WP_Post Object ( [ID] => 622052 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-04-16 22:20:43 [post_date_gmt] => 2019-04-16 20:20:43 [post_content] => Sappiamo che vi viene ancora la tentazione di chiamarla solamente Vito, ma la Mercedes Classe V e il commerciale della Stella sono ormai molto separati tra di loro. Certo, l’origine è la stessa, ma il cambiamento effettuato nel 2014 da Stoccarda ha raggiunto ormai vette di lusso e sofisticazione davvero incredibili. Il Vito può ancora essere acquistato come commerciale e anche per il trasporto di persone, ma se andate verso la Classe V allora state cercando qualcosa di decisamente superiore e più elaborato. Talmente tanto che questo nuovo Model Year 2019 alla fine è stato modificato pochissimo. Qualche dettaglio al massimo. Alzando però il cofano e mettendosi alla guida le differenze con la passata generazione diventano nettamente più evidenti. Proviamo a scorprirle insieme.

Nuova Mercedes Classe V 2019: poche modifiche, ma evidenti

Dopo la premiere mondiale la Mercedes Classe V ha venduto in giro per il mondo ben 209.000 esemplari. Un numero notevole se si considera la natura e il prezzo di questo mezzo (anche se il listino quest’anno si è leggermente abbassato). Merito di un design azzeccato, decisamente Mercedes, ma al tempo stesso pratico e attento alla necessità principale di una monovolume di questo genere. Tra gli aggiornamenti stilistici più evidenti dobbiamo citare senza alcun dubbio la griglia, che ora può essere ordinata con uno speciale look diamantato tridimensionale, il medesimo che potete vedere nelle nostre foto LIVE in esclusiva. È stata messa mano anche al fascio e inferiore: sul paraurti, infatti, fanno ora bella mostra di sé alcune prese d’aria profondamente rinnovate, che saranno fondamentali per la gestione del nuovo motore (ne parleremo tra poco). Le ruote possono ora contare su cerchi in lega in dimensioni da 17 ai 19 pollici, mentre il resto della vettura è rimasto praticamente invariato. Già salendo a bordo della Mercedes Classe V notiamo come anche nell’abitacolo non sia cambiato molto. Del resto, almeno per ora, non ve n’era bisogno. Il cruscotto presenta delle linee curve molto piacevoli, che possono essere decorate con pannelli appositi a seconda dell’allestimento. Ad esempio sulla nostra AMG Line troviamo decorazioni dall’aspetto “metallico” che danno un look da astronave al complesso, ma è possibile coordinare anche diversi altri materiali, compresi quelli a effetto legno. Al centro della plancia, al posto del cambio (tutte le Classe V sono equipaggiate con il nuovo 9G-Tronic) troviamo la classica ghiera sormontata dal pad con funzioni touch, comandi che servono per interagire con il sistema di Infotainment con display da 10 pollici. Al momento non si è ancora parlato dell’introduzione del sistema MBUX, ma con un po’ di attesa potremmo forse vedere la Classe V rispondere al richiamo “Hey, Mercedes”. Le bocche dell’aria condizionata sono state aggiornate con il nuovo design “a turbina” che già abbiamo visto su altri recenti modelli di Stoccarda. Materiali e sellerie sono naturalmente di livello premium, ma è particolarmente interessante concentrarsi sull’allestimento della zona passeggeri. Questa per forza di cose è in assoluto una delle più curate della sua categoria. A seconda delle esigenze può equipaggiare sia panche a tre posti, per arrivare cosi alla capienza da 8 passeggeri, sia le lussuosissime First Class Luxury Seat, che praticamente diventano delle poltrone da montare sul mezzo. In questo caso si può arrivare fino a 6 passeggeri dotati di sedili comfort. La capienza merita un discorso differente, in quanto non è ovviamente calcolabile con gli stessi parametri delle normali auto. Il bagagliaio è, di fatto, parte integrante dell’abitacolo e modifica la sua capienza a seconda della disposizione dei sedili e del tipo di carrozzeria prescelta. Possiamo dire che si parte da una portata minima da 880 litri circa e si può crescere superando abbondantemente la tonnellata. L’allestimento scelto risulta decisivo.

