WP_Post Object ( [ID] => 624781 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-04-24 14:26:44 [post_date_gmt] => 2019-04-24 12:26:44 [post_content] => Realizzata sotto la gestione del vicepresidente esecutivo e Chief Creative Officer, Marek Reichman, la nuova Aston Martin DBS Superleggera Volante associa le tipiche caratteristiche di una ricercata decappottabile e le qualità peculiari di una Super GT. Distinguibile la firma degli esperti di Gaydon, osservando i dettagli, considerando quanto anticipato sul carattere del poderoso cuore celato dal cofano.

Prezzo indicativo e peculiarità di una Volante

Le cifre segnalate risultano indicative, al momento, in attesa di omologazione. La nuova Aston Martin DBS Superleggera Volante risulta accessibile da 295.500 euro (prezzo al pubblico e tasse) considerando il mercato tedesco. Le consegne sono previste dal terzo trimestre di questo anno. La denominazione Volante è attribuita alle sole vetture convertibili, riconoscibili anche dalle connotative "ali Aston Martin". In sintesi è il tetto che consente l'immediata identificazione di un esemplare Volante. Sostanzialmente, la zona alta presenta una soluzione avanzata in tessuto. Una linea fluida coniugata allo stesso stile. La copertura prevede otto strati di materiali isolanti e altri studiati per massimizzare l'esperienza acustica a bordo. Funzionale anche il baldacchino in posizione sollevata, ma quando ritratto crea comunque condizioni ideali per gustare le varie sonorità presenti, secondo quanto segnalato. Soprattutto quelle emesse dal potente motore V12, a cui sono associati quattro voluminosi terminali di scarico. Dal punto di vista tecnico ed estetico, i tecnici di Aston Martin hanno prestato parecchia attenzione alla copertura, sviluppata anche in condizioni critiche e definita dopo più di 100.000 verifiche, simulando 10 anni d'impiego. Interessante l'altezza dello stack di 260 mm, pensata valutando la sinuosità della zona alta e allo stesso tempo ottimizzando il volume di carico. L'apertura del tetto richiede 14 secondi, mentre ne servono 16 per la chiusura, sempre riportando quanto segnalato. Il meccanismo può essere attivato nell'abitacolo o tramite un comando remoto attraverso la chiave, con un raggio d'azione di due metri. Il "cappuccio" della Aston Martin DBS Superleggera Volante è proposto in otto diversi cromatismi, citando ad esempio le varietà Atlantic Blue, Bordeaux Red e Titan Grey. Si può anche personalizzare l'interno del cofano con sei padiglioni Rokona. Lo stesso rivestimento del parabrezza può essere personalizzato con una finitura in fibra di carbonio 2x2 twill, proseguendo con il medesimo tema sul copri-tonneau e sulla cascata posteriore. Dettagli che caratterizzano per la prima volta un esemplare di Volante. Una vettura riconoscibile anche dalla componentistica in fibra di carbonio, selezionabile anche tinta da quanto segnalato. Citato un variegato elenco di opzioni.

Meccanica sportiva e tanta potenza

Questo esemplare risulta il secondo denominato Volante, considerando il Second Century Plan stabilito dalla casa britannica. Connotativo dunque lo stile imparentato con la coupé, ugualmente affinato a livello aerodinamico. Estetica e aerodinamica sono legate per sfruttare al massimo i flussi d'aria esterni. Splitter e airdam operano assieme nella zona anteriore, favorendo un prezioso effetto deportanza, oltre al raffreddamento dell'impianto frenante anteriore. Una grande quantità d'aria è incamerata anche dal cinghiaggio laterale, che rafforza anche la stabilità dinamica. Peculiare anche la "curvatura" presente alle spalle delle ruote anteriori ottimizzando lateralmente la percorrenza dei flussi d'aria, quindi la configurazione è completata da un doppio diffusore posteriore. Funzionale per massimizzare il carico aerodinamico anche una variante affinata della soluzione Aeroblade II. La casa evidenzia 177 kg di carico aerodinamico prodotto, appena 3 kg in meno se si confronta il dato con la DBS Superleggera coupé. Le sonorità variano anche in base alle modalità di guida. Quella GT offre da un suono già corposo, ma il timbro aumenta sensibilmente divenendo vigoroso una volta selezionati i programmi Sport o Sport Plus. Si può propendere eventualmente anche per una "partenza silenziosa", con toni bassi al flashare di giri. La vettura è animata da un poderoso e voluminoso V12 twin-turbo di 5.2 litri che propone 715 cavalli di potenza a 6.500 giri/minuto e 900 Nm di coppia massima a 1.800-5.000 giri/min. Una spinta robusta tradotta in uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, raggiungendo le 211 miglia orarie, ovvero i 340 km/h. Interessante anche il dato sulla velocità di 50-100 miglia/ora in quarta marcia, in soli 4,2 secondi valutando le indicazioni del costruttore. Tra gli aspetti nevralgici figura anche un albero di trasmissione in fibra di carbonio legato a un sistema automatico a 8 rapporti ZF, disposto nella zona retrostante. Presenta una trasmissione finale più corta per favorire prontezza e consistenza. In evidenza anche un software adattativo che agisce in base alle richieste dell'automobilista e alle condizioni stradali, riportando sempre le indicazioni diffuse. [post_title] => Aston Martin DBS Superleggera Volante: una nuova esperienza sportiva a capo scoperto [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => aston-martin-dbs-superleggera-volante-caratteristiche-opinioni-prezzo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-24 14:26:44 [post_modified_gmt] => 2019-04-24 12:26:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=624781 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Aston Martin DBS Superleggera Volante: una nuova esperienza sportiva a capo scoperto [FOTO]

Sotto il cofano un pulsante V12 di 5.2 litri da 715 cavalli

Aston Martin introduce una variante “open top” della DBS Superleggera con denominazione Volante. Una nuova potente definizione, la più veloce decappottabile della sua produzione

Realizzata sotto la gestione del vicepresidente esecutivo e Chief Creative Officer, Marek Reichman, la nuova Aston Martin DBS Superleggera Volante associa le tipiche caratteristiche di una ricercata decappottabile e le qualità peculiari di una Super GT. Distinguibile la firma degli esperti di Gaydon, osservando i dettagli, considerando quanto anticipato sul carattere del poderoso cuore celato dal cofano.

