WP_Post Object ( [ID] => 620604 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-04-11 18:44:37 [post_date_gmt] => 2019-04-11 16:44:37 [post_content] => L'Alfa Romeo 33 Stradale, già leggendaria per il suo stile, è stata premiata nella categoria "Pietre miliari del design" ai "Motor Klassik Awards 2019". Protagonista nell'occasione anche l'attuale generazione di Alfa Romeo Giulia, eletta dai lettori della prestigiosa rivista tedesca "Classica del futuro" all'interno della "Classe media". Un riconoscimento conquistato per la quarta volta consecutiva, secondo quanto segnalato.

L'iconica Alfa Romeo 33 Stradale

Considerata come uno degli esempi di design automobilisti più interessanti della storia, la sportiva del 1968 racchiude una spiccata essenza sportiva, che da sempre contraddistingue le realizzazioni del marchio. Una delle sinergie più accattivanti tra forza espressiva e carattere dinamico. Il premio "Motor Klassik Award" dedicato alla 33 Stradale è stato ritirato nell'occasione dal responsabile di FCA Heritage, Roberto Giolito, onorato come ha osservato lui stesso di rappresentare coloro che hanno dato forma alla sportiva del 1968. Il design è stato firmato da Franco Scaglione, un'altra leggenda nel suo settore. I tecnici definirono una versione "Stradale" appunto, considerando la mitica 33 da competizione, alta solo 99 cm e dotata di portiere ad apertura verticale. Il cuore è un poderoso (per il periodo) 2.0 litri V8 da 230 cavalli, che allora le consentiva di raggiungere la ragguardevole velocità di 260 km/h. Giolito nell'occasione ha anche sottolineato: "La storia di Alfa Romeo è ricca di icone di design. Se dovessimo sceglierne una, sarebbe la Tipo 33." Un successo ottenuto con il 37,3% dei voti degli oltre 16.000 lettori che hanno preso parte all'iniziativa, in base alle indicazioni fornite.

Un trionfo anche per l'attuale Giulia

Il quarto riconoscimento consecutivo come "Classica del futuro" in "Classe media" rimarca anche le qualità estetiche della nuova Alfa Romeo Giulia, potenzialmente e tra qualche decennio un futuro "classico senza tempo" per collezionisti. Il paragone con l'antenata del 1962 sembra diretto. Così come è calamitante la sua versione Quadrifoglio, caratterizzata da componenti in fibra di carbonio, soluzioni sofisticate a livello aerodinamico, elettronico e meccanico e, in particolare, un ruggente motore V6 da 2.9 litri Bi-Turbo realizzato in alluminio da 510 cavalli e 600 Nm di coppia. Alla berlina dell'Alfa Romeo è stato assegnato il premio di "Classica del futuro" nella "Classe media" con il 33,4% delle preferenze, da quanto segnalato. [post_title] => Alfa Romeo 33 Stradale del 1968: una regina ai "Motor Klassik Awards 2019" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-33-stradale-1968-successo-motor-klassic-awards-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-11 18:44:37 [post_modified_gmt] => 2019-04-11 16:44:37 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=620604 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo 33 Stradale del 1968: una regina ai “Motor Klassik Awards 2019”

Altro trionfo anche per la Giulia come "Classica del futuro"

La storica Alfa Romeo 33 Stradale ottiene un prestigioso successo tra le "Pietre miliari del design" ai "Motor Klassik Awards 2019" tenutisi in Germania. Quarto successo anche per la nuova Giulia, eletta "Classica del futuro" nella "Classe media"
Alfa Romeo 33 Stradale del 1968: una regina ai “Motor Klassik Awards 2019”

L’Alfa Romeo 33 Stradale, già leggendaria per il suo stile, è stata premiata nella categoria “Pietre miliari del design” ai “Motor Klassik Awards 2019”. Protagonista nell’occasione anche l’attuale generazione di Alfa Romeo Giulia, eletta dai lettori della prestigiosa rivista tedesca “Classica del futuro” all’interno della “Classe media”. Un riconoscimento conquistato per la quarta volta consecutiva, secondo quanto segnalato.

L’iconica Alfa Romeo 33 Stradale

Considerata come uno degli esempi di design automobilisti più interessanti della storia, la sportiva del 1968 racchiude una spiccata essenza sportiva, che da sempre contraddistingue le realizzazioni del marchio. Una delle sinergie più accattivanti tra forza espressiva e carattere dinamico. Il premio “Motor Klassik Award” dedicato alla 33 Stradale è stato ritirato nell’occasione dal responsabile di FCA Heritage, Roberto Giolito, onorato come ha osservato lui stesso di rappresentare coloro che hanno dato forma alla sportiva del 1968. Il design è stato firmato da Franco Scaglione, un’altra leggenda nel suo settore. I tecnici definirono una versione “Stradale” appunto, considerando la mitica 33 da competizione, alta solo 99 cm e dotata di portiere ad apertura verticale. Il cuore è un poderoso (per il periodo) 2.0 litri V8 da 230 cavalli, che allora le consentiva di raggiungere la ragguardevole velocità di 260 km/h. Giolito nell’occasione ha anche sottolineato: “La storia di Alfa Romeo è ricca di icone di design. Se dovessimo sceglierne una, sarebbe la Tipo 33.” Un successo ottenuto con il 37,3% dei voti degli oltre 16.000 lettori che hanno preso parte all’iniziativa, in base alle indicazioni fornite.

Un trionfo anche per l’attuale Giulia

Il quarto riconoscimento consecutivo come “Classica del futuro” in “Classe media” rimarca anche le qualità estetiche della nuova Alfa Romeo Giulia, potenzialmente e tra qualche decennio un futuro “classico senza tempo” per collezionisti. Il paragone con l’antenata del 1962 sembra diretto. Così come è calamitante la sua versione Quadrifoglio, caratterizzata da componenti in fibra di carbonio, soluzioni sofisticate a livello aerodinamico, elettronico e meccanico e, in particolare, un ruggente motore V6 da 2.9 litri Bi-Turbo realizzato in alluminio da 510 cavalli e 600 Nm di coppia. Alla berlina dell’Alfa Romeo è stato assegnato il premio di “Classica del futuro” nella “Classe media” con il 33,4% delle preferenze, da quanto segnalato.

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