WP_Post Object ( [ID] => 618844 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-04-08 16:44:28 [post_date_gmt] => 2019-04-08 14:44:28 [post_content] => Jeep presenta sei nuove concept per l’Easter Safari 2019. Dopo le anticipazioni della scorsa settimana, il marchio del Gruppo FCA ha svelato i modelli presenti al classico appuntamento pasquale a Moab (Utah), quest’anno dal 13 al 21 aprile. Questi prototipi sono denominati Five-Quarter, J6, Wayout, Flatbill, JT Scrambler e Gladiator Gravity. "L'Easter Jeep Safari di quest'anno segnerà il debutto della nuova, attesissima Jeep Gladiator sui suggestivi e impegnativi tracciati di Moab – le parole di Tim Kuniakia, capo di Jeep Nord America - Per celebrare l'evento, presenteremo sei nuovi concept Jeep ultra performanti che non mancheranno di attirare gli sguardi e di affascinare il pubblico”.

Jeep Wayout

La Jeep Wayout sfrutta la capacità di carico della Gladiator e presenza una tenda sul tetto personalizzata, con copertura a 270 gradi è dotata di illuminazione a LED di colore ambra per facilitare ai viaggiatori nelle operazioni di allestimento del campo. Non è l’unico elemento caratteristico, visto che è presente il nuovo colore Gator Green , oltre al kit di rialzo da 2” ed i cerchi in acciaio da 17” con pneumatici da fango. Jeep Wayout prevede un sistema di barre a tetto integrate per trasportare attrezzatura e bagagli, mentre il cassone presenta il sistema di copertura Mopar/Decked con contenitori a chiusura scorrevole che consente di riporre oggetti e bagagli in sicurezza. Questo modello è spinto dal motore Pentastar V6 da 3.6 litri e tramissione automatica ad otto rapporti.

Jeep Flatbill

Anche questa seconda concept è una personalizzazione della Gladiator, a cui sono stati abbinati dei dettagli presi dal mondo del motocross, come il cofano ventilato in carbonio, gli alti passaruota e il paraurti anteriore ritagliato ed una piastra protettiva. La Jeep Flatbill presenta sul cassone una coppia di moto infangate pronte all'azione. Dopo aver rimosso la sponda posteriore, sono state aggiunte rampe dedicate estraibili per facilitare l'accesso al cassone e le operazioni di carico. Gli interni presentano un’atmosfera sportiva, mentre il motore è sempre il V6 Pentastar da 3.6 litri.

Jeep M-715 Five-Quarter

La Jeep Five-Quarter è un mix di componenti vintage e moderni. Il nome è un riferimento ai pick-up del passato, che pesavano una tonnellata e un quarto, e la concept è nata partendo da un M-715 del 1968. All'esterno, la piastra metallica anteriore originale è stata rimossa e sostituita con un pannello in fibra di carbonio, mentre è stato installato un nuovo cassone in alluminio da 6 piedi (182,9 cm) fabbricato su misura, con doghe in legno. I fari sono stati sostituiti con nuove luci HID e luci ausiliarie a LED, per garantire la massima visibilità. Sul posteriore, luci halo a LED sostituiscono i gruppi ottici originali. E’ stato rinforzato il telaio originale, mentre l’assale anteriore è stato spostato in avanti di due pollici e sostituito con un assale Dynatrac Pro-rock 60. All’interno, spiccano i nuovi sedili della Jeep Wrangler senza poggiatesta, mentre il motore è un V8 sovralimentato da 6.2 litri e 700 CV.

Jeep J6

La Jeep J6 combina lo stile classico del pick-up anni ’70 e le componenti Jeep Performance Parts di Mopar. Questa concept è stata personalizzata con la configurazione a due porte, a cui è stato aggiunto un ampio "cassone" funzionale da sei piedi, protetto da un rivestimento spruzzato in tinta carrozzeria. La vernice Metallic Brilliant Blue richiama la Honcho 1978, mentre tra gli altri elementi ci sono la robusta sport/roll bar in acciaio, i cerchi antistallonamento da 17” e gli aggressivi pneumatici da 37”. Entrando all’interno dell’abitacolo, gli inserti della plancia sono in tinta con il colore blu della carrozzeria così come le cuciture dei sedili e dei braccioli in pelle Katzkin. Il clacson è personalizzato con classico badge Jeep, mentre una serie di interruttori ausiliari offre un punto di comando centralizzato per le 10 luci a LED e per il controllo del freno del rimorchio.