Prezzo indicativo e peculiarità di una Volante

Le cifre segnalate risultano indicative, al momento, in attesa di omologazione. La nuova Aston Martin DBS Superleggera Volante risulta accessibile da 295.500 euro (prezzo al pubblico e tasse) considerando il mercato tedesco. Le consegne sono previste dal terzo trimestre di questo anno.
La denominazione Volante è attribuita alle sole vetture convertibili, riconoscibili anche dalle connotative “ali Aston Martin”. In sintesi è il tetto che consente l’immediata identificazione di un esemplare Volante. Sostanzialmente, la zona alta presenta una soluzione avanzata in tessuto. Una linea fluida coniugata allo stesso stile. La copertura prevede otto strati di materiali isolanti e altri studiati per massimizzare l’esperienza acustica a bordo. Funzionale anche il baldacchino in posizione sollevata, ma quando ritratto crea comunque condizioni ideali per gustare le varie sonorità presenti, secondo quanto segnalato. Soprattutto quelle emesse dal potente motore V12, a cui sono associati quattro voluminosi terminali di scarico.
Dal punto di vista tecnico ed estetico, i tecnici di Aston Martin hanno prestato parecchia attenzione alla copertura, sviluppata anche in condizioni critiche e definita dopo più di 100.000 verifiche, simulando 10 anni d’impiego. Interessante l’altezza dello stack di 260 mm, pensata valutando la sinuosità della zona alta e allo stesso tempo ottimizzando il volume di carico. L’apertura del tetto richiede 14 secondi, mentre ne servono 16 per la chiusura, sempre riportando quanto segnalato. Il meccanismo può essere attivato nell’abitacolo o tramite un comando remoto attraverso la chiave, con un raggio d’azione di due metri.
Il “cappuccio” della Aston Martin DBS Superleggera Volante è proposto in otto diversi cromatismi, citando ad esempio le varietà Atlantic Blue, Bordeaux Red e Titan Grey. Si può anche personalizzare l’interno del cofano con sei padiglioni Rokona. Lo stesso rivestimento del parabrezza può essere personalizzato con una finitura in fibra di carbonio 2×2 twill, proseguendo con il medesimo tema sul copri-tonneau e sulla cascata posteriore. Dettagli che caratterizzano per la prima volta un esemplare di Volante. Una vettura riconoscibile anche dalla componentistica in fibra di carbonio, selezionabile anche tinta da quanto segnalato. Citato un variegato elenco di opzioni.

Meccanica sportiva e tanta potenza

Questo esemplare risulta il secondo denominato Volante, considerando il Second Century Plan stabilito dalla casa britannica. Connotativo dunque lo stile imparentato con la coupé, ugualmente affinato a livello aerodinamico. Estetica e aerodinamica sono legate per sfruttare al massimo i flussi d’aria esterni. Splitter e airdam operano assieme nella zona anteriore, favorendo un prezioso effetto deportanza, oltre al raffreddamento dell’impianto frenante anteriore. Una grande quantità d’aria è incamerata anche dal cinghiaggio laterale, che rafforza anche la stabilità dinamica. Peculiare anche la “curvatura” presente alle spalle delle ruote anteriori ottimizzando lateralmente la percorrenza dei flussi d’aria, quindi la configurazione è completata da un doppio diffusore posteriore. Funzionale per massimizzare il carico aerodinamico anche una variante affinata della soluzione Aeroblade II. La casa evidenzia 177 kg di carico aerodinamico prodotto, appena 3 kg in meno se si confronta il dato con la DBS Superleggera coupé. Le sonorità variano anche in base alle modalità di guida. Quella GT offre da un suono già corposo, ma il timbro aumenta sensibilmente divenendo vigoroso una volta selezionati i programmi Sport o Sport Plus. Si può propendere eventualmente anche per una “partenza silenziosa”, con toni bassi al flashare di giri.
La vettura è animata da un poderoso e voluminoso V12 twin-turbo di 5.2 litri che propone 715 cavalli di potenza a 6.500 giri/minuto e 900 Nm di coppia massima a 1.800-5.000 giri/min. Una spinta robusta tradotta in uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, raggiungendo le 211 miglia orarie, ovvero i 340 km/h. Interessante anche il dato sulla velocità di 50-100 miglia/ora in quarta marcia, in soli 4,2 secondi valutando le indicazioni del costruttore. Tra gli aspetti nevralgici figura anche un albero di trasmissione in fibra di carbonio legato a un sistema automatico a 8 rapporti ZF, disposto nella zona retrostante. Presenta una trasmissione finale più corta per favorire prontezza e consistenza. In evidenza anche un software adattativo che agisce in base alle richieste dell’automobilista e alle condizioni stradali, riportando sempre le indicazioni diffuse.

Aston Martin DBS Superleggera Volante: una nuova esperienza sportiva a capo scoperto [FOTO]
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