WP_Post Object ( [ID] => 624139 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-04-19 15:55:03 [post_date_gmt] => 2019-04-19 13:55:03 [post_content] => Dopo il Tonale anche un più compatto Brennero? Per ora voci, ma di recente sono emerse delle indiscrezioni su un SUV ancora più compatto marchiato Alfa Romeo, che potrebbe entrare a far parte dell'agenda produttiva.

Un seguito diverso dopo la MiTo?

L'attuale proposta della casa milanese comprende i modelli Giulietta, Giulia e Stelvio. Tre esemplari che naturalmente risultano ricettivi per specifici tipologie di clienti, sebbene nel primo caso i recenti ritocchi abbiano contribuito a consolidare, ma non sovvertire, un concetto nato nel 2011. Le più recenti Alfa Romeo Giulia e Stelvio poi, nonostante le varie versioni e le premiate qualità dinamiche legate alla sofisticata base telaistica e un equilibrato rapporto peso potenza, sono presenti in segmenti piuttosto affollati e contesi. Diversi hanno invocato una versione wagon, o meglio Sportwagon della Giulia, senza valutare la visione meno europea della casa e la presenza dello Stelvio, che pare di fatto aver fornito una risposta alla clientela in cerca di versatilità. Inoltre il piano annunciato lo scorso giugno ha anticipato uno scenario tutto da valutare, probabilmente mutevole. Non a caso i continui rumors alimentano costantemente l'attenzione degli appassionati sulle prossime ed eventuali novità del Biscione. Assodato l'arrivo del Tonale, anticipato dall'ammirata concept car introdotta a Ginevra e riproposta in occasione della settimana milanese del design, affiorano nuove suggestive indiscrezioni legate a un Sport Utility Vehicle con dimensioni ancora più contenute. Forse leggermente superiori ai quattro metri, figurando così alla base della gamma. Si percepisce la voglia di puntare su prodotti connotativi, robusti, spumeggianti e accattivanti, ma soprattutto catturare i nuovi gusti degli automobilisti contemporanei, che considerano i SUV una delle proposte più versatili in termini di comfort e spazio a bordo. La vivacità dinamica risulterebbe altrettanto identificativa, dato che si sta parlando sempre di un'Alfa Romeo. Quello che è altrettanto interessante è cogliere le sfumature di tale scelta, se attuata. Alfa Romeo, è doveroso ricordare, ha lasciato da poco il segmento B dov'era presente la MiTo. In prospettiva dunque potrebbe tornare, il condizionale resta d'obbligo, introducendo un esemplare diverso e probabilmente più ricettivo. Un vociferato B-SUV, forse chiamato Brennero, continuando l'affascinante accostamento di noti passi di montagna a questi modelli. Sempre tenendo presenti questi rumors, il veicolo potrebbe essere assemblato a Mirafiori, lo stesso stabilimento dell'anticipata Fiat 500 elettrica. Probabilmente una scelta mirata, valutando un'operatività a pieno regime dell'impianto torinese anche a fronte di possibili novità, pensando ai precedenti avvistamenti di uno Stelvio parzialmente celato da coperture camouflage localizzate. Il supposto preludio a una versione aggiornata, come accennato anche nel piano operativo introdotto durante il Capital Markets Day.

Un futuro stile legato a Tonale?

Difficile pensare al momento che i designer di Alfa Romeo possano riplasmare pesantemente l'attuale linea di Stelvio e Giulia, dopo il debutto dell'avveniristica concept car Tonale. Più logico prospettare affinamenti o modifiche mirate su gruppi ottici e zone marginali, in vista di sviluppi futuri ben più corposi. Si può supporre che un aggiornamento coincida anche con l'elettrificazione della gamma, prospettata dal 2021. Si parla di unità ibride plug-in da 240 e 340 cavalli, secondo le indiscrezioni affiorate sino ad ora. Un tipo di tecnologia affiancata a una trazione integrale anch'essa elettrificata eQ4, compreso il futuro Tonale sempre secondo le indiscrezioni. L'ipotesi di una nuova Giulietta con canoni stilistici ripresi dalla concept di Ginevra è apparsa in ogni caso interessante per diversi appassionati, stuzzicante soprattutto per la forte personalità espressa da uno stile più incisivo e riconoscibile nel panorama automotive. È azzardato fare troppe ipotesi per ora, non sognare. Immagini: Centro Stile Alfa Romeo [post_title] => Alfa Romeo B-SUV: cambio di strategia in corsa per il Biscione? [SKETCH] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-b-suv-indiscrezioni-ipotesi-opinioni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-19 15:55:03 [post_modified_gmt] => 2019-04-19 13:55:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=624139 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo B-SUV: cambio di strategia in corsa per il Biscione? [SKETCH]

