WP_Post Object ( [ID] => 619794 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-04-17 12:35:59 [post_date_gmt] => 2019-04-17 10:35:59 [post_content] => Finalmente la seconda generazione della Mercedes CLA Coupé è pronta per scendere il strada. In arrivo a maggio nei concessionari della Stella di Stoccarda, questa coupé quattro porte promette di far sentire parecchio la sua voce sulle strade del Continente, grazie in particolare ad una dotazione tecnologica davvero impressionante. Non che manchino elementi di cui parlare anche a livello estetico, anzi. Abbiamo quindi avuto l’opportunità di salire a bordo della CLA Coupé e di portarla lungo le strade intorno a Monaco di Baviera e queste sono le nostre prime impressioni a caldo.

Nuova Mercedes CLA Coupé: esterni accattivanti e abitacolo da Star Trek

È vero che lo stile e il design sono oggettivi e probabilmente non esiste una sola auto che sia realmente piaciuta a tutti senza esclusioni. A nostro giudizio, però, la CLA Coupé può essere definita come “oggettivamente” bella. Delle proporzioni molto ben studiato e calibrate rendono questa vettura sia elegante che sportiva, sin dal primo sguardo. Il muso è caratterizzato dallo stile “shark nose”, leggermente abbassato rispetto al modello precedente, con il logo della Stella piegato di circa 5 gradi. Questo contribuisce a rendere ancora più “cattivo” lo sguardo della CLA, grazie in particolare agli affascinanti fari Multibeam a LED con 18 punti luce. Le dimensioni generali del modello sono aumentate, sia in lunghezza (4.688 mm, +48 mm) che in larghezza (1.830 mm, +53 mm), ma soprattutto la carreggiata (rispettivamente da 1.612 e 1.602 mm) finisce per avere un ruolo determinante per le dinamiche di guida. Molto bello anche il posteriore, dove troviamo i gruppi ottici divisi in due elementi, un portellone per il bagagliaio sensibilmente più largo rispetto al passato e la targa ribassata. In questo modo viene ulteriormente sottolineata la larghezza della vettura e la pulizia del design. L’unico peccato, se volgiamo, è la diminuzione di 10 litri della capienza del bagagliaio, che però si assesta comunque sui 460 litri. È stato fatto un enorme lavoro dal punto di vista aerodinamico (ad esempio la griglia nasconde un sistema a paratie che consente di regolare il flusso d’aria nel motore), riuscendo come conseguenza ad ottenere un valore di cx di appena 0.23. Parlando invece dell’abitacolo interno, rischiamo naturalmente di girare intorno agli stessi elementi. Sin dall’allastimento di base, infatti, la Mercedes CLA Coupè è dotata di materiali e design degni del marchio. Molto interessante la scelta di “piegare” il cruscotto facendo uscire una sorta di labbro che può servire come un portaoggetti o come appoggio per quando si sale, anche se la sua funzione alla fine è prettamente estetica. Eccellenti le sellerie, che possono anche essere ordinate in colorazioni più originali del normale, come ad esempio il bicolore nero-crema che va a coprire di tessuto chiaro persino il pulsante centrale della console. L’allestimento AMG Line, da noi chiamato Premium, che potete vedere nella prova decora tutto con un ampio uso di materiali carbon look, come ci aspetteremmo da una vettura sportiveggiante come questa. Le sedute sono molto comode e disponibili con regolazione elettrica comandata dai classici pulsanti sulla portiera, come da tradizione Mercedes. Inutile, però, girarci intorno: il vero protagonista della plancia è indubbiamente il doppio schermo da 20 pollici (10+10) sul quale trova spazio il software Mercedes-Benz User Experience, per comodità MBUX. Anzi, per essere ancora più facilitati, parliamo dell’ormai immancabile “Hey, Mercedes”, che grazie al machine learning sta diventando sempre più preciso e avanzato (anche se per forza di cose con la lingua italiana rischia di avere qualche difficoltà in più). Ora il software include anche alcune utili gesture, per quanto il display rimanga lo stesso touch screen (ottima sensibilità) e possa volendo avere a disposizione Apple CarPlay e Android Auto. Mercedes, però, sta investendo tantissimo sull’interfaccia MBUX e per quanto questa rischi di risultare ancora un po’ acerba, si sta sicuramente raffinando sempre di più (un processo avvenuto anche ad altri sistemi molto noti come Amazon Alexa o Apple Siri). Il display è enorme, personalizzabile, dotato di una grafica molto bella e notevolmente protetto dai riflessi di luce (pur presenti). Su questa versione del software MBUX fa il suo debutto anche il pacchetto Energizing, una speciale modalità che, attraverso musica, immagini e persino delle luci ambient a LED poste nella zona frontale dell’abitacolo, promettono di rilassare, energia are o comunque agire sull’umore e il benessere psicofisico del guidatore. Con il pacchetto Energizing Coach, inoltre, è possibile associare all’auto un dispositivo wearable della Garmin o a marchio Mercedes, per far leggere battito cardiaco e ritmi vitali per lasciar che l’auto scelga autonomamente se ci sia bisogno o meno di rilassare o svegliare il guidatore. I comandi al volante sono i classici Mercedes, con la possibilità di averli sia in nero che in un elegante color metallo (scelta che però di giorno potrebbe costare un poco in visibilità). Ottimo lo spazio, anche posteriore: in quattro si viaggia davvero bene e i passeggeri più alti potrebbero stare anche sui sedili posteriori senza particolari problemi.

