WP_Post Object ( [ID] => 626392 [post_author] => 24 [post_date] => 2019-05-03 13:06:14 [post_date_gmt] => 2019-05-03 11:06:14 [post_content] => La Lamborghini Miura rappresenta un'icona dell'automobilismo mondiale. Parliamo di uno dei modelli simbolo, non solo della Casa di Sant'Agata Bolognese, ma anche di un'intera epoca. La Lamborghini Miura, che venne prodotta tra il 1966 e il 1973, fu realizzata in appena 763 esemplari, motivo per il quale col passare degli anni, questa sportiva del Toro è diventata sempre di più un preziosissimo pezzo da collezione, che ha visto crescere il suo valore sul mercato.

Il design distintivo della Lamborghini Miura

Sostituita nel 1973 dalla Countach, la Lamborghini Miura è stata in grado di sedurre gli appassionati di tutto il mondo con la sua caratteristica forma da coupé allungata e fortemente schiacciata. La Miura ha un frontale caratterizzato dalla muscolosità dei passaruota anteriori bombati, dalle feritoie sul cofano e dai grandi fari tondi, mentre sulla coda l'elemento più distintivo è rappresentato dalla lamelle orizzontali che fanno da anello di congiunzione stilistica tra il tetto e la sezione posteriore.

La concept omaggio alla Miura per i 40 anni nel 2006

Nel corso della sua storia la Lamborghini Miura ha vissuto una sua evoluzione che ha dato vita a diverse varianti, dalla P400 alla SV passando per la Roadster. Inoltre la supercar nel 2006, in occasione del suo 40° compleanno, è stata omaggiata con una concept car dimostrativa ispirata alla Miura originale. Quel prototipo, che era anche privo di motore, non ebbe poi alcun seguito nei piani produttivi di Lamborghini.

La Lamborghini Miura immaginata in chiave moderna

Ma come sarebbe oggi una Lamborghini Miura moderna? A provare a darci una risposta ci sono questi due render apparsi in rete che ipotizza l'aspetto stilistico di un diretta erede dei giorni nostri della storica Lamborghini Miura degli anni '70. L'interpretazione attualizzata della supercar del Toro ci propone una Lamborghini Miura caratterizzata dagli stilemi più recenti del design della Casa emiliana. Oltre ai cerchi delle ruote con razze circolari, si può notare la sezione inferiore grigia a contrasto con la carrozzeria verde che avvolge l'intero perimetro dell'auto, mentre sul muscoloso posteriore della nuova Lamborghini Miura spicca la luce a LED, una striscia luminosa unica che si estende su tutta la coda, il grande diffusore e i quattro terminali di scarico ovali collocati centralmente e in posizione rialzata. Credit Render: Marco van Overbeeke  [post_title] => Lamborghini Miura: interpretazione moderna di un mito [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => lamborghini-miura-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-20 09:38:11 [post_modified_gmt] => 2019-08-20 07:38:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=626392 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Lamborghini Miura: interpretazione moderna di un mito [RENDERING]

Così la Miura rivivrebbe ai giorni nostri

La Lamborghini Miura viene immaginata in versione moderna con un paio di render che provano ad attualizzare le caratteristiche forme della coupé sportiva del Toro icona degli anni '60 e '70.
Lamborghini Miura: interpretazione moderna di un mito [RENDERING]

La Lamborghini Miura rappresenta un’icona dell’automobilismo mondiale. Parliamo di uno dei modelli simbolo, non solo della Casa di Sant’Agata Bolognese, ma anche di un’intera epoca.

La Lamborghini Miura, che venne prodotta tra il 1966 e il 1973, fu realizzata in appena 763 esemplari, motivo per il quale col passare degli anni, questa sportiva del Toro è diventata sempre di più un preziosissimo pezzo da collezione, che ha visto crescere il suo valore sul mercato.

Il design distintivo della Lamborghini Miura

Sostituita nel 1973 dalla Countach, la Lamborghini Miura è stata in grado di sedurre gli appassionati di tutto il mondo con la sua caratteristica forma da coupé allungata e fortemente schiacciata. La Miura ha un frontale caratterizzato dalla muscolosità dei passaruota anteriori bombati, dalle feritoie sul cofano e dai grandi fari tondi, mentre sulla coda l’elemento più distintivo è rappresentato dalla lamelle orizzontali che fanno da anello di congiunzione stilistica tra il tetto e la sezione posteriore.

La concept omaggio alla Miura per i 40 anni nel 2006

Nel corso della sua storia la Lamborghini Miura ha vissuto una sua evoluzione che ha dato vita a diverse varianti, dalla P400 alla SV passando per la Roadster. Inoltre la supercar nel 2006, in occasione del suo 40° compleanno, è stata omaggiata con una concept car dimostrativa ispirata alla Miura originale. Quel prototipo, che era anche privo di motore, non ebbe poi alcun seguito nei piani produttivi di Lamborghini.

La Lamborghini Miura immaginata in chiave moderna

Ma come sarebbe oggi una Lamborghini Miura moderna? A provare a darci una risposta ci sono questi due render apparsi in rete che ipotizza l’aspetto stilistico di un diretta erede dei giorni nostri della storica Lamborghini Miura degli anni ’70.

L’interpretazione attualizzata della supercar del Toro ci propone una Lamborghini Miura caratterizzata dagli stilemi più recenti del design della Casa emiliana. Oltre ai cerchi delle ruote con razze circolari, si può notare la sezione inferiore grigia a contrasto con la carrozzeria verde che avvolge l’intero perimetro dell’auto, mentre sul muscoloso posteriore della nuova Lamborghini Miura spicca la luce a LED, una striscia luminosa unica che si estende su tutta la coda, il grande diffusore e i quattro terminali di scarico ovali collocati centralmente e in posizione rialzata.

Credit Render: Marco van Overbeeke 

Lamborghini Miura: interpretazione moderna di un mito [RENDERING]
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