WP_Post Object ( [ID] => 616605 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-03-29 15:14:24 [post_date_gmt] => 2019-03-29 14:14:24 [post_content] => La scatola nera potrebbe presto diventare un obbligo per tutte le auto. Nel nuovo regolamento varato dalla Commissione Europea sulla sicurezza al volante, con in primo piano i sistemi di assistenza alla guida, c’è anche la proposta appunto di imporre l’installazione di questo dispositivo sulle vetture a partire dal 2022. Questo regolamento dovrà essere approvato dal Parlamento UE per poter entrare in vigore: la votazione potrebbe arrivare il prossimo autunno.

La scatola nera e gli incidenti stradali

La scatola nera permetterebbe di registrare alcuni dati di chi è al volante come velocità, accelerazione e altre informazioni sullo stile di guida, in modo da poter così ricostruire le dinamiche di eventuali incidenti e poter così chiarire le responsabilità. Non solo per gli incidenti, comunque, questo dispositivo può essere funzionale: consente, infatti, di agevolare il ritrovamento dell’auto, in caso di furto. Tutte queste informazioni vengono inviate via satellite ad un database, che le conserva per permettere di analizzare il reale comportamento alla guida.

La scatola nera e le assicurazioni

Attualmente, la scatola nera è un’opzione che permette di ottenere uno sconto sull’RC Auto per chi decide di installarla sulla propria vettura. Il dispositivo è dato in comodato d’uso gratuito ed i costi di installazione sono a carico della compagnia assicurativa che, appunto, è obbligata ad abbassare la tariffa, quando l’automobilista decide di averla a bordo del proprio veicolo. E’ possibile anche disinstallarla: bisogna andare ad un’officina convenzionata con la compagnia assicurativa ed i tecnici la tolgono dall’auto, senza alcun costo per l’automobilista. In caso entri davvero in vigore la normativa obbligatoria dal 2022 per le auto nuove e dal 2024 per tutte le altre, vedremo se si abbasseranno anche i premi assicurativi, come per gli sconti attuali. [post_title] => Scatola nera: verso l'obbligo sulle auto dal 2022 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => scatola-nera-verso-lobbligo-sulle-auto-dal-2022 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-03-29 15:14:24 [post_modified_gmt] => 2019-03-29 14:14:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=616605 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Scatola nera: verso l’obbligo sulle auto dal 2022

Fa parte del nuovo regolamento della Commissione Europea

La scatola nera potrebbe diventare presto un'obbligo: la Commissione Europea l'ha inserita nel nuovo regolamento, che dovrà essere approvato dal Parlamento dell'Unione Europea per farlo diventare operativo.
Scatola nera: verso l’obbligo sulle auto dal 2022

La scatola nera potrebbe presto diventare un obbligo per tutte le auto. Nel nuovo regolamento varato dalla Commissione Europea sulla sicurezza al volante, con in primo piano i sistemi di assistenza alla guida, c’è anche la proposta appunto di imporre l’installazione di questo dispositivo sulle vetture a partire dal 2022. Questo regolamento dovrà essere approvato dal Parlamento UE per poter entrare in vigore: la votazione potrebbe arrivare il prossimo autunno.

La scatola nera e gli incidenti stradali

La scatola nera permetterebbe di registrare alcuni dati di chi è al volante come velocità, accelerazione e altre informazioni sullo stile di guida, in modo da poter così ricostruire le dinamiche di eventuali incidenti e poter così chiarire le responsabilità.

Non solo per gli incidenti, comunque, questo dispositivo può essere funzionale: consente, infatti, di agevolare il ritrovamento dell’auto, in caso di furto. Tutte queste informazioni vengono inviate via satellite ad un database, che le conserva per permettere di analizzare il reale comportamento alla guida.

La scatola nera e le assicurazioni

Attualmente, la scatola nera è un’opzione che permette di ottenere uno sconto sull’RC Auto per chi decide di installarla sulla propria vettura. Il dispositivo è dato in comodato d’uso gratuito ed i costi di installazione sono a carico della compagnia assicurativa che, appunto, è obbligata ad abbassare la tariffa, quando l’automobilista decide di averla a bordo del proprio veicolo.

E’ possibile anche disinstallarla: bisogna andare ad un’officina convenzionata con la compagnia assicurativa ed i tecnici la tolgono dall’auto, senza alcun costo per l’automobilista. In caso entri davvero in vigore la normativa obbligatoria dal 2022 per le auto nuove e dal 2024 per tutte le altre, vedremo se si abbasseranno anche i premi assicurativi, come per gli sconti attuali.

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