Nuova Mercedes CLA Coupè: come va?

Questo nostro primo contatto si è svolto a bordo di due modelli: la 220D e la 200. Entrambe arriveranno in Italia, con la 220D presto prenotabile e nei concessionari dopo l’estate (al lancio per i diesel sarà disponibile solo la 180D). Di queste due meccaniche ci ha impressionato particolarmente la 200D e non solo perché è ufficialmente il primo motore della casa già omologato per gli standard Euro 6d (lo step successivo e definitivo rispetto all’Euro 6d-Temp). Abbiamo a che fare con un motore 2.000 quattro cilindri con una potenza massima di 190 Cv, mentre la coppia si assesta sui 400 Nm disponibili ad un regime compreso tra i 1.600 e i 2.600 giri. La sua omologazione Euro 6d diventa particolarmente utile e interessante dal punto di vista delle emissioni: questo berlinone piuttosto potente, infatti, con questa meccanica non pagherà l’Ecotassa, in quanto emette 117 g/km di CO2. Anche i consumi, associati al cambio automatico, sono molto incoraggianti, dato che secondo la casa arriverebbero a circa 4,4 litri/100 km, pari a poco più di 22 km al litro. Ovviamente durante questa anteprima non ci siamo potuti sbilanciare su questi dati, a causa del poco tempo a disposizione. Vi possiamo dire, però, che il 2.000 diesel da 190 Cv si associa incredibilmente bene a questa particolare vettura, che vuole essere moderna e soprattutto sostenibile (secondo i dati di Mercedes il cliente medio della CLA si abbasserà di ben 13 anni rispetto al passato). Grazie al lavoro fatto sul telaio, infatti, la CLA Coupé è ben piantata sulla strada. Merito in particolare del centro di gravità, sensibilmente più basso, e delle carreggiate allargate. Questo diesel è molto piacevole in fase di erogazione, ma non diventa nervoso durante la guida di crociera, rimanendo però sempre pronto quando c’è da effettuare un sorpasso. Schiacciando l’acceleratore e magari scegliendo la modalità Sport con il Dynamic Select si ottengono differenze sostanziali, persino a livello di sound. Certo, non aspettatevi musica da supercar, per quello occorrerà attendere la AMG, ma già così la vettura si è comportata molto bene senza esasperazioni. Si sentono invece moltissimo i 30 cavalli in meno in dotazione al benzina, che tra l’altro perde moltissimo per sua natura come coppia (250 Nm a poco più di 1.600 giri). Lo scatto e il sound di questa versione sono presenti, ma sembrano mancare un poco in fase di erogazione. Mantiene invece intatte le caratteristiche di lusso e comfort durante la guida, decisamente piacevole. Una grande mano la danno i diversi sistemi ADAS di guida semi-autonoma, con il cruise control adattivo Distronic, la frenata di emergenza post-impatto, il pretensionsamento della cintura di sicurezza e naturalmente il sistema di controllo della carreggiata attivo, con vibrazioni e correzioni al volante. Tutti questi sistemi si comportano molto bene e in maniera decisamente precisa. Si uniscono inoltre al sistema di sbandamento attivo, che agisce tra i 60 e i 200 km/h in caso di perdita involontaria della corsia con riga continua. In questo caso il sistema applica il freno ad una delle ruote per portare di nuovo l’auto in carreggiata. Questa forse è una delle funzioni che ci ha convinto meno: l’idea è buona, ma a nostro giudizio la frenata risulta sensibilmente troppo impetuosa. Per dare un vero giudizio, però, dovremo per forza darvi appuntamento al futuro long test drive. Concludiamo parlando velocemente del listino: pur rimanendo nell’ambito premium, la Mercedes CLA Coupé partirà come detto da maggio (data esatta ed eventuale porte aperte ancora da stabilire) a partire da 33.610 €, per i quali si avrà un allestimento Executive con già il sistema MBUX compreso di serie. [post_title] => Nuova Mercedes CLA Coupé 2019: TEST DRIVE in anteprima della sportiva tedesca [FOTO e VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-mercedes-cla-coupe-2019-caratteristiche-prezzo-interni-foto-video-usata-amg-test-drive-prova-nuova-berlina-sportiva [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-17 12:45:26 [post_modified_gmt] => 2019-04-17 10:45:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=619794 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Mercedes CLA Coupé 2019: TEST DRIVE in anteprima della sportiva tedesca [FOTO e VIDEO]

