WP_Post Object ( [ID] => 624406 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-04-20 19:01:29 [post_date_gmt] => 2019-04-20 17:01:29 [post_content] => In mille film abbiamo visto targhe personalizzate di ogni tipo, da quelle con scritte come Elvis, King, nomi personali o qualsiasi altra dicitura stravagante. Questa personalizzazione oggi si può fare in molti stati tra cui USA, Emirati Arabi, Australia e Germania. Anche da noi è allo studio presso il Ministero dei Trasporti una soluzione per poter personalizzare la targa dei propri veicoli.

Targhe personalizzate ma formato comune

Spazio alla fantasia quindi ma entro certi limiti, infatti il formato di queste targhe personalizzate dovrà rispettare comunque la struttura attuale, cioè due lettere seguite da tre numeri e ancora due lettere, per esempio AB 437 FG. Una nota nel Def relativo dice espressamente che: “è intenzione del Mit dettare regole puntuali per consentire, nel rispetto delle codificazioni alfanumeriche esistenti, l’emissione di targhe connotate da sequenze di elementi personalizzanti anche al fine di incentivarne la portabilità”.

La targa diventa personale e non più collegata solo al veicolo

La portabilità è la possibilità di utilizzare la stessa targa per esempio su un nuovo veicolo che sostituisce l'auto attuale, anche se ad ogni targa potrà essere associato solo un veicolo alla volta, quindi non sarà possibile avere una sola targa per più veicoli contemporaneamente. In realtà la norma già esiste, ma non è mai stata applicata. Infatti nel codice della strada del 2010 all'articolo 100, comma 3-bis, si legge che “le targhe dei veicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi siano personali e non possano essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo, ma debbano essere trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all'estero e cessazione o sospensione dalla circolazione“. Queste norme dovrebbero rendere un po' più semplice la gestione dei documenti legati ai veicoli e una minore emissione di targhe, in quanto la portabilità permette appunto di utilizzare la propria targa negli anni su più veicoli. Attualmente queste nuove regole sono in fase di approvazione presso il Ministero dei Trasporti. [post_title] => Targhe personalizzate: si possono fare anche in Italia? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => targhe-personalizzate-si-possono-fare-anche-in-italia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-19 19:04:27 [post_modified_gmt] => 2019-04-19 17:04:27 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=624406 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Targhe personalizzate: si possono fare anche in Italia?

Targhe personalizzate e portabili: ecco le novità

Il Ministero dei Trasporti sta lavorando su nuove proposte per rendere le targhe dei veicoli personali, ma sempre solo su un veicolo alla volta.
Targhe personalizzate: si possono fare anche in Italia?

In mille film abbiamo visto targhe personalizzate di ogni tipo, da quelle con scritte come Elvis, King, nomi personali o qualsiasi altra dicitura stravagante. Questa personalizzazione oggi si può fare in molti stati tra cui USA, Emirati Arabi, Australia e Germania. Anche da noi è allo studio presso il Ministero dei Trasporti una soluzione per poter personalizzare la targa dei propri veicoli.

Targhe personalizzate ma formato comune

Spazio alla fantasia quindi ma entro certi limiti, infatti il formato di queste targhe personalizzate dovrà rispettare comunque la struttura attuale, cioè due lettere seguite da tre numeri e ancora due lettere, per esempio AB 437 FG. Una nota nel Def relativo dice espressamente che: “è intenzione del Mit dettare regole puntuali per consentire, nel rispetto delle codificazioni alfanumeriche esistenti, l’emissione di targhe connotate da sequenze di elementi personalizzanti anche al fine di incentivarne la portabilità”.

La targa diventa personale e non più collegata solo al veicolo

La portabilità è la possibilità di utilizzare la stessa targa per esempio su un nuovo veicolo che sostituisce l’auto attuale, anche se ad ogni targa potrà essere associato solo un veicolo alla volta, quindi non sarà possibile avere una sola targa per più veicoli contemporaneamente. In realtà la norma già esiste, ma non è mai stata applicata. Infatti nel codice della strada del 2010 all’articolo 100, comma 3-bis, si legge che “le targhe dei veicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi siano personali e non possano essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo, ma debbano essere trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all’estero e cessazione o sospensione dalla circolazione“. Queste norme dovrebbero rendere un po’ più semplice la gestione dei documenti legati ai veicoli e una minore emissione di targhe, in quanto la portabilità permette appunto di utilizzare la propria targa negli anni su più veicoli. Attualmente queste nuove regole sono in fase di approvazione presso il Ministero dei Trasporti.

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1 commento

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  1. Bruno

    21 Aprile 2019 at 11:52

    Personalmente è una vita che dico ste cose in Svizzera sono più di 50anni che esiste questo tipo di cosa

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