Jeep JT Scrambler

La Jeep JT Scrambler è ispirata al passato, tra l’iconica CJ Scrambler ed i componenti Jeep Performance Parts. Il look della CJ8 Scrambler dei primi anni Ottanta è stato ricreato con le strisce in Punk'N Metallic Orange e Nacho sui pannelli laterali e la grafica abbinata sul cofano. L'area del cassone è ricoperta da un rivestimento protettivo a spruzzo e personalizzata con un prototipo di sport/roll bar tubolare in acciaio da 2" in tinta carrozzeria. Basata sulla Jeep Gladiator Rubicon, la Scrambler utilizza numerosi componenti Jeep Performance, tra cui il set di quattro luci a LED da 5" posizionate sopra la sport/roll bar e altre due luci poste sui montanti A. Non mancano i cerchi a razze da 17”, mentre all’interno i sedili in pelle Katzkin Amaretto Brown presentano cuciture arancioni mentre il logo con griglia Jeep è ricamato in tungsteno chiaro sugli schienali. La JT Scrambler è spinta dal motore 3.6 litri benzina.

Jeep Gladiator Gravity

Chiudiamo questa panoramica con la Jeep Gladiator Gravity, con l’idea di sviluppare un veicolo fuoristrada per l’arrampicata sulla roccia. In colorazione Punk’N Metallic Orange, questa concept prevede barre trasversali Mopar e un contenitore per il carico facilitano il trasporto di attrezzatura per l'arrampicata come corde, moschettoni, caschi e scarponi. L'assetto della Jeep Gladiator Gravity è stato alzato mediante l'apposito kit Jeep Performance Parts da 2", mentre sui cerchi da 17" sono stati montati pneumatici da 35". Il motore può vantare più cavalli e coppia grazie alla presa d'aria e al sistema di scarico cat-back. [post_title] => Jeep: sei nuove concept all'Easter Safari 2019 [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => jeep-sei-nuove-concept-alleaster-safari-2019-foto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-08 16:44:28 [post_modified_gmt] => 2019-04-08 14:44:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=618844 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Jeep: sei nuove concept all’Easter Safari 2019 [FOTO]

Saranno presenti all'evento di Moab dal 13 al 21 aprile

L'Easter Jeep Safari è giunto all'edizione 2019 e, per questo tradizionale appuntamento nel periodo di Pasqua, il marchio del Gruppo FCA ha annunciato la presenza di sei concept, con in primo piano la Gladiator, al debutto quest'anno.

Jeep presenta sei nuove concept per l’Easter Safari 2019. Dopo le anticipazioni della scorsa settimana, il marchio del Gruppo FCA ha svelato i modelli presenti al classico appuntamento pasquale a Moab (Utah), quest’anno dal 13 al 21 aprile. Questi prototipi sono denominati Five-Quarter, J6, Wayout, Flatbill, JT Scrambler e Gladiator Gravity.

“L’Easter Jeep Safari di quest’anno segnerà il debutto della nuova, attesissima Jeep Gladiator sui suggestivi e impegnativi tracciati di Moab – le parole di Tim Kuniakia, capo di Jeep Nord America – Per celebrare l’evento, presenteremo sei nuovi concept Jeep ultra performanti che non mancheranno di attirare gli sguardi e di affascinare il pubblico”.

Jeep Wayout

La Jeep Wayout sfrutta la capacità di carico della Gladiator e presenza una tenda sul tetto personalizzata, con copertura a 270 gradi è dotata di illuminazione a LED di colore ambra per facilitare ai viaggiatori nelle operazioni di allestimento del campo. Non è l’unico elemento caratteristico, visto che è presente il nuovo colore Gator Green , oltre al kit di rialzo da 2” ed i cerchi in acciaio da 17” con pneumatici da fango.

Jeep Wayout prevede un sistema di barre a tetto integrate per trasportare attrezzatura e bagagli, mentre il cassone presenta il sistema di copertura Mopar/Decked con contenitori a chiusura scorrevole che consente di riporre oggetti e bagagli in sicurezza. Questo modello è spinto dal motore Pentastar V6 da 3.6 litri e tramissione automatica ad otto rapporti.