Rinnovata nell’estetica, ma soprattutto nella tecnologia MBUX

La nuova Mercedes CLA Coupé è stata finalmente nelle nostre mani lungo le strade intorno a Monaco di Baviera, dove abbiamo potuto non solo apprezzare i miglioramenti estetici e meccanici di questa filante sportiva premium, ma anche quelli tecnologici. Arriva finalmente, infatti, l’ultima versione della MBUX presentata al CES di Las Vegas

Finalmente la seconda generazione della Mercedes CLA Coupé è pronta per scendere il strada. In arrivo a maggio nei concessionari della Stella di Stoccarda, questa coupé quattro porte promette di far sentire parecchio la sua voce sulle strade del Continente, grazie in particolare ad una dotazione tecnologica davvero impressionante. Non che manchino elementi di cui parlare anche a livello estetico, anzi. Abbiamo quindi avuto l’opportunità di salire a bordo della CLA Coupé e di portarla lungo le strade intorno a Monaco di Baviera e queste sono le nostre prime impressioni a caldo.

Nuova Mercedes CLA Coupé: esterni accattivanti e abitacolo da Star Trek

È vero che lo stile e il design sono oggettivi e probabilmente non esiste una sola auto che sia realmente piaciuta a tutti senza esclusioni. A nostro giudizio, però, la CLA Coupé può essere definita come “oggettivamente” bella. Delle proporzioni molto ben studiato e calibrate rendono questa vettura sia elegante che sportiva, sin dal primo sguardo. Il muso è caratterizzato dallo stile “shark nose”, leggermente abbassato rispetto al modello precedente, con il logo della Stella piegato di circa 5 gradi. Questo contribuisce a rendere ancora più “cattivo” lo sguardo della CLA, grazie in particolare agli affascinanti fari Multibeam a LED con 18 punti luce. Le dimensioni generali del modello sono aumentate, sia in lunghezza (4.688 mm, +48 mm) che in larghezza (1.830 mm, +53 mm), ma soprattutto la carreggiata (rispettivamente da 1.612 e 1.602 mm) finisce per avere un ruolo determinante per le dinamiche di guida. Molto bello anche il posteriore, dove troviamo i gruppi ottici divisi in due elementi, un portellone per il bagagliaio sensibilmente più largo rispetto al passato e la targa ribassata. In questo modo viene ulteriormente sottolineata la larghezza della vettura e la pulizia del design. L’unico peccato, se volgiamo, è la diminuzione di 10 litri della capienza del bagagliaio, che però si assesta comunque sui 460 litri. È stato fatto un enorme lavoro dal punto di vista aerodinamico (ad esempio la griglia nasconde un sistema a paratie che consente di regolare il flusso d’aria nel motore), riuscendo come conseguenza ad ottenere un valore di cx di appena 0.23.

