo di segmento B poggerebbero entrambi su basi condivise con il marchio americano. Questo piccolo SUV potrebbe essere chiamato Brennero, richiamando una altro famoso passo montano, e risulterebbe lungo al massimo 4,2 metri, forse anticipato anche in questo caso da una concept car nel 2021. Discorso simile anche per il SUV di vertice, che invece potrebbe essere realizzato sul pianale modulare "Giorgio", già impiegato per le più recenti vetture del marchio, sebbene non si possa escludere l'utilizzo di un altro pianale condiviso all'interno del Gruppo. Questo, che potrebbe essere mostrato nel 2024 e introdotto l'anno seguente, sarebbe proposto anche in variante sette posti distribuiti su tre file. Ma si tratta sempre di voci da riportare con il condizionale. L'anticipato Tonale potrebbe essere realizzato nell'impianto del Gruppo FCA presente a Pomigliano D'Arco. Diverse delle idee estetiche anticipate con la concept car potrebbero essere confermate. In precedenza abbiamo riportato un'ipotesi sul modello definito. Nell'occasione abbianiamo all'articolo un'altra elaborazione diffusa da Masera che, oltre a specchi laterali riconfigurati, presenta gruppi ottici anteriori completamente riplasmati e articolati, considerando sempre l'impostazione "3 più 3" anticipata. Rendering: Masera [post_title] => Alfa Romeo: una gamma composta da quattro SUV nei prossimi anni? [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-una-gamma-composta-da-quattro-suv-nei-prossimi-anni-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-03-22 18:20:47 [post_modified_gmt] => 2019-03-22 17:20:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=614713 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo: una gamma composta da quattro SUV nei prossimi anni? [RENDERING]

Nuovi rumors sulla produzione del Biscione

Dopo le anticipazioni sul Tonale, l'Utility Vehicle di segmento C anticipato tramite una concept car allo scorso Salone di Ginevra, la casa potrebbe puntare su una gamma SUV più articolata per incrementare sensibilmente le vendite e raggiungere una sostanziosa quota di immatricolazioni annuali
Alfa Romeo: una gamma composta da quattro SUV nei prossimi anni? [RENDERING]

La concept car Alfa Romeo Tonale ha alimentato, ulteriormente, le già numerosi voci che attorniano alla futura produzione del brand lombardo. Rumors rafforzati da altre ipotesi sulla strategia produttiva della casa.

Una variegata gamma di SUV?

Considerando il consolidato successo commerciale dei modelli SUV, il futuro Tonale potrebbe rappresentare solo uno dei nuovi capitoli di una produzione più nutrita che incrementerebbe i dati di vendita della casa. Anticiperebbe, recuperando alcune indiscrezioni presenti in rete, un altro Utility Vehicle più compatto che richiamerebbe l’attenzione di una clientela attratta da vetture non troppo voluminose ma allo stesso tempo piuttosto versatili. Al vertice, poi, potrebbe figurare la già vociferata ammiraglia di tipo SUV.
Nel corso dell’intervista con Roberta Zerbi, responsabile del marchio nell’area EMEA, sono emersi alcuni aspetti interessanti della prossima novità in agenza. I tecnici sono al lavoro per definire il nuovo Tonale entro la fine del 2020, da quanto segnalato, presumendo che una sua commercializzazione possa iniziare nel 2021. Tra gli aspetti cruciali anche un sistema propulsivo ibrido plug-in. Sistema anticipato anche da Jeep, mostrando in occasione della kermesse svizzera le versioni contrassegnate “e” di Renegade e Compass. Proprio con lo storico costruttore statunitense potrebbe esserci una stretta sinergia tecnica, in particolare il Tonale e l’eventuale nuovo mezzo di segmento B poggerebbero entrambi su basi condivise con il marchio americano. Questo piccolo SUV potrebbe essere chiamato Brennero, richiamando una altro famoso passo montano, e risulterebbe lungo al massimo 4,2 metri, forse anticipato anche in questo caso da una concept car nel 2021. Discorso simile anche per il SUV di vertice, che invece potrebbe essere realizzato sul pianale modulare “Giorgio”, già impiegato per le più recenti vetture del marchio, sebbene non si possa escludere l’utilizzo di un altro pianale condiviso all’interno del Gruppo. Questo, che potrebbe essere mostrato nel 2024 e introdotto l’anno seguente, sarebbe proposto anche in variante sette posti distribuiti su tre file. Ma si tratta sempre di voci da riportare con il condizionale.
L’anticipato Tonale potrebbe essere realizzato nell’impianto del Gruppo FCA presente a Pomigliano D’Arco. Diverse delle idee estetiche anticipate con la concept car potrebbero essere confermate. In precedenza abbiamo riportato un’ipotesi sul modello definito. Nell’occasione abbianiamo all’articolo un’altra elaborazione diffusa da Masera che, oltre a specchi laterali riconfigurati, presenta gruppi ottici anteriori completamente riplasmati e articolati, considerando sempre l’impostazione “3 più 3” anticipata.

Rendering: Masera

Alfa Romeo: una gamma composta da quattro SUV nei prossimi anni? [RENDERING]
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2 commenti

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  1. Kirkk2004

    23 Marzo 2019 at 13:10

    Una presa in giro colossale parlare di modelli in vendita tra due o 5 anni nel mercato auto di oggi.. lenti e destinati ad essere comprati da qualcuno.. non si vedono i disegni ma le auto

  2. auboss

    28 Aprile 2019 at 17:07

    Troppa lentezza nell’immettere sul mercato i nuovi modelli rispetto agli altri costruttori

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