I motori della nuova Mercedes Classe V

La nuova Mercedes Classe V ha a disposizione un unico motore: si tratta del nuovo OM 654, un quattro cilindri 2.000 a gasolio, declinato in tre diverse potenze. Quella che abbiamo provato era la top di gamma, equipaggiata sul modello 300d. Questo vanta una potenza da ben 239 Cv, mentre la coppia si assesta sui 500 Nm compresi in un regime tra i 1.600 e i 2.400 giri al minuto. Questa variante, tra l’altro, può contare anche sulla speciale funzione “overtorque”, che regala altri 30 Nm di coppia per un periodo limitato. Sufficiente però ad uscire da eventuali guai (pendenze eccessive, carico troppo pesante e simili) in caso di necessità. Le altre motorizzazioni si trovano sul modello 220d, che vanta una potenza da 163 Cv e una coppia da 380 Nm, e sul 250d, che invece arriva a 190 Cv e tocca poi i 440 Nm. Tutte le motorizzazioni si possono avere anche con la trazione integrale 4Matic, con l’unica eccezione delle carrozzerie Extralunghe. Il motore OM 654 è uno dei progetti più recenti e innovativi della casa tedesca. Unisce prima di tutto un basamento in alluminio con pistoni in acciaio, così da equilibrare resistenza e leggerezza. Inoltre le superfici di scorrimento sono state trattate con la speciale tecnologia Nanoslide, che abbassa in maniera sostanziale il consumo di gasolio (fino al 13% secondo i dati della casa). È stato fatto un grande lavoro dal punto di vista delle emissioni nocive, particolarmente caro al mercato italiano. I modelli a trazione anteriore 220d e 250d riescono ad evitare il malus dell’ecotassa, cosa che purtroppo non riesce a fare nessun modello dotato della trazione 4Matic.

Come va la nuova Mercedes Classe V?

Una volta messi al volante la prima cosa che si apprezza della nuova Mercedes Classe V è la sua guida automobilistica. Grazie anche al lavoro delle sospensioni Agility Control non si percepisce assolutamente la pesantezza del mezzo. Anzi, soprattutto a bordo del 300d si corre il rischio di voler schiacciare un po’ di più l’acceleratore. Intendiamoci, non ci discosteremo mai più di tanto dalla guida di una monovolume dalle ragguardevoli dimensioni, ma un minimo di verve la Classe V riesce ad averla. Il comfort, però, rimane la sua caratteristica basilare, anche se si usa il Dynamic Select per passare dalla versione Comfort alla Sport. L’auto diviene leggermente più scattante e nervosa, senza però eccedere. Anzi, sul volante la differenza l’abbiamo sentita proprio poco, mentre la risposta del motore si è svegliata una volta inserità la modalità. I sistemi di aiuto alla guida, pur non arrivando agli ADAS di modelli come la nuova CLA, sono efficaci e ben presenti, a cominciare dal Cruise Control adattivo (Distronic Plus) per poi passare al controllo di corsia (non attivo, ma solo acustico), alla frenata di emergenza automatica, per poi chiudere con i fari automatici abbaglianti.

La nuova Mercedes Classe V è anche Marco Polo

Insieme alla nuova Mercedes Classe V è arrivato anche il nuovo Marco Polo, ovvero il camper basato sulla stessa monovolume. In gergo tecnico questo genere di messi vengono definiti “camper puri”, in contrasto con mansardati, profilati e motorhome. Questi ultimi so concepiti per il comfort, mentre il Marco Polo, pur avendo tutti i vantaggi della Classe V, presenta un po’ una via di mezzo tra la tenda da campo e “dormire nel Vito”. Rimangono solamente due posti a sede posteriori, mentre quelli centrali sono sostituiti da uno spazio living che però può essere usato anche come letto. Il vero letto, però, è basculante e si trova all’interno dello speciale tetto a soffietto. Nella zona abitativa troviamo i fornelli, un piccolo frigorifero e sul lato anche il serbatoio per l’acqua, con la presa esterna per le speciali docce da campeggio.

Quanto costano la nuova Mercedes Classe V e il nuovo Marco Polo?