Jeep Flatbill

Anche questa seconda concept è una personalizzazione della Gladiator, a cui sono stati abbinati dei dettagli presi dal mondo del motocross, come il cofano ventilato in carbonio, gli alti passaruota e il paraurti anteriore ritagliato ed una piastra protettiva.

La Jeep Flatbill presenta sul cassone una coppia di moto infangate pronte all’azione. Dopo aver rimosso la sponda posteriore, sono state aggiunte rampe dedicate estraibili per facilitare l’accesso al cassone e le operazioni di carico. Gli interni presentano un’atmosfera sportiva, mentre il motore è sempre il V6 Pentastar da 3.6 litri.

Jeep M-715 Five-Quarter

La Jeep Five-Quarter è un mix di componenti vintage e moderni. Il nome è un riferimento ai pick-up del passato, che pesavano una tonnellata e un quarto, e la concept è nata partendo da un M-715 del 1968. All’esterno, la piastra metallica anteriore originale è stata rimossa e sostituita con un pannello in fibra di carbonio, mentre è stato installato un nuovo cassone in alluminio da 6 piedi (182,9 cm) fabbricato su misura, con doghe in legno. I fari sono stati sostituiti con nuove luci HID e luci ausiliarie a LED, per garantire la massima visibilità. Sul posteriore, luci halo a LED sostituiscono i gruppi ottici originali.

E’ stato rinforzato il telaio originale, mentre l’assale anteriore è stato spostato in avanti di due pollici e sostituito con un assale Dynatrac Pro-rock 60. All’interno, spiccano i nuovi sedili della Jeep Wrangler senza poggiatesta, mentre il motore è un V8 sovralimentato da 6.2 litri e 700 CV.

Jeep J6

La Jeep J6 combina lo stile classico del pick-up anni ’70 e le componenti Jeep Performance Parts di Mopar. Questa concept è stata personalizzata con la configurazione a due porte, a cui è stato aggiunto un ampio “cassone” funzionale da sei piedi, protetto da un rivestimento spruzzato in tinta carrozzeria. La vernice Metallic Brilliant Blue richiama la Honcho 1978, mentre tra gli altri elementi ci sono la robusta sport/roll bar in acciaio, i cerchi antistallonamento da 17” e gli aggressivi pneumatici da 37”.

Entrando all’interno dell’abitacolo, gli inserti della plancia sono in tinta con il colore blu della carrozzeria così come le cuciture dei sedili e dei braccioli in pelle Katzkin. Il clacson è personalizzato con classico badge Jeep, mentre una serie di interruttori ausiliari offre un punto di comando centralizzato per le 10 luci a LED e per il controllo del freno del rimorchio.

Jeep JT Scrambler

La Jeep JT Scrambler è ispirata al passato, tra l’iconica CJ Scrambler ed i componenti Jeep Performance Parts. Il look della CJ8 Scrambler dei primi anni Ottanta è stato ricreato con le strisce in Punk’N Metallic Orange e Nacho sui pannelli laterali e la grafica abbinata sul cofano. L’area del cassone è ricoperta da un rivestimento protettivo a spruzzo e personalizzata con un prototipo di sport/roll bar tubolare in acciaio da 2″ in tinta carrozzeria.

Basata sulla Jeep Gladiator Rubicon, la Scrambler utilizza numerosi componenti Jeep Performance, tra cui il set di quattro luci a LED da 5″ posizionate sopra la sport/roll bar e altre due luci poste sui montanti A. Non mancano i cerchi a razze da 17”, mentre all’interno i sedili in pelle Katzkin Amaretto Brown presentano cuciture arancioni mentre il logo con griglia Jeep è ricamato in tungsteno chiaro sugli schienali. La JT Scrambler è spinta dal motore 3.6 litri benzina.

Jeep Gladiator Gravity

Chiudiamo questa panoramica con la Jeep Gladiator Gravity, con l’idea di sviluppare un veicolo fuoristrada per l’arrampicata sulla roccia. In colorazione Punk’N Metallic Orange, questa concept prevede barre trasversali Mopar e un contenitore per il carico facilitano il trasporto di attrezzatura per l’arrampicata come corde, moschettoni, caschi e scarponi.

L’assetto della Jeep Gladiator Gravity è stato alzato mediante l’apposito kit Jeep Performance Parts da 2″, mentre sui cerchi da 17″ sono stati montati pneumatici da 35″. Il motore può vantare più cavalli e coppia grazie alla presa d’aria e al sistema di scarico cat-back.

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