WP_Post Object ( [ID] => 617654 [post_author] => 51 [post_date] => 2019-04-03 13:16:04 [post_date_gmt] => 2019-04-03 11:16:04 [post_content] => Jaguar e Land Rover hanno lanciato Reality, un progetto che mira a recuperare l'alluminio presente sulle proprie vetture di attuale produzione per poi trasformarlo in nuovo alluminio e destinarlo alla produzione di nuove vetture. Si tratta di un progetto che parte da lontano: difatti, come comunicato dal gruppo inglese, tra settembre 2013 e gennaio 2019, circa 300.000 tonnellate di scarti sono state riciclate in produzione per le nuove piattaforme in alluminio su tutta la gamma di prodotti inclusa la nuova Jaguar XE. Non è un caso, infatti, che già nel 2014 proprio la Jaguar XE sia stata la prima auto al mondo ad impiegare la lega di alluminio RC5754 per i pannelli della scocca, lega che arriva a contenere fino al 75% di alluminio riciclato. Nello specifico metà della struttura della scocca della Jaguar XE è composta da leghe contenenti una significativa percentuale di alluminio proveniente per l'appunto da riciclo.

Il progetto Reality coinvolge la Jaguar I-Pace

Oggi come oggi il progetto Reality trova spazio sulla nuova I-Pace, primo SUV 100% elettrico della casa del giaguaro. Nella fattispecie il procedimento di riciclo è attualmente sperimentato sui prototipi di pre-produzione della Jaguar I-Pace dai quali sono state preventivamente rimosse le batterie. Come dichiarato da Jaguar Land Rover "queste ultime entrano a loro volta in un loro programma di seconda vita, mentre gli scarti dei veicoli sono suddivisi per tipo di materiale, grazie a sensori Axion ad alta tecnologia," e l'alluminio viene dapprima recuperato, poi fuso ed infine ritrasformato, non prima però di essere opportunamente esaminato per assicurare che soddisfacesse tutti gli standard meccanici necessari per il nuovo impiego sulle scocche dei veicoli firmati Jaguar e Land Rover.

Dare una seconda vita all'alluminio consente una riduzione della CO2

Attualmente il gruppo Jaguar Land Rover impiega ogni anno 180.000 tonnellate di alluminio che nello specifico è uno dei materiali più riciclati al mondo, basti pensare che il 75% di tutto il metallo mai prodotto è ancora in circolazione. Grazie al progetto Reality per il riciclo dell'alluminio, Jaguar Land Rover ha già stimato che, lavorando a pieno regime, potrebbe ulteriormente ridurre le emissioni di CO2 dei processi produttivi e la quantità di alluminio vergine necessario per la produzione dei veicoli nuovi. Nel dettaglio il gruppo automobilistico inglese ha fatto sapere di aver già ridotto di ben il 46 % le emissioni di CO2 per unità derivanti dalla produzione, e di voler mantenere costante il proprio impegno nei confronti della decarbonizzazione. Interpellato sull'argomento, Gaelle Guillaume, Lead Project Manager Reality del gruppo Jaguar Land Rover, ha dichiarato al riguardo: "Più di un milione di auto sono rottamate annualmente nel Regno Unito, e questo progetto ci offre la grande opportunità di dare ad alcune di queste una seconda vita. L'alluminio è un materiale pregiato ed un componente chiave dei nostri processi produttivi. Vogliamo perciò assicurarci di farne un uso altamente responsabile." [post_title] => Jaguar e Land Rover: una seconda vita per l'alluminio delle proprie auto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => jaguar-e-land-rover-una-seconda-vita-per-lalluminio-delle-proprie-auto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-03 13:16:04 [post_modified_gmt] => 2019-04-03 11:16:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=617654 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Jaguar e Land Rover: una seconda vita per l’alluminio delle proprie auto

I primi test sono stati effettuati su prototipi di pre-produzione della Jaguar I-Pace

L'obiettivo del progetto Reality è recuperare l’alluminio delle Jaguar e Land Rover esistenti sul mercato e trasformarlo in nuovo alluminio di alta qualità destinandolo alla produzione di nuovi veicoli.
Jaguar e Land Rover: una seconda vita per l’alluminio delle proprie auto

Jaguar e Land Rover hanno lanciato Reality, un progetto che mira a recuperare l’alluminio presente sulle proprie vetture di attuale produzione per poi trasformarlo in nuovo alluminio e destinarlo alla produzione di nuove vetture. Si tratta di un progetto che parte da lontano: difatti, come comunicato dal gruppo inglese, tra settembre 2013 e gennaio 2019, circa 300.000 tonnellate di scarti sono state riciclate in produzione per le nuove piattaforme in alluminio su tutta la gamma di prodotti inclusa la nuova Jaguar XE. Non è un caso, infatti, che già nel 2014 proprio la Jaguar XE sia stata la prima auto al mondo ad impiegare la lega di alluminio RC5754 per i pannelli della scocca, lega che arriva a contenere fino al 75% di alluminio riciclato. Nello specifico metà della struttura della scocca della Jaguar XE è composta da leghe contenenti una significativa percentuale di alluminio proveniente per l’appunto da riciclo.

Il progetto Reality coinvolge la Jaguar I-Pace

Oggi come oggi il progetto Reality trova spazio sulla nuova I-Pace, primo SUV 100% elettrico della casa del giaguaro. Nella fattispecie il procedimento di riciclo è attualmente sperimentato sui prototipi di pre-produzione della Jaguar I-Pace dai quali sono state preventivamente rimosse le batterie. Come dichiarato da Jaguar Land Rover “queste ultime entrano a loro volta in un loro programma di seconda vita, mentre gli scarti dei veicoli sono suddivisi per tipo di materiale, grazie a sensori Axion ad alta tecnologia,” e l’alluminio viene dapprima recuperato, poi fuso ed infine ritrasformato, non prima però di essere opportunamente esaminato per assicurare che soddisfacesse tutti gli standard meccanici necessari per il nuovo impiego sulle scocche dei veicoli firmati Jaguar e Land Rover.

Dare una seconda vita all’alluminio consente una riduzione della CO2

Attualmente il gruppo Jaguar Land Rover impiega ogni anno 180.000 tonnellate di alluminio che nello specifico è uno dei materiali più riciclati al mondo, basti pensare che il 75% di tutto il metallo mai prodotto è ancora in circolazione. Grazie al progetto Reality per il riciclo dell’alluminio, Jaguar Land Rover ha già stimato che, lavorando a pieno regime, potrebbe ulteriormente ridurre le emissioni di CO2 dei processi produttivi e la quantità di alluminio vergine necessario per la produzione dei veicoli nuovi. Nel dettaglio il gruppo automobilistico inglese ha fatto sapere di aver già ridotto di ben il 46 % le emissioni di CO2 per unità derivanti dalla produzione, e di voler mantenere costante il proprio impegno nei confronti della decarbonizzazione. Interpellato sull’argomento, Gaelle Guillaume, Lead Project Manager Reality del gruppo Jaguar Land Rover, ha dichiarato al riguardo: “Più di un milione di auto sono rottamate annualmente nel Regno Unito, e questo progetto ci offre la grande opportunità di dare ad alcune di queste una seconda vita. L’alluminio è un materiale pregiato ed un componente chiave dei nostri processi produttivi. Vogliamo perciò assicurarci di farne un uso altamente responsabile.”

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