La nuova Mercedes Classe V è prezzata a partire da poco meno di 39.500 € compresa IVA, mentre il nuovo Marco Polo parte da 51.910 €, sempre comprese le tasse. [post_title] => Nuova Mercedes Classe V MY 2019: test drive in anteprima della rinnovata monovolume [FOTO e VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercedes-classe-v-2019-marco-polo-nuova-caratteristiche-test-drive-prova-strada-motori-consumi-usata-facelift-barcellona [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-17 00:00:28 [post_modified_gmt] => 2019-04-16 22:00:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=622052 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Mercedes Classe V MY 2019: test drive in anteprima della rinnovata monovolume [FOTO e VIDEO]

Design confermato, ma arrivano i nuovi motori

La Mercedes Classe V, anche nella sua declinazione camper Marco Polo, si presenta nel 2019 rinnovata profondamente. Forse non nell’estetica, dove è rimasto quasi tutto uguale, ma piuttosto nell’animo. La tecnologia è aumentata e debutta ora il nuovo motore OM 654 in tre declinazioni diverse

Sappiamo che vi viene ancora la tentazione di chiamarla solamente Vito, ma la Mercedes Classe V e il commerciale della Stella sono ormai molto separati tra di loro. Certo, l’origine è la stessa, ma il cambiamento effettuato nel 2014 da Stoccarda ha raggiunto ormai vette di lusso e sofisticazione davvero incredibili. Il Vito può ancora essere acquistato come commerciale e anche per il trasporto di persone, ma se andate verso la Classe V allora state cercando qualcosa di decisamente superiore e più elaborato. Talmente tanto che questo nuovo Model Year 2019 alla fine è stato modificato pochissimo. Qualche dettaglio al massimo. Alzando però il cofano e mettendosi alla guida le differenze con la passata generazione diventano nettamente più evidenti. Proviamo a scorprirle insieme.

Nuova Mercedes Classe V 2019: poche modifiche, ma evidenti

Dopo la premiere mondiale la Mercedes Classe V ha venduto in giro per il mondo ben 209.000 esemplari. Un numero notevole se si considera la natura e il prezzo di questo mezzo (anche se il listino quest’anno si è leggermente abbassato). Merito di un design azzeccato, decisamente Mercedes, ma al tempo stesso pratico e attento alla necessità principale di una monovolume di questo genere. Tra gli aggiornamenti stilistici più evidenti dobbiamo citare senza alcun dubbio la griglia, che ora può essere ordinata con uno speciale look diamantato tridimensionale, il medesimo che potete vedere nelle nostre foto LIVE in esclusiva. È stata messa mano anche al fascio e inferiore: sul paraurti, infatti, fanno ora bella mostra di sé alcune prese d’aria profondamente rinnovate, che saranno fondamentali per la gestione del nuovo motore (ne parleremo tra poco). Le ruote possono ora contare su cerchi in lega in dimensioni da 17 ai 19 pollici, mentre il resto della vettura è rimasto praticamente invariato.

Già salendo a bordo della Mercedes Classe V notiamo come anche nell’abitacolo non sia cambiato molto. Del resto, almeno per ora, non ve n’era bisogno. Il cruscotto presenta delle linee curve molto piacevoli, che possono essere decorate con pannelli appositi a seconda dell’allestimento. Ad esempio sulla nostra AMG Line troviamo decorazioni dall’aspetto “metallico” che danno un look da astronave al complesso, ma è possibile coordinare anche diversi altri materiali, compresi quelli a effetto legno. Al centro della plancia, al posto del cambio (tutte le Classe V sono equipaggiate con il nuovo 9G-Tronic) troviamo la classica ghiera sormontata dal pad con funzioni touch, comandi che servono per interagire con il sistema di Infotainment con display da 10 pollici. Al momento non si è ancora parlato dell’introduzione del sistema MBUX, ma con un po’ di attesa potremmo forse vedere la Classe V rispondere al richiamo “Hey, Mercedes”. Le bocche dell’aria condizionata sono state aggiornate con il nuovo design “a turbina” che già abbiamo visto su altri recenti modelli di Stoccarda.
Materiali e sellerie sono naturalmente di livello premium, ma è particolarmente interessante concentrarsi sull’allestimento della zona passeggeri. Questa per forza di cose è in assoluto una delle più curate della sua categoria. A seconda delle esigenze può equipaggiare sia panche a tre posti, per arrivare cosi alla capienza da 8 passeggeri, sia le lussuosissime First Class Luxury Seat, che praticamente diventano delle poltrone da montare sul mezzo. In questo caso si può arrivare fino a 6 passeggeri dotati di sedili comfort. La capienza merita un discorso differente, in quanto non è ovviamente calcolabile con gli stessi parametri delle normali auto. Il bagagliaio è, di fatto, parte integrante dell’abitacolo e modifica la sua capienza a seconda della disposizione dei sedili e del tipo di carrozzeria prescelta. Possiamo dire che si parte da una portata minima da 880 litri circa e si può crescere superando abbondantemente la tonnellata. L’allestimento scelto risulta decisivo.

