WP_Post Object ( [ID] => 622881 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-04-17 23:44:44 [post_date_gmt] => 2019-04-17 21:44:44 [post_content] => Caratteristica fondamentale dei motori Diesel è l'iniezione di carburante direttamente nella camera di combustione nell'istante stabilito, introducendo quindi tramite i condotti di aspirazione solamente aria. In questo modo, cioè inserendo il carburante solo nel momento esatto, non si innescano auto-detonazioni e battiti in testa anche con elevate pressioni generate dal turbo compressore, cosa che avviene invece nei motori a benzina. La contropartita sono però le elevate temperature raggiunte in camera di combustione, che portano alla formazione di ossidi di azoto e quindi a non rispettare le norme antinquinamento più stringenti.

Euro 6 e riduzione degli ossidi di azoto: ecco il catalizzatore SCR

Per ridurre questi ossidi di azoto si può lavorare sul ricircolo dei gas di scarico oppure con appositi catalizzatori. Quello attualmente più usato si chiama SCR, acronimo di Selective Catalytic Reduction, che funziona trasformando gli ossidi di azoto in azoto e vapore acqueo, entrambi non nocivi per l'ambiente. Questa reazione chimica ha bisogno però, oltre ai gas di scarico, anche di un altro componente che è l'urea. Questa sostanza viene fornita sotto forma di soluzione in base acquosa al 32,5% sotto il nome di AdBlue. Questo liquido viene iniettato direttamente nel catalizzatore SCR con determinate condizioni di temperatura, permettendo così lo sviluppo della reazione chimica che riduce gli inquinanti. l'AdBlue è entrata a far parte della vita di automobilisti e camionisti con l'introduzione delle stringenti norme Euro 6, dove la soglia per gli ossidi di azoto è stata ridotta drasticamente, obbligando i costruttori a trovare delle nuove soluzioni per poter rispettare i valori limite di legge.

L'AdBlue oggi si trova in molte stazioni di servizio

Oggi l'AdBlue si può trovare nei supermercati, da ricambisti e officine specializzate e in molte stazioni di servizio con sono pompe dedicate. Il consumo è circa il 3-5% di quello del gasolio e varia a seconda dell'uso del veicolo e dello stile di guida. Il basso quantitativo di AdBlue necessario per il funzionamento del catalizzatore SCR permette alle automobili di percorrere migliaia di chilometri con un serbatoio ridotto, generalmente da una decina di litri. Questo serbatoio è posizionato nella parte posteriore dei veicoli, molto spesso nel vano della ruota di scorta o comunque nelle vicinanze.

Attenzione a non rimanere a secco

E' molto importante non rimanere senza AdBlue, perché la vettura può funzionare in modalità con potenza ridotta e addirittura non avviarsi se il liquido è terminato. E' importante anche non contaminare o sporcare il serbatoio, perché i delicati materiali del catalizzatore potrebbero danneggiarsi irreparabilmente se venisse iniettata della AdBlue sporca o inquinata. [post_title] => AdBlue: cos'è e a cosa serve l'additivo per motori Diesel [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => adblue-cose-e-a-cosa-serve-ladditivo-per-motori-diesel [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-17 23:44:44 [post_modified_gmt] => 2019-04-17 21:44:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=622881 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

AdBlue: cos’è e a cosa serve l’additivo per motori Diesel

Vediamo da cosa è composto e cosa fa questo prodotto

Per rispettare le normative Euro 6 è necessario utilizzare un catalizzatore SCR con AdBlue
AdBlue: cos’è e a cosa serve l’additivo per motori Diesel

Caratteristica fondamentale dei motori Diesel è l’iniezione di carburante direttamente nella camera di combustione nell’istante stabilito, introducendo quindi tramite i condotti di aspirazione solamente aria. In questo modo, cioè inserendo il carburante solo nel momento esatto, non si innescano auto-detonazioni e battiti in testa anche con elevate pressioni generate dal turbo compressore, cosa che avviene invece nei motori a benzina. La contropartita sono però le elevate temperature raggiunte in camera di combustione, che portano alla formazione di ossidi di azoto e quindi a non rispettare le norme antinquinamento più stringenti.

Euro 6 e riduzione degli ossidi di azoto: ecco il catalizzatore SCR

Per ridurre questi ossidi di azoto si può lavorare sul ricircolo dei gas di scarico oppure con appositi catalizzatori. Quello attualmente più usato si chiama SCR, acronimo di Selective Catalytic Reduction, che funziona trasformando gli ossidi di azoto in azoto e vapore acqueo, entrambi non nocivi per l’ambiente. Questa reazione chimica ha bisogno però, oltre ai gas di scarico, anche di un altro componente che è l’urea. Questa sostanza viene fornita sotto forma di soluzione in base acquosa al 32,5% sotto il nome di AdBlue. Questo liquido viene iniettato direttamente nel catalizzatore SCR con determinate condizioni di temperatura, permettendo così lo sviluppo della reazione chimica che riduce gli inquinanti. l’AdBlue è entrata a far parte della vita di automobilisti e camionisti con l’introduzione delle stringenti norme Euro 6, dove la soglia per gli ossidi di azoto è stata ridotta drasticamente, obbligando i costruttori a trovare delle nuove soluzioni per poter rispettare i valori limite di legge.

L’AdBlue oggi si trova in molte stazioni di servizio

Oggi l’AdBlue si può trovare nei supermercati, da ricambisti e officine specializzate e in molte stazioni di servizio con sono pompe dedicate. Il consumo è circa il 3-5% di quello del gasolio e varia a seconda dell’uso del veicolo e dello stile di guida. Il basso quantitativo di AdBlue necessario per il funzionamento del catalizzatore SCR permette alle automobili di percorrere migliaia di chilometri con un serbatoio ridotto, generalmente da una decina di litri. Questo serbatoio è posizionato nella parte posteriore dei veicoli, molto spesso nel vano della ruota di scorta o comunque nelle vicinanze.

Attenzione a non rimanere a secco

E’ molto importante non rimanere senza AdBlue, perché la vettura può funzionare in modalità con potenza ridotta e addirittura non avviarsi se il liquido è terminato. E’ importante anche non contaminare o sporcare il serbatoio, perché i delicati materiali del catalizzatore potrebbero danneggiarsi irreparabilmente se venisse iniettata della AdBlue sporca o inquinata.

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