WP_Post Object ( [ID] => 618846 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-04-08 15:25:53 [post_date_gmt] => 2019-04-08 13:25:53 [post_content] => Da qualche periodo circola la notizia di un sistema automatico in grado di leggere il numero di targa dei veicoli e di verificarne l'avvenuta revisione ministeriale e la validità dell'assicurazione. Questo sistema, chiamato Targa System, esiste ed è già stato installato in più di 500 comuni e funziona in questo modo.

Laser per leggere le targhe

Un apposito laser legge le targhe dei veicoli e li riporta su un database, il quale è connesso a quello delle forze dell'ordine per verificare così se il veicolo è stato rubato. La connessione c'è anche sia con il database del IVASS (istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) sia con quello della motorizzazione civile. Con il primo si verifica che il veicolo sia assicurato, mentre con il secondo che abbia effettuato la revisione ministeriale obbligatoria. Questo sistema lavora in tempo reale e può essere installato anche sulle auto delle forze dell'ordine, che tramite una apposita app possono vedere istantaneamente le eventuali irregolarità dei veicoli in transito.

Una app per verificare le irregolarità

Questo sistema potrebbe funzionare anche in modo totalmente automatico, ma ad oggi non esiste una corretta omologazione di questi apparecchi e quindi non è possibile far emettere multe direttamente al sistema. Gli agenti devono quindi fermare l'auto irregolare, ma ciò purtroppo non è sempre possibile e quindi è necessario convocare successivamente il proprietario del veicolo a mostrare i documenti negli uffici di polizia competenti. Questa procedura risulta laboriosa e poco efficace, il Ministero degli Interni ha quindi suggerito che gli ufficiali delle forza dell'ordine possono verificare direttamente sui relativi database di motorizzazione civile, IVASS e polizia la documentazione e non incontrare direttamente i proprietari dei veicoli per elevare sanzioni. Questo suggerimento semplifica le procedure ma relega il sistema Targa System ad una pura funzione di supporto. [post_title] => Multe “automatiche”: non c'è l'omologazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => multe-automatiche-non-ce-lomologazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-08 15:25:53 [post_modified_gmt] => 2019-04-08 13:25:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=618846 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Multe “automatiche”: non c’è l’omologazione

Il sistema Targa Sytem a supporto della polizia

Emettere una multa resta a carico degli agenti, non possono essere create automaticamente
Multe “automatiche”: non c’è l’omologazione

Da qualche periodo circola la notizia di un sistema automatico in grado di leggere il numero di targa dei veicoli e di verificarne l’avvenuta revisione ministeriale e la validità dell’assicurazione. Questo sistema, chiamato Targa System, esiste ed è già stato installato in più di 500 comuni e funziona in questo modo.

Laser per leggere le targhe

Un apposito laser legge le targhe dei veicoli e li riporta su un database, il quale è connesso a quello delle forze dell’ordine per verificare così se il veicolo è stato rubato. La connessione c’è anche sia con il database del IVASS (istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) sia con quello della motorizzazione civile. Con il primo si verifica che il veicolo sia assicurato, mentre con il secondo che abbia effettuato la revisione ministeriale obbligatoria. Questo sistema lavora in tempo reale e può essere installato anche sulle auto delle forze dell’ordine, che tramite una apposita app possono vedere istantaneamente le eventuali irregolarità dei veicoli in transito.

Una app per verificare le irregolarità

Questo sistema potrebbe funzionare anche in modo totalmente automatico, ma ad oggi non esiste una corretta omologazione di questi apparecchi e quindi non è possibile far emettere multe direttamente al sistema. Gli agenti devono quindi fermare l’auto irregolare, ma ciò purtroppo non è sempre possibile e quindi è necessario convocare successivamente il proprietario del veicolo a mostrare i documenti negli uffici di polizia competenti. Questa procedura risulta laboriosa e poco efficace, il Ministero degli Interni ha quindi suggerito che gli ufficiali delle forza dell’ordine possono verificare direttamente sui relativi database di motorizzazione civile, IVASS e polizia la documentazione e non incontrare direttamente i proprietari dei veicoli per elevare sanzioni. Questo suggerimento semplifica le procedure ma relega il sistema Targa System ad una pura funzione di supporto.

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