I motori della nuova Mercedes Classe V

La nuova Mercedes Classe V ha a disposizione un unico motore: si tratta del nuovo OM 654, un quattro cilindri 2.000 a gasolio, declinato in tre diverse potenze. Quella che abbiamo provato era la top di gamma, equipaggiata sul modello 300d. Questo vanta una potenza da ben 239 Cv, mentre la coppia si assesta sui 500 Nm compresi in un regime tra i 1.600 e i 2.400 giri al minuto. Questa variante, tra l’altro, può contare anche sulla speciale funzione “overtorque”, che regala altri 30 Nm di coppia per un periodo limitato. Sufficiente però ad uscire da eventuali guai (pendenze eccessive, carico troppo pesante e simili) in caso di necessità. Le altre motorizzazioni si trovano sul modello 220d, che vanta una potenza da 163 Cv e una coppia da 380 Nm, e sul 250d, che invece arriva a 190 Cv e tocca poi i 440 Nm. Tutte le motorizzazioni si possono avere anche con la trazione integrale 4Matic, con l’unica eccezione delle carrozzerie Extralunghe.

Il motore OM 654 è uno dei progetti più recenti e innovativi della casa tedesca. Unisce prima di tutto un basamento in alluminio con pistoni in acciaio, così da equilibrare resistenza e leggerezza. Inoltre le superfici di scorrimento sono state trattate con la speciale tecnologia Nanoslide, che abbassa in maniera sostanziale il consumo di gasolio (fino al 13% secondo i dati della casa). È stato fatto un grande lavoro dal punto di vista delle emissioni nocive, particolarmente caro al mercato italiano. I modelli a trazione anteriore 220d e 250d riescono ad evitare il malus dell’ecotassa, cosa che purtroppo non riesce a fare nessun modello dotato della trazione 4Matic.

Come va la nuova Mercedes Classe V?

Una volta messi al volante la prima cosa che si apprezza della nuova Mercedes Classe V è la sua guida automobilistica. Grazie anche al lavoro delle sospensioni Agility Control non si percepisce assolutamente la pesantezza del mezzo. Anzi, soprattutto a bordo del 300d si corre il rischio di voler schiacciare un po’ di più l’acceleratore. Intendiamoci, non ci discosteremo mai più di tanto dalla guida di una monovolume dalle ragguardevoli dimensioni, ma un minimo di verve la Classe V riesce ad averla. Il comfort, però, rimane la sua caratteristica basilare, anche se si usa il Dynamic Select per passare dalla versione Comfort alla Sport. L’auto diviene leggermente più scattante e nervosa, senza però eccedere. Anzi, sul volante la differenza l’abbiamo sentita proprio poco, mentre la risposta del motore si è svegliata una volta inserità la modalità. I sistemi di aiuto alla guida, pur non arrivando agli ADAS di modelli come la nuova CLA, sono efficaci e ben presenti, a cominciare dal Cruise Control adattivo (Distronic Plus) per poi passare al controllo di corsia (non attivo, ma solo acustico), alla frenata di emergenza automatica, per poi chiudere con i fari automatici abbaglianti.

La nuova Mercedes Classe V è anche Marco Polo

Insieme alla nuova Mercedes Classe V è arrivato anche il nuovo Marco Polo, ovvero il camper basato sulla stessa monovolume. In gergo tecnico questo genere di messi vengono definiti “camper puri”, in contrasto con mansardati, profilati e motorhome. Questi ultimi so concepiti per il comfort, mentre il Marco Polo, pur avendo tutti i vantaggi della Classe V, presenta un po’ una via di mezzo tra la tenda da campo e “dormire nel Vito”. Rimangono solamente due posti a sede posteriori, mentre quelli centrali sono sostituiti da uno spazio living che però può essere usato anche come letto. Il vero letto, però, è basculante e si trova all’interno dello speciale tetto a soffietto. Nella zona abitativa troviamo i fornelli, un piccolo frigorifero e sul lato anche il serbatoio per l’acqua, con la presa esterna per le speciali docce da campeggio.

Quanto costano la nuova Mercedes Classe V e il nuovo Marco Polo?

La nuova Mercedes Classe V è prezzata a partire da poco meno di 39.500 € compresa IVA, mentre il nuovo Marco Polo parte da 51.910 €, sempre comprese le tasse.

Nuova Mercedes Classe V MY 2019: test drive in anteprima della rinnovata monovolume [FOTO e VIDEO]
5 (100%) 1 vote
Leggi altri articoli in Veicoli commerciali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati