WP_Post Object ( [ID] => 625581 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-04-29 11:59:22 [post_date_gmt] => 2019-04-29 09:59:22 [post_content] => Schiacciata, estrema, avveniristica. L'immaginaria concept Alfa Romeo LEA, acronimo di Linea Emozionante Aerodinamica, rappresenta una visionaria sportiva. Una commistione di richiami alla storia del marchio e soluzioni anche piuttosto interessanti e ardite.

L'idea

Pensata e firmata da Luigi Memola, la concept LEA coniuga concetti estremi di livello estetico e ingegneristico, considerando gli innumerevoli particolari che completano il suo corpo. Dettagli come gli specchi laterali costituiti da visori sospesi e sorretti da sottili montanti aerodinamici, o la base interamente composta da elementi in fibra di carbonio, che suggerisce anche la probabile adozione di un telaio monoscocca in carbonio come sulla 4C, immaginando una meccanica ancora più propositiva e vitale. Sostanzialmente, però, è lo stile a catturare l'attenzione, dato che questa ipotesi è stata studiata per prendere parte al concorso "Alfa Romeo Design Challenge" organizzato dal portale Cardesign.ru, come sottolineato dallo stesso autore. Tornando sugli aspetti peculiari, il profilo aerodinamico risulta piuttosto proteso, scavato in più punti, rafforzandone la fisicità. La forma del connotati "scudo" risulta classica. Dal cofano anteriore alla zona posteriore, abbastanza articolata, emerge un profondo studio che unisce aspetti aerodinamici, essenza costruttiva e ricerca stilistica pura. Lo si riscontra nell'accurato incastro delle portiere, incernierate e immerse nel gioco di incastri che comprende anche la zona in prossimità del passaruota, siglata con la scritta Alfa Romeo. Area che fa presumere anche la presenza nascosta di una vano di alimentazione della batteria, presumendo che tale sportiva possa essere una vettura ibrida plug-in. Con l'introduzione della concept Tonale si è già anticipato il passaggio all'elettrificazione del marchio. La presenza dei voluminosi scarichi nella parte posteriore, comunque, testimonia la presenza di un potente motore termico localizzato alle spalle dell'abitacolo, in posizione centrale-posteriore, appena visibile da una delle ricostruzioni. Che possa essere il già noto V6 di 2.9 litri che anima le attuali Quadrifoglio o un più possente V8, collegando questa visionaria concept alle storiche 8C del Biscione, non è specificato. L'unico chiaro indizio è lo storico simbolo del Quadrifoglio localizzato in prossimità del vano motore o in una posizione più classica, in una delle bozze diffuse che presenta anche delle leggere differenze rispetto alla versione in forma 3D. Un aspetto inequivocabile sulla presunta natura di quest'auto. Interessante anche lo sviluppo dei gruppi ottici. Se nella zona anteriore la scelta è già articolata, valutando i fasci sottili piuttosto esterni e leggermente incurvati che figurano fisicamente sulla carrozzeria, è più in basso in quest'area e nella zona posteriore che prendono forma ulteriori elementi luminosi circolari ad effetto sospeso, se si osserva attentamente l'immagine. Si presume il risultato di dispositivi che generano degli ologrammi, o almeno così sembrerebbe, considerando le elaborazioni grafiche proposte nell'occasione. Un accenno anche sul ricercato spoiler attivo nella zona retrostante e sulla forma delle ruote del tutto innovativa e poco legata alla tradizione in questo caso. Due ulteriori fattori che sottolineano l'estrema ricerca estetica e anche aerodinamica, che arricchisce il già lungo elenco di ipotesi e bozze alimentate dalla passione per questo marchio italiano. Rendering: Luigi Memola [post_title] => Alfa Romeo LEA Concept: pensando a una futura supercar [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-lea-concept-car-ipotesi-design-opinioni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-29 11:59:22 [post_modified_gmt] => 2019-04-29 09:59:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=625581 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo LEA Concept: pensando a una futura supercar [RENDERING]

Retrò e futurismo

Proposta una nuova ipotesi che raffigura una visionaria concept car sportiva marchiata Alfa Romeo

Schiacciata, estrema, avveniristica. L’immaginaria concept Alfa Romeo LEA, acronimo di Linea Emozionante Aerodinamica, rappresenta una visionaria sportiva. Una commistione di richiami alla storia del marchio e soluzioni anche piuttosto interessanti e ardite.