La gamma di SUV potrebbe essere più ampia

Alfa Romeo, secondo nuovi rumors, potrebbe rafforzare la sua gamma SUV, affiancando all'anticipato Tonale e al già noto Stelvio un nuovo esemplare ancora più compatto. Al vertice si prospetta anche un mezzo più voluminoso di segmento E
Alfa Romeo B-SUV: cambio di strategia in corsa per il Biscione? [SKETCH]

Dopo il Tonale anche un più compatto Brennero? Per ora voci, ma di recente sono emerse delle indiscrezioni su un SUV ancora più compatto marchiato Alfa Romeo, che potrebbe entrare a far parte dell’agenda produttiva.

Un seguito diverso dopo la MiTo?

L’attuale proposta della casa milanese comprende i modelli Giulietta, Giulia e Stelvio. Tre esemplari che naturalmente risultano ricettivi per specifici tipologie di clienti, sebbene nel primo caso i recenti ritocchi abbiano contribuito a consolidare, ma non sovvertire, un concetto nato nel 2011. Le più recenti Alfa Romeo Giulia e Stelvio poi, nonostante le varie versioni e le premiate qualità dinamiche legate alla sofisticata base telaistica e un equilibrato rapporto peso potenza, sono presenti in segmenti piuttosto affollati e contesi. Diversi hanno invocato una versione wagon, o meglio Sportwagon della Giulia, senza valutare la visione meno europea della casa e la presenza dello Stelvio, che pare di fatto aver fornito una risposta alla clientela in cerca di versatilità. Inoltre il piano annunciato lo scorso giugno ha anticipato uno scenario tutto da valutare, probabilmente mutevole. Non a caso i continui rumors alimentano costantemente l’attenzione degli appassionati sulle prossime ed eventuali novità del Biscione. Assodato l’arrivo del Tonale, anticipato dall’ammirata concept car introdotta a Ginevra e riproposta in occasione della settimana milanese del design, affiorano nuove suggestive indiscrezioni legate a un Sport Utility Vehicle con dimensioni ancora più contenute. Forse leggermente superiori ai quattro metri, figurando così alla base della gamma.
Si percepisce la voglia di puntare su prodotti connotativi, robusti, spumeggianti e accattivanti, ma soprattutto catturare i nuovi gusti degli automobilisti contemporanei, che considerano i SUV una delle proposte più versatili in termini di comfort e spazio a bordo. La vivacità dinamica risulterebbe altrettanto identificativa, dato che si sta parlando sempre di un’Alfa Romeo. Quello che è altrettanto interessante è cogliere le sfumature di tale scelta, se attuata. Alfa Romeo, è doveroso ricordare, ha lasciato da poco il segmento B dov’era presente la MiTo. In prospettiva dunque potrebbe tornare, il condizionale resta d’obbligo, introducendo un esemplare diverso e probabilmente più ricettivo. Un vociferato B-SUV, forse chiamato Brennero, continuando l’affascinante accostamento di noti passi di montagna a questi modelli. Sempre tenendo presenti questi rumors, il veicolo potrebbe essere assemblato a Mirafiori, lo stesso stabilimento dell’anticipata Fiat 500 elettrica. Probabilmente una scelta mirata, valutando un’operatività a pieno regime dell’impianto torinese anche a fronte di possibili novità, pensando ai precedenti avvistamenti di uno Stelvio parzialmente celato da coperture camouflage localizzate. Il supposto preludio a una versione aggiornata, come accennato anche nel piano operativo introdotto durante il Capital Markets Day.

Un futuro stile legato a Tonale?

Difficile pensare al momento che i designer di Alfa Romeo possano riplasmare pesantemente l’attuale linea di Stelvio e Giulia, dopo il debutto dell’avveniristica concept car Tonale. Più logico prospettare affinamenti o modifiche mirate su gruppi ottici e zone marginali, in vista di sviluppi futuri ben più corposi. Si può supporre che un aggiornamento coincida anche con l’elettrificazione della gamma, prospettata dal 2021. Si parla di unità ibride plug-in da 240 e 340 cavalli, secondo le indiscrezioni affiorate sino ad ora. Un tipo di tecnologia affiancata a una trazione integrale anch’essa elettrificata eQ4, compreso il futuro Tonale sempre secondo le indiscrezioni. L’ipotesi di una nuova Giulietta con canoni stilistici ripresi dalla concept di Ginevra è apparsa in ogni caso interessante per diversi appassionati, stuzzicante soprattutto per la forte personalità espressa da uno stile più incisivo e riconoscibile nel panorama automotive. È azzardato fare troppe ipotesi per ora, non sognare.

Immagini: Centro Stile Alfa Romeo

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