Parlando invece dell’abitacolo interno, rischiamo naturalmente di girare intorno agli stessi elementi. Sin dall’allastimento di base, infatti, la Mercedes CLA Coupè è dotata di materiali e design degni del marchio. Molto interessante la scelta di “piegare” il cruscotto facendo uscire una sorta di labbro che può servire come un portaoggetti o come appoggio per quando si sale, anche se la sua funzione alla fine è prettamente estetica. Eccellenti le sellerie, che possono anche essere ordinate in colorazioni più originali del normale, come ad esempio il bicolore nero-crema che va a coprire di tessuto chiaro persino il pulsante centrale della console. L’allestimento AMG Line, da noi chiamato Premium, che potete vedere nella prova decora tutto con un ampio uso di materiali carbon look, come ci aspetteremmo da una vettura sportiveggiante come questa. Le sedute sono molto comode e disponibili con regolazione elettrica comandata dai classici pulsanti sulla portiera, come da tradizione Mercedes.
Inutile, però, girarci intorno: il vero protagonista della plancia è indubbiamente il doppio schermo da 20 pollici (10+10) sul quale trova spazio il software Mercedes-Benz User Experience, per comodità MBUX. Anzi, per essere ancora più facilitati, parliamo dell’ormai immancabile “Hey, Mercedes”, che grazie al machine learning sta diventando sempre più preciso e avanzato (anche se per forza di cose con la lingua italiana rischia di avere qualche difficoltà in più). Ora il software include anche alcune utili gesture, per quanto il display rimanga lo stesso touch screen (ottima sensibilità) e possa volendo avere a disposizione Apple CarPlay e Android Auto. Mercedes, però, sta investendo tantissimo sull’interfaccia MBUX e per quanto questa rischi di risultare ancora un po’ acerba, si sta sicuramente raffinando sempre di più (un processo avvenuto anche ad altri sistemi molto noti come Amazon Alexa o Apple Siri). Il display è enorme, personalizzabile, dotato di una grafica molto bella e notevolmente protetto dai riflessi di luce (pur presenti). Su questa versione del software MBUX fa il suo debutto anche il pacchetto Energizing, una speciale modalità che, attraverso musica, immagini e persino delle luci ambient a LED poste nella zona frontale dell’abitacolo, promettono di rilassare, energia are o comunque agire sull’umore e il benessere psicofisico del guidatore. Con il pacchetto Energizing Coach, inoltre, è possibile associare all’auto un dispositivo wearable della Garmin o a marchio Mercedes, per far leggere battito cardiaco e ritmi vitali per lasciar che l’auto scelga autonomamente se ci sia bisogno o meno di rilassare o svegliare il guidatore.
I comandi al volante sono i classici Mercedes, con la possibilità di averli sia in nero che in un elegante color metallo (scelta che però di giorno potrebbe costare un poco in visibilità). Ottimo lo spazio, anche posteriore: in quattro si viaggia davvero bene e i passeggeri più alti potrebbero stare anche sui sedili posteriori senza particolari problemi.