L’idea

Pensata e firmata da Luigi Memola, la concept LEA coniuga concetti estremi di livello estetico e ingegneristico, considerando gli innumerevoli particolari che completano il suo corpo. Dettagli come gli specchi laterali costituiti da visori sospesi e sorretti da sottili montanti aerodinamici, o la base interamente composta da elementi in fibra di carbonio, che suggerisce anche la probabile adozione di un telaio monoscocca in carbonio come sulla 4C, immaginando una meccanica ancora più propositiva e vitale.
Sostanzialmente, però, è lo stile a catturare l’attenzione, dato che questa ipotesi è stata studiata per prendere parte al concorso “Alfa Romeo Design Challenge” organizzato dal portale Cardesign.ru, come sottolineato dallo stesso autore.
Tornando sugli aspetti peculiari, il profilo aerodinamico risulta piuttosto proteso, scavato in più punti, rafforzandone la fisicità. La forma del connotati “scudo” risulta classica. Dal cofano anteriore alla zona posteriore, abbastanza articolata, emerge un profondo studio che unisce aspetti aerodinamici, essenza costruttiva e ricerca stilistica pura. Lo si riscontra nell’accurato incastro delle portiere, incernierate e immerse nel gioco di incastri che comprende anche la zona in prossimità del passaruota, siglata con la scritta Alfa Romeo. Area che fa presumere anche la presenza nascosta di una vano di alimentazione della batteria, presumendo che tale sportiva possa essere una vettura ibrida plug-in. Con l’introduzione della concept Tonale si è già anticipato il passaggio all’elettrificazione del marchio. La presenza dei voluminosi scarichi nella parte posteriore, comunque, testimonia la presenza di un potente motore termico localizzato alle spalle dell’abitacolo, in posizione centrale-posteriore, appena visibile da una delle ricostruzioni. Che possa essere il già noto V6 di 2.9 litri che anima le attuali Quadrifoglio o un più possente V8, collegando questa visionaria concept alle storiche 8C del Biscione, non è specificato. L’unico chiaro indizio è lo storico simbolo del Quadrifoglio localizzato in prossimità del vano motore o in una posizione più classica, in una delle bozze diffuse che presenta anche delle leggere differenze rispetto alla versione in forma 3D. Un aspetto inequivocabile sulla presunta natura di quest’auto.
Interessante anche lo sviluppo dei gruppi ottici. Se nella zona anteriore la scelta è già articolata, valutando i fasci sottili piuttosto esterni e leggermente incurvati che figurano fisicamente sulla carrozzeria, è più in basso in quest’area e nella zona posteriore che prendono forma ulteriori elementi luminosi circolari ad effetto sospeso, se si osserva attentamente l’immagine. Si presume il risultato di dispositivi che generano degli ologrammi, o almeno così sembrerebbe, considerando le elaborazioni grafiche proposte nell’occasione. Un accenno anche sul ricercato spoiler attivo nella zona retrostante e sulla forma delle ruote del tutto innovativa e poco legata alla tradizione in questo caso. Due ulteriori fattori che sottolineano l’estrema ricerca estetica e anche aerodinamica, che arricchisce il già lungo elenco di ipotesi e bozze alimentate dalla passione per questo marchio italiano.

Rendering: Luigi Memola

Alfa Romeo LEA Concept: pensando a una futura supercar [RENDERING]
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