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Il primato della Nio EP9 nel mirino

Da mesi gli ingegneri di Volkswagen Motorsport stanno lavorando sulla I.D. R per permetterle di andare a caccia di un altro record: quello delle elettriche sulla pista del Nurburgring. Impresa non semplice dovendo riuscire a fare meglio rispetto ai 6 minuti e 45 secondi impiegati per fare un giro del tracciato tedesco da parte della Nio EP9. Per tentare di ottenere quest'altro obiettivo, la Volkswagen I.D. R è stata radicalmente stravolta nell'assetto rispetto alla vettura che ha preso parte alla Pikes Peak.

Dotata di DRS

Il prototipo da corsa del marchio tedesco ha infatti rivisto l'aerodinamica, adottando una serie di tecnologie derivate direttamente dalla Formula 1. La Volkswagen I.D. R è stata arricchita con un sistema DRS (Drag Reduction System) che garantisce una resistenza all'avanzamento minore del 20%. Tale novità tecnica, permettendo di raggiungere pari velocità con minore spinta, consente di alleggerire ulteriormente la vettura risparmiando così peso in termini di batterie.

Sul 'Ring con la spinta di 670 CV

Tuttavia la Volkswagen I.D. R, che monta anche alcuni componenti stampati in 3D che sono stati testati nella galleria del vento, propone la stessa configurazione meccanica con la quale ha frantumato il record di Pikes Peak. A spingere la racing car a zero emissioni sono infatti due motori elettrici, abbinati al sistema di trazione integrale, in grado di sviluppare una potenza complessiva di 670 CV. [post_title] => Volkswagen I.D. R: tecnologia di F1 per puntare al record elettrico del Nurbugring [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => volkswagen-i-d-r-tecnologia-di-f1-per-puntare-al-record-elettrico-del-nurbugring-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-24 14:34:34 [post_modified_gmt] => 2019-04-24 12:34:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=624865 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Volkswagen I.D. R: tecnologia di F1 per puntare al record elettrico del Nurbugring [VIDEO]

Rivista l'aerodinamica con l'adozione del DRS

La Volkswagen I.D. R va a caccia del record del Nurbugring rivedendo l'aerodinamica con tecnologie di Formula 1 come nel caso del DRS.
Volkswagen I.D. R: tecnologia di F1 per puntare al record elettrico del Nurbugring [VIDEO]

La Volkswagen I.D. R è stata costruita anche per conquistare record su record. Il prototipo elettrico da corsa realizzato da Volkswagen Motorsport lo scorso giugno è stato capace di ottenere il nuovo primato alla Pikes Peak, con Romain Dumas al volante che ha chiuso la popolare cronoscalata americana con un tempo di 7 minuti, 57 secondi e 148 decimi, ben 16 secondi in meno rispetto al precedente record detenuto da Sebastien Loeb.

Il primato della Nio EP9 nel mirino

Da mesi gli ingegneri di Volkswagen Motorsport stanno lavorando sulla I.D. R per permetterle di andare a caccia di un altro record: quello delle elettriche sulla pista del Nurburgring. Impresa non semplice dovendo riuscire a fare meglio rispetto ai 6 minuti e 45 secondi impiegati per fare un giro del tracciato tedesco da parte della Nio EP9. Per tentare di ottenere quest’altro obiettivo, la Volkswagen I.D. R è stata radicalmente stravolta nell’assetto rispetto alla vettura che ha preso parte alla Pikes Peak.

Dotata di DRS

Il prototipo da corsa del marchio tedesco ha infatti rivisto l’aerodinamica, adottando una serie di tecnologie derivate direttamente dalla Formula 1. La Volkswagen I.D. R è stata arricchita con un sistema DRS (Drag Reduction System) che garantisce una resistenza all’avanzamento minore del 20%. Tale novità tecnica, permettendo di raggiungere pari velocità con minore spinta, consente di alleggerire ulteriormente la vettura risparmiando così peso in termini di batterie.

Sul ‘Ring con la spinta di 670 CV

Tuttavia la Volkswagen I.D. R, che monta anche alcuni componenti stampati in 3D che sono stati testati nella galleria del vento, propone la stessa configurazione meccanica con la quale ha frantumato il record di Pikes Peak. A spingere la racing car a zero emissioni sono infatti due motori elettrici, abbinati al sistema di trazione integrale, in grado di sviluppare una potenza complessiva di 670 CV.

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