Nuova Mercedes CLA Coupè: come va?

Questo nostro primo contatto si è svolto a bordo di due modelli: la 220D e la 200. Entrambe arriveranno in Italia, con la 220D presto prenotabile e nei concessionari dopo l’estate (al lancio per i diesel sarà disponibile solo la 180D). Di queste due meccaniche ci ha impressionato particolarmente la 200D e non solo perché è ufficialmente il primo motore della casa già omologato per gli standard Euro 6d (lo step successivo e definitivo rispetto all’Euro 6d-Temp). Abbiamo a che fare con un motore 2.000 quattro cilindri con una potenza massima di 190 Cv, mentre la coppia si assesta sui 400 Nm disponibili ad un regime compreso tra i 1.600 e i 2.600 giri. La sua omologazione Euro 6d diventa particolarmente utile e interessante dal punto di vista delle emissioni: questo berlinone piuttosto potente, infatti, con questa meccanica non pagherà l’Ecotassa, in quanto emette 117 g/km di CO2. Anche i consumi, associati al cambio automatico, sono molto incoraggianti, dato che secondo la casa arriverebbero a circa 4,4 litri/100 km, pari a poco più di 22 km al litro.

Ovviamente durante questa anteprima non ci siamo potuti sbilanciare su questi dati, a causa del poco tempo a disposizione. Vi possiamo dire, però, che il 2.000 diesel da 190 Cv si associa incredibilmente bene a questa particolare vettura, che vuole essere moderna e soprattutto sostenibile (secondo i dati di Mercedes il cliente medio della CLA si abbasserà di ben 13 anni rispetto al passato). Grazie al lavoro fatto sul telaio, infatti, la CLA Coupé è ben piantata sulla strada. Merito in particolare del centro di gravità, sensibilmente più basso, e delle carreggiate allargate. Questo diesel è molto piacevole in fase di erogazione, ma non diventa nervoso durante la guida di crociera, rimanendo però sempre pronto quando c’è da effettuare un sorpasso. Schiacciando l’acceleratore e magari scegliendo la modalità Sport con il Dynamic Select si ottengono differenze sostanziali, persino a livello di sound. Certo, non aspettatevi musica da supercar, per quello occorrerà attendere la AMG, ma già così la vettura si è comportata molto bene senza esasperazioni. Si sentono invece moltissimo i 30 cavalli in meno in dotazione al benzina, che tra l’altro perde moltissimo per sua natura come coppia (250 Nm a poco più di 1.600 giri). Lo scatto e il sound di questa versione sono presenti, ma sembrano mancare un poco in fase di erogazione. Mantiene invece intatte le caratteristiche di lusso e comfort durante la guida, decisamente piacevole. Una grande mano la danno i diversi sistemi ADAS di guida semi-autonoma, con il cruise control adattivo Distronic, la frenata di emergenza post-impatto, il pretensionsamento della cintura di sicurezza e naturalmente il sistema di controllo della carreggiata attivo, con vibrazioni e correzioni al volante. Tutti questi sistemi si comportano molto bene e in maniera decisamente precisa. Si uniscono inoltre al sistema di sbandamento attivo, che agisce tra i 60 e i 200 km/h in caso di perdita involontaria della corsia con riga continua. In questo caso il sistema applica il freno ad una delle ruote per portare di nuovo l’auto in carreggiata. Questa forse è una delle funzioni che ci ha convinto meno: l’idea è buona, ma a nostro giudizio la frenata risulta sensibilmente troppo impetuosa. Per dare un vero giudizio, però, dovremo per forza darvi appuntamento al futuro long test drive.

Concludiamo parlando velocemente del listino: pur rimanendo nell’ambito premium, la Mercedes CLA Coupé partirà come detto da maggio (data esatta ed eventuale porte aperte ancora da stabilire) a partire da 33.610 €, per i quali si avrà un allestimento Executive con già il sistema MBUX compreso di serie.

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